A.N.G.G.I. SCRIVE AL MINISTRO DELL’ INTERNO

Oggetto: Richiesta Intervento
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next
Illustrissimo Ministro dell’Interno
con la presente è a richiederLe un intervento d’impatto sul tema Vigilanza privata “Guardie Giurate/ Servizi Illustrissimo Ministro dell’Interno con la presente è a richiederLe un intervento d’impatto sul tema Vigilanza privata “Guardie Giurate/ Servizi Fiduciari”. Nonostante sia vigente il DM.269/2010 si continuano a verificare situazioni anomale e non pertinenti al Decreto succitato. Si Vedono utilizzare operatori dei Servizi Fiduciari su servizi di spettanza solo alle Guardie Giurate come specifica il Vademecum 256 bis del T.U.L.P.S. cioè gli obiettivi sensibili e/o esigenze di sicurezza come imposto nell’ allegato D al punto 3 B.1. La norma stabilisce che il committente/cliente sia obbligato a ricorrere alla vigilanza privata esclusivamente quando ci siano obiettivi sensibili, ma spesso si vedono come ad esempio nei supermercati e/o piantonamenti notturni in genere operatori di servizi fiduciari con aziende che lucrano su alcune situazioni poco chiare e interpretabili nel DM. Nella fattispecie di vigilanza passiva possono rientrare ad esempio anche i supermercati laddove spesso incontriamo queste figure che si aggirano tra gli scaffali che eseguono servizio di antitaccheggio nonostante la norma parli chiaro e che gli stessi sono adibiti “Esclusivamente”al servizio ACCOGLIENZA e null’ altro. Dunque siamo qui a chiederLe a tutela dei nostri associati come mai pur essendoci un decreto ministeriale che dovrebbe dare maggior rispetto alle norme, questo non è applicato? Sta nascendo una nuova moda, davanti agli istituti di credito si vedono figure che si sostituiscono alle Guardie Giurate, le stesse sono usate come accoglienza e sicurezza ingressi. Un altro esempio che Le possiamo portare e che in una centrale elettrica della Liguria è usata la figura succitata nelle ore notturne per eseguire servizio di vigilanza attiva del perimetro della stessa Centrale, nonostante la norma parli chiaro, poiché non possono eseguire servizi di Vigilanza attiva e nemmeno i turni dalle 22.00 alle 06.00 in quanto disarmati e privi di autorizzazioni Prefettizie che ne consentano lo svolgimento di tutela dei beni mobile/immobili.

Per questo e per altri motivi elencati alla presenza del Sen. Peruzzotti il giorno19 settembre 2013 siamo stati ricevuti al Senato per esporre varie problematiche del settore, in qualità di Nostro Ministro dell’ Interno chiediamo un suo” intervento urgente” per ristabilire le norme e il rispetto del decreto e cogliamo l’occasione per allegarle le modifiche da noi apportate a nostro parere al Dm. 269/2010 per la tutela dei nostri iscritti, per garantire sicurezza e maggior rispetto agli operatori della Vigilanza Privata . La ringraziamo anticipatamente e attendiamo una sua risposta.

Il Direttivo A.N.G.G.I.

Il Segretario Nazionale
Roberto Pau

UFFICIO STAMPA A.N.G.G.I.
Per maggiori informazioni
Contatto
Ufficio Stampa A.N.G.G.I.
Associazione Nazionale Guardie Giurate Italiane
VIALE BELFORTE 167
21100 VARESE (Varese) Italia
[email protected]
3467440230 3483925415 339 / 4300441 333/7831891 338 1801942

Ufficio Stampa

Ufficio Stampa A.N.G.G.I.
 Associazione Nazionale Guardie Giurate Italiane (Leggi tutti i comunicati)
VIALE BELFORTE 167
21100 VARESE Italia
[email protected]
3467440230 3483925415 339 / 4300441 333/7831891 338 1801942

;