"Pablo Atchugarry. Scolpire la Luce", mostra a cura di Gabriele Simongini alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Viale delle Belle Arti 131, Roma

Venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 giugno 2026 sono gli ultimi giorni per visitare alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea la mostra Scolpire la Luce, di Pablo Atchugarry (Montevideo 1954), a cura di Gabriele Simongini.
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venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 giugno 2026

ULTIMI GIORNI PER VISITARE LA MOSTRA

Pablo Atchugarry. Scolpire la Luce

a cura di Gabriele Simongini

 

Apertura al pubblico: 19 maggio – 21 giugno 2026

Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

Roma, Viale delle Belle Arti 131

 Venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 giugno 2026 sono gli ultimi giorni per visitare alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea la mostra Scolpire la Luce, di Pablo Atchugarry (Montevideo 1954), a cura di Gabriele Simongini.

L’esposizione riunisce cinquantatre sculture, che offrono un’ampia panoramica della ricerca dell’artista, uruguaiano di nascita e italiano di adozione, ripercorrendo gli ultimi trent’anni della sua attività.

Maestro della tecnica scultorea “per forza di levare”, secondo la celebre definizione di Michelangelo Buonarroti, Atchugarry lavora personalmente il marmo, prediligendo in particolare lo statuario di Carrara. La sua pratica si radica nella tradizione plastica occidentale di ascendenza classica, ma si apre a una visione profondamente spirituale della forma: per lui, infatti, la scultura è “interrogazione interiore, preghiera, invocazione, ricerca dell’infinito”.

Per l’occasione Atchugarry ha donato al museo “Splendore”, un’importante opera in marmo bianco (cm. 164x35x29), appositamente concepita e realizzata per entrare nella collezione della GNAMC.

La mostra si apre con tre monumentali sculture collocate sulla scalinata del museo: Search of the Future (2018), Viaje hacia los sueños (2024) e Albero della vita (2024), caratterizzate da un intenso dialogo tra materia e luce, che evoca temi di crescita, viaggio e tensione verso il futuro.

Accanto ai celebri marmi, la mostra include opere in legno ricavate da tronchi di ulivi secolari, in alabastro, in bronzo smaltato e in acciaio, materiali attraverso cui l’artista esplora differenti modalità espressive: dall’intimità organica delle forme sinuose dei tronchi scolpiti al potente aerodinamismo dei bronzi, fino alle grandi sculture ambientali in acciaio che dialogano con luce, aria e paesaggio.

Il percorso espositivo si arricchisce eccezionalmente di quattro sculture inserite negli spazi della collezione permanente, dove le opere dell’artista instaurano inediti dialoghi con maestri fondamentali dell’arte moderna quali Jean Arp, Lucio Fontana, Alberto Giacometti e Henry Moore. Un confronto che evidenzia affinità, distanze e continuità tra epoche diverse, riaffermando il valore della tradizione come spazio di relazione viva tra passato e presente.

La mostra ha ricevuto il patrocinio di IILA, Istituto Italo-Latino Americano, è organizzata in collaborazione con la Galleria Contini e con il sostegno di Gruppo Euromobil.

  INFORMAZIONI:

Mostra: Pablo Atchugarry. Scolpire la Luce

Curatore: Gabriele Simongini

Sede: Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Viale delle Belle Arti 131, Roma

Apertura al pubblico: 19 maggio - 21 giugno 2026

Da martedì a domenica ore 9:00 – 19:00, lunedì chiuso

Informazioni orari e biglietteria: https://gnamc.cultura.gov.it/informazioni-per-la-visita/

Facebook: https://www.facebook.com/LAGNroma/

Instagram: https://www.instagram.com/lagallerianazionale/

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Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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