Brembo: risultati del primo trimestre 2011
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Il CdA di Brembo approva i risultati del primo trimestre 2011: forte crescita dei ricavi e dell'utile.
In sintesi, al 31 marzo 2011:
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Fatturato: EUR 312,2 milioni (+27,9% rispetto al 1° trimestre 2010);
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Margine operativo lordo: EUR 38,5 milioni (+24,2%);
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Margine operativo netto: EUR 19,7 milioni (+43,3%);
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Risultato netto: EUR 11,2 milioni (+68,6%);
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Posizione finanziaria netta in diminuzione di EUR 6,1 milioni.
Il trimestre in sintesi:
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(Milioni di Euro)
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1° trim. 2011 |
1° trim. 2010 |
D% 11/10 |
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Ricavi |
312,2 |
244,0 |
+27,9% |
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Marg. operativo lordo |
38,5 |
31,0 |
+24,2% |
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Marg. operativo netto |
19,7 |
13,8 |
+43,3% |
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Utile pre-tasse |
16,9 |
9,7 |
+75,5% |
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Utile netto |
11,2 |
6,7 |
+68,6% |
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Indebitamento fin. netto |
263,7 |
269,8 |
-2,2% |
L'attività del Gruppo nel primo trimestre 2011
Il CdA di Brembo, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberto Bombassei, ha approvato i risultati del trimestre chiuso al 31 marzo 2011.
I ricavi del Gruppo Brembo nel primo trimestre 2011 si confermano in forte progressione e si attestano a EUR 312,2 milioni, in aumento del 27,9%.
Alla crescita hanno contribuito positivamente tutti i settori in cui il Gruppo opera, in particolare: le applicazioni per auto mostrano un incremento del 30,2%, le motociclette del 22,0% e i veicoli commerciali del 15,8%. I segmenti delle corse e della sicurezza passiva sono in decisa controtendenza rispetto ai mesi passati e registrano incrementi, rispettivamente, del 38,0% e 52,4%.
Anche a livello geografico la crescita è uniformemente distribuita, sia nei mercati tradizionali del Gruppo sia nei nuovi mercati.
La Germania si conferma il mercato principale per Brembo ed evidenzia un incremento del 34,8%, l'Italia segna un +21,8%, il Regno Unito +27,6% e la Francia +55,8%.
Per quanto concerne l'area del Far East, la Cina cresce del 26,9%, l'India del 55,7% e, dopo diversi mesi di stallo, il Giappone torna a crescere in modo importante, del 109,7%.
Per quanto riguarda le Americhe, continua la buona performance sia dei Paesi Nafta (+16,6%) sia del Brasile (+24,8%).
Nel trimestre, il costo del venduto e gli altri costi operativi netti ammontano a EUR 211,6 milioni, con un'incidenza del 67,8% sulle vendite, rispetto al 65,3% dello stesso periodo dell'anno precedente. Nonostante la crescita del fatturato, l'incidenza di questa voce nel primo trimestre 2011 è superiore a quella dell'analogo trimestre 2010 a causa dell'aumento del costo delle materie prime non ancora integralmente recuperato sui prezzi in vendita.
I costi per il personale nel periodo in esame sono pari a EUR 62,1 milioni, con un'incidenza sui ricavi del 19,9%, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (22,0%). I dipendenti in forza al 31 marzo 2011 sono 6101 (5904 al 31 dicembre 2010 e 5749 al 31 marzo 2010). La variazione in aumento è legata principalmente alla necessità di far fronte all'incremento della domanda.
Il margine operativo lordo nel trimestre ammonta a EUR 38,5 milioni (12,3% dei ricavi) rispetto a EUR 31,0 milioni del primo trimestre 2010 (12,7% dei ricavi).
Dopo aver conteggiato ammortamenti per EUR 18,8 milioni (EUR 17,2 milioni lo scorso anno) il margine operativo si attesta a EUR 19,7 milioni e si confronta con EUR 13,8 milioni dell'anno precedente.
L'ammontare degli oneri finanziari netti è pari a EUR 2,6 milioni (nel primo trimestre 2010 erano EUR 3,6 milioni) e si compone di: differenze cambio nette sostanzialmente neutre (nel primo trimestre 2010 negative per EUR 1,7 milioni) e da oneri finanziari per EUR 2,6 milioni (EUR 1,9 milioni nello stesso trimestre del precedente esercizio).
Il risultato prima delle imposte chiude con un utile di EUR 16,9 milioni (5,4% dei ricavi), mentre nel primo trimestre 2010 si era registrato un utile di EUR 9,7 milioni (4,0% dei ricavi).
La stima delle imposte, calcolata sulla base delle aliquote previste per l'esercizio dalla normativa vigente, ammonta a EUR 5,5 milioni (EUR 3,2 milioni nel primo trimestre 2010). Il tax rate è pari a 32,7%, rispetto al 33,0% del primo trimestre 2010.
