La partecipazione di Bunge al World Durum and Pasta Forum

L'evento internazionale dedicato ai mercati del grano duro e della pasta, a Roma il 25 Settembre 2026
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In occasione del World Durum and Pasta Forum, evento internazionale dedicato ai mercati del grano duro e della pasta tenutosi a Roma il 25 Settembre 2026, Bunge ha illustrato le proprie prospettive sull'evoluzione del mercato globale del grano duro e sull’importanza di garantire un approvvigionamento costante e sicuro di materia prima di alta qualità, a sostegno dell’industria pastaria italiana, rinomata in tutto il mondo.

"La reputazione della pasta italiana ha inizio molto prima che il prodotto raggiunga i consumatori. Parte dai campi, con grano duro di alta qualità, e prosegue attraverso ogni fase della filiera” ha spiegato Dean Arsenie, Senior Director Trading Barley, Durum & Pulses di Bunge. “Noi di Bunge siamo orgogliosi di fare la nostra parte, insieme agli agricoltori, ai clienti e ai partner del settore, per contribuire a mantenere gli standard che rendono la pasta italiana famosa in tutto il mondo”.

Richiamando il proprio supporto al settore agricolo italiano e al comparto pastario, Bunge ha sottolineato il proprio impegno per rafforzare il ruolo dei cereali coltivati in Italia all’interno della filiera della pasta.

 Attraverso una rete di circa 2.000 agricoltori e 700 cooperative distribuite nelle principali regioni agricole italiane, tra cui Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Puglia e Sicilia, Bunge si rifornisce di una vasta gamma di colture, tra cui il grano duro. Combinando le colture di provenienza italiana con quelle complementari di origine internazionale, l’azienda contribuisce a garantire un approvvigionamento costante di grano duro per l’industria della pasta durante tutto l’anno.

In questo quadro, Bunge rimarca il proprio impegno a rafforzare il ruolo dei cereali coltivati in Italia all’interno di questa filiera. L’azienda, infatti, sta lavorando per aumentare il volume dei cereali di provenienza nazionale, al fine di rafforzare la capacità di tenuta della filiera della pasta e, più in generale, dell’agroalimentare, creando al contempo ulteriori opportunità di mercato per gli agricoltori italiani.

“Vediamo notevoli opportunità per valorizzare il ruolo delle colture italiane all’interno della filiera della pasta - ha affermato Saverio Panico, Country Manager Italia di Bunge - L’ampliamento del nostro approvvigionamento di cereali coltivati in Italia riflette la nostra fiducia nel settore agricolo italiano e il nostro impegno a investire nelle relazioni, nelle infrastrutture e nelle catene di approvvigionamento che contribuiscono a un sistema alimentare forte e resiliente”.

 Il World Durum and Pasta Forum ha riunito oltre 350 professionisti provenienti da tutto il settore mondiale del grano duro e della pasta per discutere degli sviluppi del mercato, delle tendenze della filiera e del futuro del settore.

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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