La casa editrice di Agira, provincia di Enna, decide il trasferimento come risposta etica ai continui mancati contributi previsti dal bilancio partecipativo destinati dall'ente ad altre attività concorrenti e a progetti presentati da persone fisiche e giuridiche che hanno già usufruito in passato di tali finanziamenti.
Agira (En),
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A seguito del palese boicottaggio del progetto presentato dalla casa editrice GAEditori inerente il finanziamento per la pubblicazione di un pregevole e prezioso testo inedito manoscritto e dattiloscritto di Mons. Pietro Sinopoli di Giunta, richiesto all’attuale giunta comunale di Agira (Enna), presieduta dal sindaco avv. Maria Greco, utilizzando i fondi del bilancio partecipativo (L.R. Siciliana n. 5/2014, all’art. 6 comma 1°) e venuto meno il fine dello stesso ossia di strumento di democrazia sostanziale, GAEditori, dopo attenta valutazione dell’increscioso evento ha deciso le seguenti risposte in base alle buone pratiche riportate nel proprio statuto:
• chiusura in via definitiva del sito “www.agyrion.it” di proprietà della casa editrice attualmente in fase di manutenzione per un progetto di rivisitazione multimediale dello stesso, strumento importante per diffondere la conoscenza sulla città natia di Diodoro;
• sospensione definitiva della collana ‘Le glorie di Agira’ progetto ambizioso e unico nel suo genere per ripubblicare testi autorevoli di scrittori locali del passato;
• trasferimento della sede legale da Agira a Enna, procedura già avviata e in corso di accettazione.