Huawei presenta due nuovi white paper con protagonista l’IA: ‘Intelligent World 2035’ e ‘Global Digitalization and Intelligence Index 2025’

Non solo 10 macro-trend tecnologici che guideranno la rivoluzione smart nel prossimo decennio, ma anche delle linee guida a disposizione dei singoli Paesi per trarre il massimo dall’economia digitale
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next

Huawei ha presentato due nuovi white paper – ‘Intelligent World 2035’ e ‘Global Digitalization and Intelligence Index 2025’ – che delineano i macro-trend tecnologici destinati a plasmare il prossimo decennio, offrendo così una guida alle economie digitali globali. I risultati di entrambi i documenti evidenziano come IA, innovazione e sostenibilità guideranno la crescita di settori e imprese a livello mondiale. Questi temi saranno approfonditi anche nel corso dell’edizione 2025 di Huawei Connect Shanghai, al via oggi fino al 20 settembre presso il Shanghai World Expo Exhibition & Convention Center.

Nel suo intervento di apertura, dal titolo ‘Explore the Unknown. Shape the Future’, David Wang, Executive Director of the Board di Huawei, ha spiegato che i white paper hanno lo scopo di fungere da guida per poter comprendere e immaginare il futuro della trasformazione digitale e intelligente. Entrambi i report, infatti, offrono una panoramica delle principali tendenze tecnologiche che con elevata probabilità si delineeranno nei prossimi 10 anni e l’impatto che esse, insieme ad altre tecnologie emergenti, avranno su diversi settori, tra cui istruzione, sanità, finanza, manifattura ed energia elettrica.

Wang ha dichiarato: «Ogni balzo in avanti della civiltà è stato accompagnato da una scoperta tecnologica. La spinta a esplorare è difatti parte fondamentale della natura umana. Ci incoraggia a spingerci oltre i confini della conoscenza e della tecnologia, così come oggi ci sta conducendo verso un mondo sempre più smart. Ne è un ottimo esempio l’IA generativa, che sta aprendo possibilità che prima erano inimmaginabili. Proprio per questo motivo, dobbiamo continuare a guardare al futuro e dar vita a nuove visioni e ipotesi scientifiche».

‘Intelligent World 2035’: 10 macro-trend tecnologici ci proiettano verso il mondo intelligente del 2035

Negli ultimi due anni, il team di ricerca di Huawei ha organizzato oltre 200 workshop e si è confrontato ampiamente con più di 100 esperti, studiosi, clienti e partner di tutto il mondo per dar vita al report ‘Intelligent World 2035’. Il documento, basato su dati e metodologie di fonti affidabili come le Nazioni Unite e il World Economic Forum, delinea 10 macro-trend tecnologici che secondo Huawei guideranno la trasformazione intelligente nel prossimo decennio, nel dettaglio:

· Macro-trend 1: L’Intelligenza Artificiale Generale (AGI) sarà il principale motore della trasformazione. L’integrazione tra IA e mondo fisico sarà essenziale per raggiungere l’AGI, che a sua volta porterà a una vera e propria singolarità tecnologica.

· Macro-trend 2: Con la crescita dei large model, gli agenti IA evolveranno da semplici strumenti esecutivi a partner decisionali, generando cambiamenti rivoluzionari in vari settori.

· Macro-trend 3: La co-programmazione umano-IA ridefinirà lo sviluppo software, consentendo ai professionisti di concentrarsi maggiormente sul design di alto livello e sul pensiero creativo, mentre l’IA gestirà in modo efficiente i task di codifica ripetitivi.

· Macro-trend 4: L’interazione uomo-computer passerà dalle interfacce grafiche a sistemi di linguaggio naturale e interfacce multimodali che offriranno esperienze sensoriali complete, consentendo agli utenti di interagire con il mondo digitale tramite comandi vocali, gesti e molto altro ancora.

· Macro-trend 5: Le app mobile smetteranno di essere unità funzionali isolate e diventeranno nodi di servizio guidati da agenti IA, i quali potranno richiamare ulteriori servizi con semplici comandi da parte degli utenti.

· Macro-trend 6: Le innovazioni in tecnologie critiche come i world model consentiranno lo sviluppo di veicoli autonomi di Livello 4 o superiore, destinati a diventare un ‘terzo spazio’ mobile.

· Macro-trend 7: La capacità di calcolo globale aumenterà di 100.000 volte entro il 2035, andando oltre l’architettura von Neumann. Ciò ridisegnerà l’intero ecosistema del computing grazie a innovazioni rivoluzionarie in quattro aree chiave: materiali e dispositivi semiconduttori, tecniche di processo, architetture e paradigmi di calcolo.

