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Tennistavolo in Sardegna: cronache pongistiche 16 gennaio 2025 (prima parte)
CELESTINO PUSCEDDU NOMINATO VICE PRESIDENTE DELLA FITET SARDEGNA
Nel corso dell’ultimo consiglio regionale FITeT Sardegna tenutosi a Norbello il 13 gennaio 2025, tra i tanti punti all’ordine del giorno c’era anche quello sulla nomina di colui che nel quadriennio in corso prenderà il posto di Gianluca Mattana nel ruolo di vice presidente. Dopo il proficuo giro di consultazioni avviato nelle settimane precedenti dal presidente Simone Carrucciu con gli altri componenti dell’organismo Michele Lai, Francesco Maria Zentile, Alberto Ganau e Celestino Pusceddu, la scelta definitiva è ricaduto su quest’ultimo, reduce dal ruolo di Commissario straordinario Fitet per la Provincia di Cagliari.
Giocatore dal lontano 1982, attualmente 5a Categoria, ha ripreso ad impugnare la racchetta nel 2016 (dopo un’assenza di ben 26 anni). Tra tornei FITeT ufficiali e no è salito sul podio più alto almeno sei volte. Da ragazzo, specifica, ha sicuramente vinto molto di più. “Al momento – dice Pusceddu – me le stanno “suonando” nel campionato di C2 maschile”. Ricopre il ruolo di presidente della Torrellas Capoterra, società nata nel 2016 dalle ceneri della gloriosa “Joseph Capoterra”. In quella squadra giocavano, oltre a lui, Giuseppe Lepori, Maurizio Piano, Licio Rasulo, Antonio Cingolani, Antonello Migliaccio, Marco Carboni. “Tutta gente dura - dice - che non si arrende facilmente ed è ancora sulla breccia a combattere attorno ad un tavolo”. Dopo la sua nomina ufficiale si è rivolto alla grande famiglia del Tennistavolo: “Ringrazio innanzitutto il Presidente Simone Carrucciu e miei colleghi del comitato regionale Francesco Zentile, Michele Lai e Alberto Ganau, per la fiducia riposta. Siamo sicuramente una squadra molto affiatata e ogni riunione del comitato è occasione di utile e sereno confronto per la ricerca di soluzioni alle sempre numerose problematiche della gestione federale del tennistavolo in Sardegna. Tutti i miei colleghi erano meritevoli, anche più di me, di ricoprire questo ruolo. Ragioni di natura puramente geografica e di impegni lavorativi hanno fatto pendere la bilancia dalla mia parte. Posso solo dire che cercherò di portare avanti, con umiltà e discrezione, l’ottimo lavoro svolto dal mio predecessore e amico Gianluca Mattana. Considero il mondo del tennistavolo in Sardegna come una seconda famiglia. Ci conosciamo tutti e con tantissimi siamo diventati amici. Mi piace pensare che ciascuno di noi possa dare un piccolo contributo alla crescita del nostro movimento. Crescita in forma di impegno agonistico per atleti e tecnici, in forma di gestione sportiva delle società per i dirigenti e in forma di gestione gare per il settore arbitrale. Nel mio piccolo cercherò di interpretare questo ruolo con spirito di servizio e sarò sempre a disposizione, come del resto anche tutto il comitato regionale, per quanti volessero dare il proprio apporto, sotto qualsiasi forma, al progresso del nostro amato sport”.
