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Trasporti
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Petizione della Associazione Transdolomites per il Progetto ferrovia Valli dell’Avisio.
Per il collegamento ferroviario Trento con Penia di Canazei, attraverso le valli di Cembra , Fiemme e Fassa
Bologna,
(informazione.news - comunicati stampa - trasporti)
Petizione Transdolomites Progetto ferrovia Valli dell’Avisio.
In occasione della recente Assemblea dei soci di Transdolomites del 28 aprile 2017, il Presidente di Transdolomites, Massimo Girardi, ha fatto il punto della situazione riguardante la “ Petizione per il progetto di collegamento ferroviario Trento con Penia di Canazei, attraverso le valli di Cembra , Fiemme e Fassa” citando i Comuni e Comunità di Valle che hanno esaminato e deliberato in seno ai rispettivi Consigli la petizione in oggetto.
La relazione politica di Girardi ha inteso in modo molto schietto e deciso mettere in evidenza la necessità di una precisa e coraggiosa assunzione di responsabilità da parte dei pubblici amministratori dei comuni della Vali dell’Avisio e città di Trento e Lavis nei confronti della necessità di discutere il tema della proposta del futuristico collegamento ferroviario della Trento-Penia . Il modo più democratico e rappresentativo per dare voce anche alla rappresentanza dei propri cittadini in questo percorso.
Transdolomites ha adottato sin dalla sua costituzione il metodo del costante coinvolgimento dei territori nelle proprie iniziative , affrontando a muso duro un’avventura che ai primordi pareva una mera utopia.
Ma il metodo di Transdolomites è anche quello di riconoscere i meriti di coloro che dimostrano senso e coraggio civico in questa esperienza.
Con piacere siamo a comunicare il parere favorevole espresso dal Consiglio Comunale di Pozza di Fassa che il 9 marzo 2017 ha votato favorevolmente la petizione ferroviaria promossa da Transdolomites e che in data odierna ci è stata trasmessa.
Vogliamo riconoscere e soprattutto ricordare il merito del Comune di Pozza di Fassa di avere promosso un confronto tecnico che qualche anno fa portò a inserire nelle previsioni del PRG l’ipotesi di percorso ferroviario e di avere compartecipato al cofinanziamento dello studio di ipotesi di percorso ferrovia Valli dell’Avisio assieme al BIM Adige, le tre Comunità di Valle e i maggiori comuni delle valli di Fassa, Fiemme e Cembra che venne poi portato a termine dalla Facoltà di Economia dell’Università di Verona e successivamente presentato nelle pubbliche assemblee nell’autunno 2015.
Malgrado ancora oggi vi siano dei comuni che ancora non hanno inserito nell’ordine del giorno la discussione della Petizione di Transdolomites , con soddisfazione ed andando oltre le nostre previsioni iniziali, in tutte le sedi ove essa è stata votata l’esito delle delibere è stato positivo. Sì alla progettazione della ferrovia Trento-Penia di Canazei via val di Cembra.
Invitiamo tutti i Comuni che ad oggi hanno approvato la petizione in oggetto di farci pervenire la comunicazione al fine di aggiornare pubblicamente l’evolversi del dibattito.
Sollecitiamo i Comuni che ancora non si sono attivati , a far inserire nell’ordine del giorno dei propri Consigli Comunali la discussione della petizione ferroviaria. Comunichiamo la nostra disponibilità a consegnare nuovamente la documentazione della petizione ai comuni che ce lo richiederanno e la disponibilità alle audizioni in Consiglio se ritenuto opportuno.
Info:
Massimo Girardi
Cell. 320.4039769
In occasione della recente Assemblea dei soci di Transdolomites del 28 aprile 2017, il Presidente di Transdolomites, Massimo Girardi, ha fatto il punto della situazione riguardante la “ Petizione per il progetto di collegamento ferroviario Trento con Penia di Canazei, attraverso le valli di Cembra , Fiemme e Fassa” citando i Comuni e Comunità di Valle che hanno esaminato e deliberato in seno ai rispettivi Consigli la petizione in oggetto.
La relazione politica di Girardi ha inteso in modo molto schietto e deciso mettere in evidenza la necessità di una precisa e coraggiosa assunzione di responsabilità da parte dei pubblici amministratori dei comuni della Vali dell’Avisio e città di Trento e Lavis nei confronti della necessità di discutere il tema della proposta del futuristico collegamento ferroviario della Trento-Penia . Il modo più democratico e rappresentativo per dare voce anche alla rappresentanza dei propri cittadini in questo percorso.
Transdolomites ha adottato sin dalla sua costituzione il metodo del costante coinvolgimento dei territori nelle proprie iniziative , affrontando a muso duro un’avventura che ai primordi pareva una mera utopia.
Ma il metodo di Transdolomites è anche quello di riconoscere i meriti di coloro che dimostrano senso e coraggio civico in questa esperienza.
Con piacere siamo a comunicare il parere favorevole espresso dal Consiglio Comunale di Pozza di Fassa che il 9 marzo 2017 ha votato favorevolmente la petizione ferroviaria promossa da Transdolomites e che in data odierna ci è stata trasmessa.
Vogliamo riconoscere e soprattutto ricordare il merito del Comune di Pozza di Fassa di avere promosso un confronto tecnico che qualche anno fa portò a inserire nelle previsioni del PRG l’ipotesi di percorso ferroviario e di avere compartecipato al cofinanziamento dello studio di ipotesi di percorso ferrovia Valli dell’Avisio assieme al BIM Adige, le tre Comunità di Valle e i maggiori comuni delle valli di Fassa, Fiemme e Cembra che venne poi portato a termine dalla Facoltà di Economia dell’Università di Verona e successivamente presentato nelle pubbliche assemblee nell’autunno 2015.
Malgrado ancora oggi vi siano dei comuni che ancora non hanno inserito nell’ordine del giorno la discussione della Petizione di Transdolomites , con soddisfazione ed andando oltre le nostre previsioni iniziali, in tutte le sedi ove essa è stata votata l’esito delle delibere è stato positivo. Sì alla progettazione della ferrovia Trento-Penia di Canazei via val di Cembra.
Invitiamo tutti i Comuni che ad oggi hanno approvato la petizione in oggetto di farci pervenire la comunicazione al fine di aggiornare pubblicamente l’evolversi del dibattito.
Sollecitiamo i Comuni che ancora non si sono attivati , a far inserire nell’ordine del giorno dei propri Consigli Comunali la discussione della petizione ferroviaria. Comunichiamo la nostra disponibilità a consegnare nuovamente la documentazione della petizione ai comuni che ce lo richiederanno e la disponibilità alle audizioni in Consiglio se ritenuto opportuno.
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Massimo Girardi
Cell. 320.4039769
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
RETERICERCA (Leggi tutti i comunicati)
47122 Italia
rete.ricerca@libero.it
3338333284
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Allegati
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