Con una portata oraria di 4500 persone per direzione, l’impianto collegherà “Krasnaya Polyana” con il villaggio olimpico “Rosa Khutor” (primo tronco), e da qui fino alla così chiamata “Rosa Khutor Finish Zone” (secondo tronco). A “Rosa Khutor” si terranno le competizioni alpine dei giochi olimpici invernali di Sochi.
Oltre a svolgere la funzione di collegamento tra il villaggio olimpico ed il comprensorio sciistico, l’impianto è elemento fondamentale nella logistica dei trasporti olimpici. Nel caso in cui la strada che porta alla zona non sia praticabile, la cabinovia 3S servirà come “sistema di backup”, come richiesto dall’IOC. Per questo l’impianto permette anche il trasporto di automobili e si adatta ai due tipi di carico in brevissimo tempo.
Questo è il primo impianto 3S con una stazione intermedia ed una lunghezza complessiva di 3.100 metri, supera un dislivello di 700 metri in 10 minuti. Sono previste 53 cabine per il trasporto dei passeggeri e 25 per il trasporto di automobili.
Le stazioni sono molto più lunghe del normale, l’imbarco dei passeggeri avviene esclusivamente nei tratti rettilinei, mentre la salita delle auto avviene lungo il giro stazione, mediante due piattaforme girevoli che consentono la salita sui carrelli dedicati.
Doppelmayr è riuscita ad aggiudicarsi la commessa dalla Olympstroy (agenzia governativa per Sochi 2014) grazie al profondo know-how nella tecnologia funiviaria, l’alta qualità dei prodotti e la competenza dimostrata nelle referenze mondiali. In accordo con il committenza, si è deciso di non rendere noto l’importo dell’ordine.
La posa della prima pietra è prevista per i prossimi mesi del 2011, mentre la progettazione è già iniziata. Il termine dei lavori è previsto per il 2013.
La produzione, come di consueto, verrà ripartita tra le varie sedi europee della Doppelmayr; lo stabilimento di Lana, in Alto Adige, occupa circa 110 dipendenti.
Il sistema trifune
Il 3S (dal tedesco 3 seil, trifune) è una combinazione tra una tradizionale funivia ed una cabinovia ad ammorsamento automatico. Sulla linea, composta da due funi portanti ed una traente per ogni senso di marcia, viaggiano cabine di notevoli dimensioni che all’entrata in stazione si disammorsano dalla fune traente e rallentano per consentire il comodo imbarco a velocità molto bassa. Il sistema è caratterizzato da un’alta stabilità al vento, bassi consumi energetici e possibilità di coprire ampie campate. Doppelmayr ha già realizzato numerosi e spettacolari impianti 3S, come la Peak 2 Peak Gondola a Whistler (Olimpiadi invernali 2010) o il nuovo Gaislachkoglbahn di Sölden, in Austria.