VILLA ARCONATI APRE LE PORTE E SVELA I SUOI TESORI - Ritrovati quattro monocromi di Francesco Podesti
Per la prima volta Villa Arconati, la "piccola Versailles di Milano", apre le porte e mostra i suoi tesori nascosti. Ogni venerdì, sabato e domenica da maggio a ottobre 2015 potrete passeggiare nello splendido giardino monumentale, salirete al Piano Nobile con esclusive visite guidate e potrete godere di delizie per tutti i gusti. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Augusto Rancilio.
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Castellazzo di Bollate (MI),
(informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)
Il momento che tanti aspettavano è finalmente giunto: Villa Arconati apre le porte e svela i suoi tesori. La Fondazione Augusto Rancilio - FAR, che da oltre trent’anni sostiene l’architettura, il design e l’urbanistica, favorendo l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, ha l’obiettivo di restituire questo patrimonio alla collettività valorizzandolo in una visione contemporanea e internazionale.IL PROGETTO DI RECUPERO
Il progetto, iniziato nel 2010 in collaborazione con partner istituzionali quali la Sovrintendenza ai Beni Architettonici, Regione Lombardia, la Provincia di Milano, il Distretto culturale integrato Supermilano insieme al Comune di Bollate e Fondazione Cariplo ha già portato alcuni significativi risultati: sono stati completati i restauri della Fontana del Delfino e della Cancellata della Corte Nobile, di cui sono stati interamente recuperati anche i giochi d’acqua, della Limonaia che è stata trasformata in uno spazio espositivo e di accoglienza e parte della Legnaia che ha ospitato gli uffici di Supermilano, espressione di 16 Comuni a nord-ovest di Milano, ora riuniti anche nel ‘Patto dei Sindaci per Expo 2015’. Sono stati poi messi in sicurezza il frontone della facciata principale e i tetti. È stato inoltre completato il consolidamento della Facciata principale, oltre ad una serie di campionature pilota, che porteranno alla scelta del colore definitivo della stessa.
Al progetto concorrono anche altri partner che hanno a cuore la tutela di questo bene e fanno parte degli “Amici di Villa Arconati”: CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, che ha contribuito al recupero di tre infissi della Sala Galliari; Discovery Italia e Magnolia, che hanno ambientato nel giardino di Villa Arconati le prime due edizioni di Bake Off Italia, contribuendo al recupero di parte del Teatro Grande; e naturalmente il pubblico del Festival di Villa Arconati che con il proprio biglietto d’ingresso alla manifestazione ha sostenuto il restauro della Nicchia di Bacco.
Il giardino monumentale di Villa Arconati è oggi parte della rete 100 Giardini per Expo, un itinerario di Horticultural Tourism promosso da Grandi Giardini Italiani che guiderà i visitatori alla scoperta dei più bei giardini visitabili d'Italia e Canton Ticino.
Ricordiamo, infine, il nutrito gruppo di Volontari che contribuisce ad animare e sostenere il progetto di apertura e conoscenza storico-artistica della villa.
Interventi importanti, dunque, che tuttavia sono solo il primo passo di un progetto molto più ampio, che vuole riportare Villa Arconati ai fasti di un tempo, rendendola nuovamente protagonista della vita culturale milanese.
La Fondazione Augusto Rancilio crede fortemente che questo progetto sia di interesse pubblico e istituzionale e che sia possibile realizzarlo solo con la partecipazione congiunta di Istituzioni pubbliche, Imprese e Privati cittadini.
VILLA ARCONATI … dal passato
Villa Arconati è uno dei più illustri esempi di Villa di delizia del Nord-Milano. A partire dal progetto fortemente voluto e iniziato magistralmente da Galeazzo Arconati nel Seicento, la villa è divenuta nel Settecento scrigno d’arte e cultura, dove celebrare i fasti e le delizie della vita aristocratica del tempo.
Luogo talmente unico nel suo genere da valergli l’appellativo di “petite Versailles italienne” nelle guide turistiche settecentesche, la villa è stata celebrata tra gli altri da Goldoni e Canova, ospiti illustri dei padroni di casa.
Il suo giardino all’italiana, i cui strabilianti giochi d’acqua furono costruiti seguendo gli studi del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci (di proprietà di Galeazzo Arconati che lo donò alla Biblioteca Ambrosiana) e il suo settecentesco parterre alla francese rimangono ancora oggi uno degli esempi più illustri di giardino monumentale di tutta la Lombardia.