A1: MARCOZZI E SASSARI MERITATAMENTE IN ALTO. QUATTRO MORI SUPERIORE AL MURAVERA TT
Marcozzi e Tennistavolo Sassari si rimettono subito in carreggiata dimostrando di meritare seconda e terza piazza del massimo campionato di serie A1 maschile. Il club di Mulinu Becciu esce indenne dalla tana degli avidi carraresi, sciorinando il Carlo Rossi che i suoi tantissimi fans vorrebbero vedere sempre e ovunque: sotto i suoi colpi arrembanti e calcolati con circospezione cadono prima Matteo Mutti e poi il forte croato Pucar, nello scontro che vale il pari definitivo Un redivivo Federico Vallino Costassa prima fa vedere i sorci verdi a Monteiro che vince alla bella e poi dopo altri sanguinosissimi cinque set assesta un bel ko al numero 1 d’Italia Bobocica. Non produce l’indiano Cheet Chandra ma è utile nel lavorare i fianchi degli avversari. Intanto in Corso Cossiga il Tennistavolo Sassari soffre ma batte un Tennistavolo Norbello sempre più inguaiato nei bassi fondi della graduatoria. Il tecnico di casa Mario Santona chiama a rapporto i suoi profili migliori, il team avversario idem: ne esce fuori un match ricco di spunti interessanti dove non mancano le tensioni. Sadi Ismailov annienta sia Yaroslav Zhmudenko, sia Gaston Alto, i migliori del team guilcerino. Puppo palesa una forma migliore nei confronti di Marco Antonio Cappuccio, mentre Lubomir Pistej fa sua una disputa dopo una incredibile rimonta nel quinto set dove l’argentino Alto sembrava ormai avviato verso un successo che avrebbe riacceso il match. Inutile il punto di Zhmudenko su Puppo. Rimane da illustrare il derby più fresco, dal punto di vista cronologico, che a Mulinu Becciu ha fatto confluire marcozziani e sassarini. Le attese non sono state tradite con un nuovo pareggio che permette ai padroni di casa di riagguantare gli apuani (ma devono giocare con la Bagnolese). Il rumoroso pubblico, in parte composto dalla tifoseria ospite, ha assistito ad una gara perennemente in equilibrio con continui botta e risposta. Alla fine dei conti il team pluriscudettato ha espresso una convincente prova di squadra durante la quale Carlo Rossi, Jeet Chandra e Federico Vallino Costassa ne sono usciti con un rendimento del 50%. Nella matricola del capo di sopra fa la differenza Sadi Ismailov che subisce un solo set nei due incontri con Vallino e Rossi. Nel sesto ed ultimo match Lubomir Pistej raggiunge il pari definitivo su Chandra, mentre Puppo cede sia a Chandra, sia a Vallino Costassa. In contemporanea si è giocato l’anticipo della seconda giornata di ritorno della A1 femminile che ha visto le locali del Quattro Mori prevalere sul Muravera TT. In virtù di questo risultato il sodalizio campidanese scavalca quello sarrabese assestandosi al quarto posto. Sugli scudi la ex Miriam Carnovale che prevale sia su Valentina Roncallo, sia su Olga Vishnyakova. Contribuisce alla seconda vittoria stagionale delle more anche la russa Elizabet Abraamian superiore a Vishnyakova e a Olga Vorobeva, costretta a perdere l’imbattibilità. In precedenza Vorobeva aveva prevalso su Arianna Barani. Il turno si completerà sabato, quando si affronteranno alle ore 16 il Tennistavolo Sassari e l’ASV TT Südtirol. Un’ora più tardi il Tennistavolo Norbello ospita la Brunetti Castel Goffredo nell’attesissimo big match nel quale la capolista allenata da Olga Dzelinska farà di tutto per conservare o incrementare il punto di vantaggio. All’andata, contro ogni previsione, le castellane persero l’imbattibilità dopo anni di successi ininterrotti.
