Scuole amiche del mondo – Giornata della Pedagogia – 2025
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La rete Polo Europeo della Conoscenza ha il piacere di contribuire alla realizzazione di un progetto inserito nelle attività denominate: Scuole amiche del mondo - Le umili perle della conoscenza Una intera giornata dedicata alla pedagogia, psicologia e neuroscienze
per costruire tre scuole ai poli estremi del NOSTRO mondo. In un mondo sempre più egoista, senza più nemmeno il pudore di nascondere lo sfruttamento dei paesi poveri e di emarginare i
diversi di lingua, colore, etnia, estrazione sociale e disabilità.
la Rete Polo Europeo della Conoscenza – I.C. Bosco Chiesanuova
in collaborazione con:
- Associazione di promozione sociale – Energia per i Diritti Umani https://energiaperidirittiumani.it
realizzatrice di progetti di cooperazione e di volontari in India, Gambia e Senegal
- Associazione di volontariato – Piccoli Mondi www.piccolimondi.org
che si occupa di orfani gravemente disabili tra il lago Baikal e il confine con la Mongolia nella Siberia orientale
- L’Associazione di volontariato – Più Per www.piuper.eu
impegnata a sostegno degli ultimi e svantaggiati nel mondo
sabato 13 Dicembre 2025 dalle ore 8.00 alle 20.30
Organizza una straordinaria giornata della pedagogia, psicologia e delle neuroscienze con interventi di 30 minuti, che abbiamo chiamato:
Le nostre perle della conoscenza
La partecipazione è aperta a tutti e la giornata è dedicata al valore della scuola come principio di solidarietà e costruzione di un mondo migliore in diverse aree del mondo.
La scuola, e sopratutto l’educazione, è in grado dai abbattere ogni confine, e a nostro avviso è l’unica soluzione ai drammi che affliggono il mondo. Lo scopo di questa “maratona” del sapere è quello di raccogliere fondi per costruire tre scuole in Palestina, India e Siberia.
Questo sentito progetto mira alla costruzione di 3 scuole in due diverse parti del mondo per supportare bambini orfani, disabili o in difficoltà. Quest’anno dedicheremo il nostro progetto a due realtà estremamente diverse:
– In Siberia, tra il lago Baikal e il confine con la Mongolia.
– In India
–In Palestina
Crediamo profondamente che l’educazione sia il fondamento per costruire un futuro migliore e l’unica speranza per chi nasce in condizioni di svantaggio sociale. Attraverso questo progetto, vogliamo non solo migliorare la qualità della vita di questi bambini, ma anche promuovere un mondo più giusto, solidale e in pace.
La partecipazione all’evento prevede una donazione minima di 20 euro, che sarà interamente destinata alla realizzazione di queste scuole.
Unitevi a noi! La vostra partecipazione farà la differenza: insieme possiamo creare un’opportunità concreta per chi ne ha più bisogno e dare forma a un futuro di uguaglianza e speranza.
Vi aspettiamo con gratitudine ed entusiasmo. Grazie di cuore a chiunque vorrà sostenere questa iniziativa.
Qui di seguito troverete la lista delle straordinarie “persone” che si sono offerte di aiutarci dedicando il proprio tempo e le proprie competenze a questo scopo.
Durante questa giornata, i cui interventi saranno online e visibili successivamente per gli iscritti, alcuni tra i più grandi esperti italiani ed europei nel campo della pedagogia e delle neuroscienze condivideranno le loro conoscenze e la loro esperienza con insegnanti, studenti, pedagogisti, genitori e chiunque sia interessato a contribuire al nostro piccolo grande macro-progetto Scuole Amiche del Mondo. Scuole che aiutano scuole, insegnanti e persone che amano l’educazione, la cultura, l’istruzione e che portano il sapere e il loro aiuto per costruire altre scuole in ogni parte del mondo.