Il risultato netto del trimestre è di EUR 11,2 milioni, in aumento del 68,6%.
L'indebitamento netto al 31 marzo 2011 ammonta a EUR 263,7 milioni rispetto a EUR 246,7 milioni al 31 dicembre 2010 e a EUR 269,8 milioni al 31 marzo 2010.
L'incremento di EUR 17,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2010 è dovuto principalmente al lancio dei nuovi investimenti produttivi più volte descritti, oltre che all'assorbimento di capitale circolante legato all'aumento del fatturato.
Fatti significativi successivi alla chiusura del trimestre
In data 29 aprile 2011 l'Assemblea degli Azionisti di Brembo S.p.A. ha deliberato, fra l'altro, in seduta ordinaria:
· l'approvazione del Bilancio di Brembo S.p.A. e la presa visione del Bilancio consolidato dell'esercizio 2010 del Gruppo Brembo, che evidenzia ricavi per EUR 1.075,3 milioni e un utile netto di EUR 32,3 milioni;
· la distribuzione di un dividendo lordo pari a EUR 0,30 per ognuna delle azioni in circolazione alla data di stacco cedola, avvenuto il 9 maggio 2011;
· la nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, che risultano così composti:
Consiglio di Amministrazione:
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Nome e Cognome |
Qualifica
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Alberto Bombassei |
Esecutivo. Confermato Presidente e Amministratore Delegato. |
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Cristina Bombassei |
Esecutivo |
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Matteo Tiraboschi |
Esecutivo |
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Giovanni Cavallini |
Indipendente ai sensi TUF e Codice di Autodisciplina |
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Giancarlo Dallera |
Indipendente ai sensi TUF e Codice di Autodisciplina |
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Pasquale Pistorio |
Indipendente ai sensi TUF e Codice di Autodisciplina |
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Gianfelice Rocca |
Indipendente ai sensi TUF e Codice di Autodisciplina |
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Pierfrancesco Saviotti |
Indipendente ai sensi TUF e Codice di Autodisciplina |
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Giovanna Dossena |
Indipendente ai sensi TUF |
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Umberto Nicodano |
Non esecutivo |
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Bruno Saita |
Non esecutivo |
Collegio Sindacale:
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Sindaci Effettivi |
Sindaci Supplenti |
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Sergio Pivato (Presidente) |
Gerardo Gibellini |
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Enrico Colombo |
Marco Salvatore |
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Mario Tagliaferri |
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Prevedibile evoluzione della gestione
La proiezione e lo sviluppo degli ordini in portafoglio confermano anche per i mesi a venire una buona crescita dei fatturati, nei vari settori di business in cui il Gruppo opera.
La partenza contestuale delle quattro iniziative produttive già annunciate - evento unico nella storia di Brembo - comporterà uno sforzo importante in termini di investimenti, di controllo dei costi e del capitale circolante.
Brembo festeggia i suoi 50 anni di attività
Il 2011 segna un traguardo storico per Brembo, che compie 50 anni di attività costellati di grandi successi tecnici, sportivi e commerciali.
L'11 gennaio 1961, Emilio Bombassei e Italo Breda costituivano le Officine Meccaniche di Sombreno, il nucleo originario dell'attuale Brembo. Con loro c'era già l'attuale Presidente Alberto Bombassei, all'epoca appena ventenne.
Da allora, Brembo ha affrontato un percorso di mezzo secolo che ha portato l'azienda a diventare leader nel mondo dei sistemi frenanti ad alte prestazioni. Nel 1964 Brembo comincia a produrre dischi freno per auto, nel 1972 anche freni per moto e nel 1975 entra in Formula 1, dove fornisce i propri impianti anche alle monoposto Ferrari. In questi anni, l'innovazione tecnologica e la continua ricerca su nuovi materiali e tecniche di lavorazione hanno reso Brembo un marchio di assoluto prestigio a livello mondiale.
Nel 1995 l'azienda si quota alla borsa valori di Milano e inaugura una strategia di crescita e internazionalizzazione che la porterà presto a superare il miliardo di euro di fatturato, con 35 stabilimenti in 15 Paesi e oltre 6000 dipendenti. Oggi Brembo è una realtà industriale in costante espansione che festeggia i suoi primi 50 anni di qualità e innovazione, pronta a vincere sempre nuove sfide sul mercato globale.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Matteo Tiraboschi dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Si forniscono in allegato gli schemi di conto economico e stato patrimoniale, che non sono oggetto di verifica da parte della società di revisione.
Per ulteriori informazioni:
Investor Relations :Matteo TiraboschiTel. +39 035 605 2899e-mail : [email protected]www.brembo.com |
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