Villa Arconati è unica nel suo genere, perché in essa si percepisce chiaramente la stratificazione che la storia dei suoi proprietari ha lasciato nel corso dei secoli: una storia fatta di amore per l’arte, per l’elegante vita aristocratica, per il gioco e per la cultura; il tutto permeato da un forte rispetto per questo luogo e per il sogno che gli Arconati avevano della loro villa.
… al presente
La spoliazione dovuta alle aste degli Anni ’90, che hanno visto disperdere quasi interamente gli arredi e la collezione d’arte avviata da Galeazzo Arconati nel Seicento, ha potuto intaccare solo in parte il fascino e il valore della villa. Restano ancora, infatti, l’intero complesso monumentale con i suoi splendidi dipinti su muro, gli stucchi e le dorature tipici del Barocchetto lombardo; e naturalmente lo spettacolare giardino, in cui ancora troneggiano fontane con giochi d’acqua, teatri e complessi statuari di grande pregio.
… al futuro
Il progetto della Fondazione Augusto Rancilio è di riportare Villa Arconati al suo antico splendore con un intervento di recupero che ne rispetti il valore storico e culturale, e di valorizzarla attraverso una serie di attività che la rendano centro di produzione e fruizione culturale in cui convivano arte, natura e cultura.
VILLA ARCONATI IN CIFRE
• 10.000 mq di superficie della villa
• 70 stanze nella sola parte nobile
• 365 finestre come i giorni dell’anno, secondo una leggenda locale
• 12 ettari di giardino monumentale all’italiana e di parterre settecentesco alla francese
FAR PER VILLA ARCONATI
La Fondazione Augusto Rancilio propone una serie di attività didattiche e visite guidate per tutti i tipi di target, dal pubblico delle scuole alle famiglie con bambini, da gruppi di adulti a singoli visitatori, per far conoscere al meglio Villa Arconati e la sua storia.
Si occupa dell’organizzazione di mostre, eventi e attività a sostegno dell’arte antica, moderna e contemporanea, e della valorizzazione dei beni culturali.
Alcuni spazi della villa vengono, inoltre, concessi in affitto in occasione di eventi quali meeting, cene aziendali, ricevimenti di nozze, feste di compleanno, shooting fotografici, riprese audio e video.
L’intero ricavato di tutte le attività realizzate a Villa Arconati viene utilizzato da FAR per il progetto di recupero e valorizzazione della villa.
VILLA ARCONATI: un progetto “Conviviale”
La Fondazione Augusto Rancilio, in collaborazione con Enti pubblici e privati e in particolare con il Sistema Ville Gentilizie Lombarde, ha definito un programma di apertura continuativa al pubblico: in concomitanza con Expo2015 Villa Arconati aprirà le porte ogni venerdì, sabato e domenica da maggio ad ottobre, con mostre, visite guidate, attività per grandi e piccini, musica e delizie “per tutti i gusti”!
La grande festa di apertura della stagione sarà il 25 e 26 aprile e darà anche avvio al progetto Conviviale, realizzato in collaborazione con la Cooperativa Sociale Circolo Fratellanza e Pace e l’Associazione Teatro Laboratorio di Figura Pane e Mate, che ha vinto il bando EXPOniamoci – II edizione della Fondazione Comunitaria Nord Milano.
Il progetto prevede una serie di appuntamenti legati alla storia e cultura del cibo: il Barocco e le curiosità dei piatti d’epoca, laboratori dei sapori e dei saperi, lezioni di cucina con chef stellati, mostre-mercato di produttori biologici artigianali e regionali, installazioni creative sul tema della sostenibilità alimentare e dell’educazione al riciclo, orti e coltivazioni, il ritrovato interesse per il cibo di strada che valorizza le tradizioni e l’incontro tra le genti invitando all’apertura verso nuove culture.
Ma le sorprese non sono finite! Ecco alcune anticipazioni sul ricchissimo calendario di attività ed eventi previsti per i sei mesi di apertura della villa:

- a giugno la seconda edizione di Terraforma, festival di musica internazionale dedicato alla sperimentazione artistica e alla sostenibilità ambientale;
- a luglio la 27° edizione del Festival di Villa Arconati, che vedrà tornare in villa Patty Smith;
E per gli appassionati della storia della villa: ingresso al giardino monumentale e visite guidate a turni fissi ogni venerdì h. 15.00 e 18.00, ogni sabato e domenica h. 11.00 – 15.00 e 18.00, senza bisogno di prenotazione.