· Macro-trend 8: L’IA agentica guiderà cambiamenti radicali nell’archiviazione dei dati. La domanda di storage da parte dell’AI aumenterà di 500 volte rispetto al 2025 e supererà il 70% della capacità globale totale.

· Macro-trend 9: Nove miliardi di persone saranno connesse a 900 miliardi di agenti, guidando l’evoluzione di Internet mobile verso un Internet di tipo agentico.

· Macro-trend 10: Entro il 2035 i data center globali consumeranno circa 1,5 trilioni di kWh di elettricità. Questo significherà che la domanda energetica ostacolerà una crescita rapida finché l’IA non sarà pienamente incorporata nei nuovi sistemi energetici. L’IA permetterà infatti di gestire l’energia tramite token, abilitando reti più dinamiche ed efficienti e accelerando la transizione dai

combustibili fossili alle rinnovabili. Con questo cambiamento, eolico e solare rappresenteranno il 50% del mix energetico globale entro il 2035.

Il report ‘Intelligent World 2035’ offre inoltre un’interessante panoramica di come Huawei prevede che l’IA sarà percepita nella vita quotidiana, nelle case, nelle imprese e nell’ambiente entro il 2035. Ad esempio, stima che l’IA aiuterà a prevenire oltre l’80% delle malattie croniche trasformando il monitoraggio passivo in prevenzione proattiva, e che oltre il 90% delle abitazioni in Cina sarà dotato di robot intelligenti. Tra le tecnologie che rivoluzioneranno le nostre abitazioni, vi saranno anche ologrammi 3D di oggetti virtuali proiettati direttamente sulle mura.

Nel settore aziendale, invece, i sistemi basati su IA e impiegati negli ambiti di previsione, analisi, processo decisionale e intervento genereranno una significativa trasformazione, poiché gli agenti IA alimenteranno sistemi autonomi a supporto delle attività di decision-making e rivoluzioneranno i processi produttivi. Entro il 2035 si stima che oltre l’85% delle aziende utilizzerà l’IA, con un aumento della produttività del 60%.

Infine, il report sottolinea l’importanza di principi come ‘AI for All’ e ‘AI for Good’ per la governance futura dell’intelligenza artificiale, in quanto questi aspetti assumeranno un ruolo cruciale nell’assicurare che il nuovo mondo intelligente abilitato da queste nuove tecnologie resti sempre incentrato sulle persone.

‘Global Digitalization and Intelligence Index 2025’: un riferimento quantitativo per le economie digitali basato su tre fattori digitali di produzione

L’economia digitale sta crescendo rapidamente grazie ai recenti progressi dell’IA e, ad oggi, oltre 70 Paesi hanno già condiviso una strategia sull’IA. Alla luce di questi sviluppi, Huawei ha collaborato con esperti di economia, scienze sociali e ICT per aggiornare il precedente ‘Global Digitalization Index’ (GDI), che misurava la maturità delle industrie ICT nei vari Paesi. Il nuovo Global Digitalization and Intelligence Index (GDII) integra così nuovi sviluppi economici per fornire una visione più completa su come beneficiare ulteriormente dell’economia digitale grazie all’IA.

Il report si basa sul nuovo framework di fattori di produzione digitale sviluppato dall’azienda, che mappa i tre fattori tradizionali della produzione economica – terra, lavoro e capitale – in controparti digitali: dati, talenti ICT e tecnologie digitali e intelligenti. Il modello di misurazione creato partendo da questo framework comprende così nuovi indicatori e metriche aggiornati in termini di scala e livello di applicazione dei dati, ampiezza e qualità della connettività di rete, capacità ed efficacia di calcolo e archiviazione, competenze ICT ed ecosistemi di innovazione. L’obiettivo del report non è solo misurare le infrastrutture ICT, ma anche fornire approfondimenti quantitativi su tecnologie, talenti ed ecosistemi necessari ai Paesi per promuovere le

proprie economie digitali. Punti di forza e sfide delle singole economie digitali variano, ovviamente, da Paese a Paese: per questo motivo il documento mira a offrire linee guida su come definire politiche industriali mirate di fronte a importanti fattori di discontinuità come l’IA.

Wang ha infine concluso il suo intervento affermando: «Esplorando l’ignoto, plasmiamo il futuro. Questi due report ci aiutano a scoprire in che modo i singoli Paesi possono proseguire nel loro processo di trasformazione digitale e intelligente, sviluppando così la loro economia digitale. Insieme a tutti i nostri clienti e partner, l’obiettivo di Huawei è quello di continuare ad innovare per sprigionare nuove opportunità per tutti, così che ognuno possa beneficiare dell’economia digitale. L’invito è quindi quello di proseguire insieme in questo percorso per creare un futuro intelligente e migliore al tempo stesso».

Allegati
Slide ShowSlide Show
Non disponibili
;