Sport
Saggio di nuoto artistico della Libertas Rari Nantes: quando l'acqua diventa voce, scelta e libertà
(Perugia) Il 21 dicembre 2025 resterà un giorno memorabile nella storia dello sport e della cultura italiana. Alla Piscina Pellini di Perugia, davanti a un pubblico numeroso ed emozionato, un evento insolito e profondamente simbolico ha preso forma tra le onde di una vasca trasformata in palco di lotta, di speranza e di rinascita. Le atlete della Libertas Rari Nantes Perugia hanno dato vita a un saggio di nuoto artistico che ha lasciato senza fiato, non solo per le acrobazie atletiche, ma per il potente messaggio che ha portato al cuore di tutti i presenti.
La bellezza dell’arte che diventa comunicazione: l’evento, avvolto in un’atmosfera di attesa e partecipazione, ha avuto come tema conduttore il film Oceania, in particolare il figura di Vaiana, simbolo di indipendenza, autodeterminazione e libertà femminile. Le atlete, perfettamente sincronizzate nei movimenti, hanno scelto di interpretare questa storia come un autentico atto di denuncia e di affermazione, portando in vasca non solo una coreografia impeccabile, ma anche un messaggio urgente e potente.
Il linguaggio del corpo, accompagnato dal ritmo delle musiche e dal movimento dell’acqua, ha dato vita a una narrazione che ha superato i confini dello sport per assumere i connotati di un vero e proprio atto di resistenza culturale. Lo sforzo, la grazia e l’armonia delle ragazze hanno trasformato il nuoto artistico in un simbolo di lotta contro stereotipi e violenza, un modo nuovo, empatico e coinvolgente di parlare di donne, di libertà e di autodeterminazione.
Le parole di Alessia Sammarco: un messaggio di coraggio e determinazione. A fare da guida a questa interpretazione artistica è stata Alessia Sammarco, una delle protagoniste, che ha condiviso con coraggio e chiarezza il senso profondo del progetto. “Vaiana non vive sottomettendosi alla volontà di altri,” ha detto, “non aspetta il ‘sì’ di un uomo per vivere. Vuole scegliere e scegliersi.” Parole forti, che racchiudono il messaggio centrale di questa performance: la libertà di decidere il proprio destino, di essere padroni della propria vita, anche quando questa strada spaventa o non viene accettata dal contesto sociale.
L’esibizione ha fatto emergere con forza il ruolo della donna come portatrice di forza, di autonomia e di resilienza. La scena in acqua si è fatta metafora di un’epoca che chiede alle donne di emanciparsi dalle catene del giudizio, dalla violenza invisibile e dai ruoli imposti dalla società.
Oceania: una metafora del femminismo e della solidarietà
Il film Oceania, e in particolare il protagonista Te Kà, ha offerto un’ulteriore chiave di lettura. La figura del mostro che le allieve hanno interpretato come una donna privata del cuore è diventata un potente simbolo di tante donne di oggi, “mostruose” socialmente, ferite e rese tragicomiche dai giudizi e dalle aspettative altrui. La performance ha mostrato come la vera forza risieda nel recuperare i propri spazi, nel restituire alle donne ciò che è stato loro tolto: il cuore, il potere di autodeterminarsi, di amare, di essere libere.
E’ stato un gesto di rispetto e di empatia verso tutte le donne che hanno vissuto o vivono situazioni di oppressione, di silenzio e di negazione, un invito a non giudicare, ma a comprendere e sostenere.
Un messaggio contro la violenza di genere e gli stereotipi. L’atto artistico delle ragazze della Libertas Rari Nantes Perugia si è trasformato così in un vero e proprio momento di educazione e resistenza culturale dove un saggio può trasformarsi in un atto di consapevolezza capace di parlare a una comunità intera. E mentre l'acqua si richiude alle loro spalle, davanti agli occhi di un pubblico numeroso e partecipe, resta una certezza: quando le donne nuotano insieme verso la propria libertà, nessuna corrente può fermarle.
Agenzia Stampa (Leggi tutti i comunicati)
Via del Verzaro, 19
06123 Perugia
casaglia7@gmail.com
3389723233