A2/M: NULVI VINCE ANCHE DIMEZZATO, MURAVERA SPAVENTOSAMENTE LEADER
Dev’essere davvero l’anno del Santa Tecla, anche il 2025. Riesce infatti nell’impresa di battere il Torino Universitaria privandosi non solo del suo giocatore più redditizio dopo Costantino Cappuccio (il ceco Tomas Koldas), ma rinunciando pure all’infortunato Mattias Mongiusti che fa solo atto di presenza dispensando consigli dalla panca. Oltre al giocatore siciliano, entra a far parte del gruppo le new entry yemenita Mohammed Gubran che non esita a buttarsi nella mischia a suon di mirabilie esaltanti. Due punti ciascuno, non ce n’è per nessuno. Il team anglonese resta a punteggio pieno del girone A, ma avendo due gare da recuperare, staziona al terzo posto a due lunghezze dal Reggio Emilia e una dal Pieve Emanuele. Nel prima contro ultima del girone B il Muravera TT non fallisce l’obiettivo di mantenere tre punti di distacco dalla seconda in classifica, annientando le velleità del Ferentino a cui non basta l’indiano Akash Pal capace di frantumare l’imbattibilità dello spagnolo Marco Lillo e di dare il terzo dispiacere stagionale ad Antonio Giordano. Marco Poma garantisce due punti che aggiungendosi ai restanti dei suoi compagni legittimano la massima tranquillità del collettivo. Da ricordare che all’andata il team frusinate fu l’unico a bloccare sul pari l’imbattuta capolista. Vince pure la Marcozzi che ora si ritrova al terzo posto: con l’Antoniana Pescara comincia in salita perché l’ex Massarelli sorprende Lorenzo Martinalli. Ma non è stato semplice rimettere tutto in carreggiata. Mihai Rosca pareggia agevolmente su Minervini, poi arrivano le battaglie infuocate con il divino Maxim Kuznetsov che recupera due set di svantaggio su Galdieri e Rosca che sull’1-2 riesce a ribaltare su Massarelli. Infine battaglia all’ultimo respiro inscenata da Martinalli e Galdieri: il 13-11 al quinto dice tutto.
B1: SANTA TECLA COERENTEMENTE SCONFITTO
Ancora zero punti in classifica per i teclini che a sei giornate dal termine hanno ormai un piede in B2. La nuova, secca disfatta giunge sul campo del TT Silver Cormano, in vetta assieme a Verzuolo ed Enjoj. Due i punti dei perdenti giunti col bulgaro Petar Vassilev e Alexandros Diakoumakos. Con loro ha giocato Dario Loreto.
B2: MURAVERA TT SUGELLA IL DOMINIO
La leader del campionato Muravera TT gioca due gare casalinghe in due pomeriggi consecutivi e ne ottiene bottino pieno, senza l’apporto dello straniero Peris Gomez. Prima vittima la squadra sorella Muravera TT “B” che viene travolta da un insindacabile 5-0. Nulla hanno potuto Michela Mura, Emanuele Cuboni e Gioele Melis davanti allo strapotere di Simone Cagna (2), Alessandro Costa (2) e Vincenzo Carmona. Il giorno dopo lo stesso terzetto si beve anche il Ma.Fer. Perugia, terza forza del campionato e reduce da cinque vittorie consecutive. Alla “Giovanni Cuccu” di viale Rinascita gli umbri realizzano due successi ai danni di Carmona. Cagna continua ad essere imprendibile (3), e lo stesso dicasi di Costa (2).
C1 MASCHILE: GUSPINI SPIETATO, SASSARI IN EXTREMIS SU MURAVERESE
Corsaro a Roma senza neanche tanti complimenti. Il TT Guspini ha una missione ben precisa da portare a compimento: vincere il girone O. E anche in casa della Dynamo Roma svolge il suo componimento atletico avvalendosi di tutte le sue forze, giovani e “masterizzate”. Il “divo” Giulio Riccardo Lisci incanta la platea con altri due interventi che non intaccano il suo percorso netto di sedici meraviglie consecutive. Lo coadiuvano nella mission i fratellini Manuel e Luca Broccia in evidente crescita e vogliosi di immagazzinare nuove ed importanti esperienze. Perde colpi la Muraverese costretta a cedere la posta dopo un derby scintillante conclusosi a casa del Tennistavolo Sassari dopo nove serratissime sfide. Tra i padroni di casa, la famiglia Pinna composta da papà Luca e sua figlia Laura Alba porta in cascina tre punti, cui si aggiunge la doppietta del sempre verde Luca Baraccani. Gli ospiti fanno quello che possono: il più in palla è Riccardo Dessì che respinge fruttuosamente gli assalti della donna turritana e di Baraccani. Mentre Marcello Porcu risente sicuramente del fisico non più da ventenne: il suo inizio è bruciante con lo 0-3 inflitto a Pinna, poi lotta strenuamente con Baraccani, perdendo ai vantaggi del quinto set; infine crolla davanti alle sberle della più tonica “Lauretta”. Dice anche la sua il sarrabese doc Alberto Mattana che cede a Baraccani, trionfa su Pinna junior e poi nella sfida che decide le sorti dell’intero incontro si fa sorpassare da Pinna senior che sotto 1-2 prima pareggia poi lo silura 12-10 nel concitato epilogo. Muraverese terzo, Sassari al suo secondo successo guadagna posizioni più tranquille.
