Che fine ha fatto il gatto sul balcone di Pizzighettone?
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
#21dicembre- E’ da due settimane che non si vede più il gatto sul balcone a Pizzighettone. “Ogni giorno ricevo decine di richieste di notizie riguardo alla situazione dell’animale che è stato recluso per mesi sul balcone senza mai poter entrare in casa”, annuncia Gabriella Caramanica, Segretario Nazionale Partito Politico Rivoluzione Ecologista Animalista.
“Vista la situazione di stallo chiediamo e sollecitiamo una risposta da parte del Sindaco di Pizzighettone e dei veterinari dell’ATS, essendo loro responsabili del gatto che hanno lasciato alla proprietaria nonostante vi fossero tutti i presupposti di forme di maltrattamento per le condizioni di detenzione e di conseguenza nei riguardi del benessere etologico dell’animale”.
“Sappiamo per certo, da parte di alcuni volontari che si recano in zona per monitoraggio, che il gatto è scomparso da due domeniche. Sul balcone sono ancora presenti gli effetti personali dell’animale, come la cuccia, la lettiera e le ciotole- prosegue la Caramanica. Vogliamo sapere dove sia finito il gatto, se sta bene, se sia vivo o deceduto?”.
“Troviamo scorretto da parte delle autorità locali il fatto che non abbiamo comunicato nulla al riguardo né tantomeno che non ci abbiamo contattati per fornire aggiornamenti, considerando che c’è stata una denuncia e tutto l’impegno da parte del partito politico e dei suoi coordinatori locali per cercare di tutelare l’animale”, conclude Caramanica.
.jpg)
#22dicembre- Finto verde alla ringhiera per coprire il balcone e il gatto?
Dopo aver segnalato la scomparsa del gatto sul balcone a Pizzighettone da due settimane, si scopre che nella data odierna, i proprietari hanno predisposto una copertura di finto verde che ricopre la ringhiera del balcone.
“Cosa significa? E’ forse riferito al gatto, qualora sia ancora là fuori? E probabilmente lo è, perché fino al giorno prima era ancora presente la lettiera dell’animale. Indubbiamente- commenta Gabriella Caramanica, Segretario nazionale del partito Rivoluzione ecologista animalista - hanno voluto nascondere o vogliono nascondere lo stato del gatto. Non vorrei che in queste ultime due settimane, lo abbiamo tenuto nascosto da qualche parte, tempo di mettere questa protezione per creare un’ulteriore gabbia e per non fare vedere che il gatto è là fuori perché potrebbe suscitare ancora interesse a chi lo vorrebbe salvare”.
“In questo modo, il gatto rischia di saltare sulla balaustra perché hanno chiuso l’ultima libertà e possibilità di distrarsi a quell’animale ovvero la possibilità di vedere fuori,la strada. Una situazione che ha del paradossale, quel gatto va salvato”, conclude Caramanica.
Ufficio Stampa
Rivoluzione Ecologista Animalista REA
Partito Politico (Leggi tutti i comunicati)
Via Cola di Rienzo n. 212
00192 Roma
[email protected]
3281814668




