Comunicati Stampa
Salute e Benessere

Tartarughe marine sentinelle del Mediterraneo: l’IZS Sicilia guida il progetto TARTA-NET tra Italia, Tunisia e Marocco

L'IZS Sicilia, da luglio 2025, è alla guida di "TARTA-NET", un importantissimo progetto internazionale finanziato dalla WOAH (Organizzazione Mondiale della Sanità Animale).
Palermo, (informazione.news - comunicati stampa - salute e benessere)

L'IZS Sicilia, da luglio 2025, è alla guida di "TARTA-NET", un importantissimo progetto internazionale finanziato dalla WOAH (Organizzazione Mondiale della Sanità Animale).

L’obiettivo del progetto è migliorare i Centri di recupero tartarughe marine nel Nord Africa per proteggere la fauna selvatica e studiare i geni di resistenza agli antibiotici (AMR) ad esse connessi. Le tartarughe sono sentinelle fondamentali per conoscere la salute del nostro mare.

In collaborazione con l’IZS delle Venezie, partner italiano, e con l’Institut National des Sciences et Technologies de la Mer in Tunisia, e l’Institut National de Recherche Halieutique e l'Università Abdelmalek Essaadi in Marocco, promuoviamo l'approccio “One Health” che vede strettamente connesse tra loro la salute degli animali selvatici, dell'ambiente e dell'uomo.

Nei giorni scorsi si sono tenute importanti attività di formazione nelle città di Monastir (Tunisia) e di Tangeri (Marocco), dedicate alla tutela delle tartarughe marine. Gli eventi, coordinati dall'IZS Sicilia, hanno rappresentato un momento fondamentale di cooperazione scientifica tra Italia, Marocco e Tunisia ed i Paesi coinvolti nel progetto TARTA-NET, focalizzandosi su alcuni dei pilastri essenziali per la salvaguardia della specie:

-             Monitoraggio dei nidi di tartaruga marina

-             Campionamento e analisi microbiologiche su campioni di uova di tartaruga marina

-             Buone prassi per il management dei centri di recupero tartarughe marine

La delegazione dell'IZS Sicilia (Dott.sse Paola Galluzzo, Rosaria Disclafani e Daniela Lo Monaco) ha condiviso con i ricercatori africani l'esperienza siciliana del C.Re.Ta.M. (Centro di Referenza Regionale per il monitoraggio e la cura delle Tartarughe Marine diretto da anni dal Dott. Salvatore Dara), illustrando le buone pratiche di intervento e le attività di campo.

Collaborare con la Tunisia e il Marocco ci permette di costruire una rete di monitoraggio capillare e standardizzata.

"Il progetto TARTANET è un passo importante verso l'approccio One Health che il nostro Istituto sostiene con forza", dichiarano insieme il Direttore Generale dell’IZS Sicilia, Prof.ssa Francesca Di Gaudio e il Direttore Sanitario, Dott. Roberto Andrea Balbo – che aggiungono - Essere l’Ente che guida, insieme all’IZSVe, un progetto di questa portata, supportato dalla WOAH, ci rende orgogliosi e conferma che l'IZS Sicilia è presente nello scenario della ricerca, della cooperazione internazionale e della protezione della salute degli animali, dell'ambiente e dell’uomo”.

Un sentito ringraziamento va all’Institut National des Sciences et Technologies de la Mer (INSTM), all’Institut National de Recherche Halieutique (INRH) e all’Università di Tétouan per la grande ospitalità mostrata e a tutto il team di ricerca, per il prezioso contributo scientifico che rende TARTA-NET un punto di riferimento nel Mediterraneo.

Ufficio Stampa
Veronica Gioè
Palermo Italia
veragioe@gmail.com