C2 MASCHILE: IL DUO DOMINATORE NON CONOSCE INCIAMPI
Continua il duello tra Paulilatino 2014 e TT Guspini, entrambe vincenti e quindi ancora appaiate in vetta. I guilcerini si riscattano dall’unica battuta d’arresto finora collezionata in questa brillante esperienza da matricole restituendo il 4-2 subito all’andata dalla Marcozzi che si è affidata nuovamente all’esperienza di Giuseppe Rossi. Ma il suo apporto è stato infausto a metà perché dall’altra parte del tavolo si è ritrovato il nigeriano Oladimeji che aveva probabilmente una tenuta fisica migliore dovuta anche a qualche primavera in meno alle spalle. Solo a risultato acquisito il campione italiano giovanile di doppio maschile nel 1977 è riuscito a rendere meno amara la disfatta neutralizzando le ambizioni di Gianni Pintus. La capolista si è in precedenza affidata ai servigi di Giancarlo Carta, vincente sia su Gianluca De Vita, sia su Giuseppe Lepori che in gara si era imposto nettamente su Nicolò Carta. Oladimeji ha poi ottenuto il suo sesto successo su altrettante sfide non dando respiro a De Vita. Colpi di scena assenti a Capoterra dove i guspinesi non trovano seri ostacoli contro l’ultima della classe che nel giro di quarantotto ore ha subito due eloquenti 6-0. I medio campidanesi che raggiungono la palestra del Torrellas sono Fabrizio Melis, Silvio Dessì e Massimiliano Broccia. I padroni di casa sono Celestino e Jacopo Pusceddu, Antonello Migliaccio. In precedenza la compagine collinare aveva ospitato l’inflessibile Marcozzi, smaniosa di incamerare punti per evitare gorghi pericolosi. È in questa circostanza che Giuseppe Rossi riprende confidenza con il campionato, realizzando una doppietta, imitato dai suoi compagni Giuseppe Lepori e Gianluca De Vita. Hanno provato a metterci una pezza Pusceddu, Migliaccio e Luigi Congiu. Nella lotta per la terza piazza, significativo acuto del TT Carbonia che scavalca la Muraverese anche se il sodalizio del sud Sardegna deve recuperare con la Marcozzi. Sul trionfo sulcitano parola al leader Walter Barroi autore di una delle due doppiette firmate anche da Vito Moccia, cui si aggiungono le singole performances vincenti di Marco Lai e Federico Ibba: “Il successo con il Muravera è molto importante – dice - per iniziare l'anno nei migliori dei modi. Nonostante abbiano giocato senza due titolari (il 100% Cesare Mozzi e Roberto Chessa) i nostri avversari disputano una buona gara. Speriamo di continuare così anche perché dobbiamo affrontare le squadre al vertice e non sarà facile. Per il momento ci godiamo la vittoria e ci prepariamo per il Ghilarza. Vedo il Paulilatino come favorito visti i loro rinforzi per salire di categoria. Ai piani bassi il Capoterra, essendo a zero punti, mi pare molto in difficoltà”. Nei bassifondi si spartiscono i punti il TT Decimomannu che non muoveva la classifica da quattro giornate e il Guilcier Ghilarza che invece incamera il terzo pari consecutivo. Mariano Zucca migliora la sua già buona media sbarazzandosi di Nicola Cuccureddu e Alessandro Faedda. Per contro Briam Mele allunga la scia dei successi personali portandoli a sei, facendo la differenza su Marco Saiu (al quinto) e Mattia La Gaetana, con Nicola Cuccureddu gli anelli deboli della serata per via delle ulteriori sconfitte subite rispettivamente contro Saiu e Alessandro Faedda.
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