FRANCESCO PODESTI A VILLA ARCONATI
Lo staff della Fondazione Augusto Rancilio sta portando avanti un lavoro di recupero e studio delle fonti riguardo a Villa Arconati. La documentazione storico-artistica circa la villa è, infatti, frammentaria e in molti casi deve essere ancora verificata e approfondita. Nonostante ciò, già negli ultimi mesi è “riemerso” dalle nebbie della storia un primo dimenticato tesoro: quattro monocromi dipinti sulle pareti di due stanze al Piano Terra e una stanza al Piano Nobile della villa risultano attribuibili al grande pittore ottocentesco Francesco Podesti.
Sui monocromi posizionati al Piano Terra, infatti, sono ancora chiaramente leggibili la firma dell’autore e la datazione “1852”. Entrambi sarebbero degli schizzi “a memoria” di opere pittoriche del Podesti: La strage degli innocenti e il celeberrimo Il Giuramento degli Anconitani, premiato alle Esposizioni Universali di Londra (1851) e di Parigi (1855).
I due monocromi al Piano nobile, invece, situati sulle due pareti opposte della sala in cima Scalone d’onore, sono stati realizzati con la tecnica del finto quadro appeso e risulterebbero essere, almeno fino a quanto appreso finora, una decorazione inedita realizzata appositamente per la villa. Essi raffigurano un Gesù presentato da Pilato al popolo - ancora splendidamente conservato - e una Sacra Famiglia.
I visitatori potranno ammirarli da vicino durante le visite guidate al Piano Nobile della villa.
Francesco Podesti, nato ad Ancona il 21 marzo 1800, è considerato, insieme a Francesco Hayez e Giuseppe Bezzuoli, uno dei maggiori pittori italiani della prima metà dell'Ottocento. Ultimo esponente della “pittura di storia”, tra accademismo e romanticismo, raggiunse fama a livello europeo proprio quando stavano sorgendo le nuove correnti artistiche delle avanguardie. La sua grande notorietà declinò infatti subito dopo la morte, a causa della diffusione di una concezione dell'arte completamente diversa da quella che egli stesso rappresentava.
Nel 1855, anno della proclamazione del dogma dell'Immacolata Concezione da parte di papa Pio IX, al Podesti venne commissionato di affrescare la grande Sala dell'Immacolata in Vaticano, con episodi storico-allegorici riguardanti l'evento.
Durante i suoi soggiorni a Milano il Podesti, legato da profonda amicizia alla Famiglia Busca, lavorò a più riprese alla decorazione di Palazzo Busca-Serbelloni, dove realizzò per i Marchesi -allora proprietari di Villa Arconati - una serie di affreschi purtroppo andati distrutti nei bombardamenti della Seconda guerra mondiale, oltre al Doppio Ritratto di Carlo Ignazio e Antonio Busca, datato 1825, e oggi considerato uno dei suoi massimi capolavori.
VILLA ARCONATI: TRA DELIZIE, ARTE E NATURA
Villa Arconati apre le porte, dunque, per mostrare a tutti le sue delizie e i suoi tesori.
Venite a visitare la villa e il suo splendido giardino: conoscerete la sua storia con visite guidate interattive, gusterete delizie per gli occhi e per il palato, vi divertirete con musica, teatro e danza e contribuirete anche voi a far tornare la piccola Versailles di Milano ai fasti degli Arconati.
ORARI DI APERTURA E TARIFFE
Villa Arconati è aperta da maggio a ottobre
ogni venerdì – sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30
Ingresso:
Intero € 4,00
*Ridotto € 3,00
Ingresso gratuito per minori di anni 6 e persone diversamente abili
Ingresso + Visita guidata del Piano Nobile:
Intero € 7,00
*Ridotto € 5,00
Visite guidate per visitatori singoli a turno fisso (senza prenotazione):
venerdì h. 15.00 e 18.00
sabato e domenica h. 11.00 – 15.00 – 18.00
NB: l’accesso al Piano Nobile della villa è consentito solo con guide FAR
Sconti e Convenzioni:
* Ridotto per gli "Amici di Villa Arconati", tesserati FAI e Touring Club, minori di anni 12, insegnanti, giornalisti, enti e associazioni convenzionate con FAR
L’intero ricavato dei biglietti d’ingresso è devoluto per il progetto di recupero di Villa Arconati
Per conoscere tutti i dettagli e il calendario completo delle iniziative visitate il sito internet www.villaarconati.it o seguite la pagina Facebook Ufficiale di Villa Arconati.
Per maggiori informazioni
Sito Web
http://www.villaarconati.it
Ufficio Stampa
sonia corain
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