Studenti dell’I.P.A.S.R. “Giustino Fortunato” di Potenza, in Romagna nell’ambito del percorso di “alternanza scuola-lavoro”, organizzato da Assoform-Confindustria Romagna, in collaborazione con le “Fattorie Faggioli” Cusercoli (FC).
Per un gruppo di studenti dell’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore I.P.A.S.R. “Giustino Fortunato” di Potenza, una mission formativa d’eccellenza sul territorio romagnolo. Grazie all’impegno e sensibilità del dirigente scolastico prof. dott. Rocco Garramone, il gruppo è attualmente in Romagna nell’ambito del percorso di “alternanza scuola-lavoro”, organizzato da Assoform-Confindustria Romagna, in collaborazione con le Fattorie Faggioli Cusercoli (FC) ed è seguito dai docenti prof. Antonio Sardone e prof. Rocco Gorga.
Durante il percorso formativo, nella giornata “full immersion” alle Fattorie Faggioli, gli studenti hanno scambiato le loro idee, progetti, esperienze e tipicità con un gruppo di studenti provenienti dalla Turchia nell’ambito dell’Erasmus+ “Kontinu Sistem Operatorlugu Ve Zeytinyagi Degustatorlugu” dell’Istituto ”Nevvar Salih Isgoren Egitim Kampusu – 2Mesleki Ve Teknik Anadolu Lisesi”.
“La formazione – sottolinea Fausto Faggioli delle Fattorie Faggioli – investe sempre più sui giovani e sulla collaborazione tra Scuola e Impresa per un’economia del futuro in cui ogni attività dovrà integrare strategie, accorgimenti, soluzioni di eco-sostenibilità. Questa consapevolezza è condivisa anche dalla Scuola perché i temi dell’educazione ambientale sono una leva per coltivare una cultura che dia risultati concreti alle generazioni future.”
“Oggi – aggiungono i docenti prof. Antonio Sardone e prof. Rocco Gorga – gli studenti sono più consapevoli del ruolo e della funzione della formazione. E in uno scenario competitivo globale, i posti di lavoro e le nuove professionalità, oltre ad essere compatibili con la conservazione e la salvaguardia dell’ambiente, dovranno avere altresì finalità socio-culturali.”
Dalla voce degli studenti: “La settimana di formazione in Emilia-Romagna è stata un momento di crescita sotto vari aspetti, da quelli socio-culturali alle esperienze teorico-pratiche finalizzate allo sviluppo e alla valorizzazione del nostro territorio che presenta una realtà ricca di risorse ambientali e produttive che sicuramente aumenterebbero se ulteriormente valorizzate, con ricaduta positiva sul turismo rurale e paesaggistico.”
Un gruppo di studenti determinato e consapevole di essere all’inizio di un futuro fatto di confronti non solo “trampolini di lancio” per la crescita personale, ma soprattutto per “fare sistema” in un mondo globale e concorrenziale che li porti a valorizzare il loro territorio per una ricaduta economico-lavorativo nell’ambito del settore rurale e ambientale.