Crisi dei piccoli e medi comuni: Meritocrazia Italia propone un piano strategico di rilancio

Serve una visione unitaria e sostenibile che consideri tutti i bisogni e valorizzi il contributo di ogni individuo
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next

I piccoli e medi comuni italiani, dai borghi storici ai centri a vocazione turistica, sportiva e culturale, stanno attraversando una vera crisi caratterizzata da spopolamento, chiusura delle attività economiche e carenza di servizi essenziali.

Negli ultimi dieci anni, oltre 140.000 esercizi commerciali hanno cessato l’attività, con ripercussioni profonde sul tessuto socioeconomico. Nonostante una crescita del turismo del 2,5% nel 2024, con 458,5 milioni di presenze, molti comuni faticano a sfruttare questa opportunità per lo sviluppo locale. La mancanza di servizi moderni, trasporti e connettività allontana famiglie e giovani, mentre l’assenza di spazi accessibili e inclusivi limita la partecipazione attiva di molte persone.

Divisioni politiche e personali tra amministrazioni locali rallentano ulteriormente l’adozione di strategie efficaci e condivise.

Per rilanciare questi territori serve una visione unitaria e sostenibile che consideri tutti i bisogni e valorizzi il contributo di ogni individuo.

Meritocrazia Italia propone, pertanto, un piano strategico di rilancio che punti su:

- connettività avanzata: l’introduzione della banda ultralarga è fondamentale per attrarre smart worker, favorire il lavoro remoto e trasformare i comuni in centri di innovazione;

- spazi accessibili e multifunzionali: riqualificare edifici e luoghi pubblici per creare spazi culturali, sportivi e di benessere che siano inclusivi e accessibili. Investire in progetti che permettano a tutti, senza distinzioni, di partecipare attivamente alla vita sociale e culturale dei comuni;

- Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): supportare l’autosufficienza energetica tramite l'installazione di impianti di energia rinnovabile condivisi. Ogni piccolo comune può diventare un punto di riferimento per una comunità energetica, riducendo i costi e valorizzando le risorse locali;

- turismo culturale, sportivo e di benessere: promuovere eventi di alto profilo che integrino cultura, sport, salute e biodiversità. I borghi storici e culturali dovrebbero diventare centri di attrazione internazionale con una programmazione annuale di concerti, mostre ed eventi che rilancino l’economia locale;

- inclusione lavorativa per tutte le età: creare opportunità di lavoro per giovani e adulti. Incentivare le start-up giovanili, ma anche valorizzare l’esperienza degli over 50, che possono essere coinvolti in progetti di sostenibilità, gestione del territorio e supporto alle piccole attività economiche;

- tutela dei borghi energeticamente importanti: alcuni borghi, seppur dislocati e con pochi abitanti, ospitano impianti energetici rilevanti, come turbine eoliche e pannelli solari. È necessario tutelare questi territori e potenziare la manutenzione e gestione di tali impianti in modo sostenibile;

- preservazione dei piccoli centri abitativi: è fondamentale promuovere il recupero degli edifici esistenti, evitando la costruzione di nuove abitazioni fuori dai centri storici. I piccoli centri devono rimanere luoghi vivi e accessibili, dove la comunità possa crescere insieme;

- progetto di cohousing per il recupero e l'inclusione sociale: l’introduzione di progetti di cohousing rappresenta un passo fondamentale per la valorizzazione dei piccoli comuni, puntando sulla solidarietà tra generazioni e sull'inclusione sociale. Le comunità di cohousing non solo rigenerano gli spazi abitativi, ma creano anche una rete di supporto tra residenti, favorendo l’integrazione sociale, la sostenibilità economica e la resilienza delle aree più isolate.

Meritocrazia auspica che le Istituzioni e le amministrazioni locali si rendano promotrici di strategie concertate, superando le divisioni politiche in favore di un modello di sviluppo inclusivo e sostenibile. La rigenerazione dei piccoli e medi comuni non rappresenta solo una sfida amministrativa, ma una concreta opportunità per ridisegnare il paradigma di crescita del Paese. 

Stop war.

Roma, lì  15 Gennaio 2025               

Meritocrazia Italia 

Il Presidente Walter Mauriell

Per maggiori informazioni
;