Noi, pedagogisti, crediamo fortemente che la scuola e la cultura in generale siano l’antidoto naturale alle guerre, alle discriminazioni, alla povertà e alla manipolazione delle menti.
Pertanto questi enti, tutti di volontariato e senza alcun scopo di lucro, si sono uniti per organizzare un progetto educativo, di trasmissione del sapere per il bene del mondo, che si ripeterà ogni anno e che andrà ad intervenire ogni volta su paesi diversi del mondo, ovunque vi sia bisogno di aiuto per cambiare il destino dei bambini e delle generazioni future attraverso la scuola.
Modalità di partecipazione
Sarà possibile collegarsi in qualsiasi momento ed assistere al singolo o tutti gli interventi.
Tutti gli interventi saranno trasmessi online, registrati e messi a disposizione nei giorni successivi su questa pagina web. I fondi raccolti, saranno rendicontati e tutti fino all’ultimo euro e solamente usati per sostenere la costruzione delle due scuole.
Nessun compenso sarà distribuito per questo evento.
Con poco tutti insieme possiamo riuscire in questo progetto.
Vi partecipano:
Stefano Cobello Introduzione alla giornata Scuole amiche del mondo e principi solidali
Elena Milli Scuole aperte in Senegal e siberia 2025 - Presentazione con foto e commenti
Giulio De Vivo - Sguardi oltre le solite prospettive - Lo stato dell’arte della scuola italiana: una valutazione formativa delle pratiche ma anche delle intenzioni.
Michele Lucivero - Pedagogia della Pace - Pedagogia della pace a partire dalla lezione di Kant per finire alla smilitarizzazione delle coscienze.
Alessio Perpolli - Ri-Valutiamoci - La valutazione dei docenti
Annabella Coiro Rete Edumana - Di chi è la colpa? La trasformazione nonviolenta dei conflitti a partire dagli adulti
Matteo Corbucci OMEP Italia - La Pedagogia del gioco e dell'animazione educativa - Modelli innovativi e artistici per una pedagogia 0-6
Luciano Franceschi CEMEA Veneto - RiUmanizzare l’educazione - Convergence(s) 2026 a Verona: il mondo che vogliamo, i valori che difendiamo
Donato De Silvestri - Inclusione - Eppure ci ostiniamo a definirla scuola inclusiva.
Patrizia Granata - Educare con cura: la professionalità docente come pratica riflessiva
Carlo Ridolfi - ELOGIO DELLA DEBOLEZZA - Il "Club dei perdenti" di Stephen King e i "mezzi-uomini" di Tolkien. Due esempi - letterari e cinematografici - dello svantaggio di partenza come risorsa.
Lidia pantaleo MCE - lingua, linguaggi - la transmedialita come luogo dell'incontro didattico plurale
Giancarlo Cavinato MCE - Parole ponti, parole muri - Come categorizziamo, come pensiamo, come parliamo
Alberto Oliverio - Quanto dura la plasticità? La plasticità cerebrale e il suo impatto sulle età della vita
Nerina Vretenar - La scuola e il diritto di parola - Lo spazio del dialogo e della scrittura nel “metodo” naturale
Italo Fiorin - studenti protagonisti - una didattica che aiuti gli studenti ad essere protagonisti
Anna Ferraris - Segno, disegno e scrittura - Le attività grafiche dei bambini di età prescolare
Agnese Tombesi - L’arte nelle tecniche Freinet - Viaggio nel mondo dell’arte tra libera espressione e costruzione di cultura condivisa per il bene della comunità
Marco Inglessis “Aprire orizzonti di speranza: l’educazione come strumento per l’umanizzazione della società” - L’intervento riflette sul diritto all’educazione come via per umanizzare la società e contrastare le disuguaglianze. A partire dall’esperienza di Energia per i diritti umani, mostra come l’educazione possa aprire orizzonti reali di speranza.
Ufficio Stampa
Stefano Cobello
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