Mutui: in Abruzzo quasi 117.000 euro la richiesta media
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
In Abruzzo l’inizio del 2026 conferma la tendenza dell’anno passato sul fronte dei mutui; secondo l’Osservatorio* Facile.it – Mutui.it, nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto in Abruzzo (116.646 euro) è rimasto stabile rispetto a dodici mesi fa. In calo invece l’età media dei richiedenti, che passa dai quasi 42 anni dei primi due mesi del 2025 ai 40 anni e mezzo del 2026, e il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, sceso nel primo bimestre del 2026 a 168.652 (-1%). In calo anche il peso delle surroghe, passate in un solo anno dal 20,7% al 15,6%.
Guardando alla tipologia di tasso richiesto, il fisso resta quello preferito dagli abruzzesi ma sale significativamente la quota di chi ha puntato ad un tasso variabile o misto, che passa in dodici mesi da meno dell’1% al 7% del totale.
L’andamento provinciale
Analizzando le richieste di mutuo raccolte in Abruzzo nei primi due mesi del 2026 emergono importanti differenze a livello locale.
Pescara è la provincia abruzzese dove tra gennaio e febbraio 2026 è stato richiesto l’importo medio più alto (126.494 euro). Seguono, staccate di un soffio, le province de L’Aquila (112.541 euro) e di Chieti (112.358 euro).
A chiudere la classifica regionale è la provincia di Teramo, dove la cifra media richiesta nel primo bimestre dell’anno è stata pari a 110.542 euro.

L’offerta dei tassi oggi
L’aumento della richiesta dei mutui variabili segnalato sopra è legato all’andamento dei tassi; secondo le simulazioni** di Facile.it, per un finanziamento da 126.000 euro in 25 anni, il miglior tasso variabile (TAN) disponibile online è 2,34% con una rata iniziale pari a 555 euro. I migliori tassi fissi, invece, partono da un tasso (TAN) del 3,15% ed una rata di 607 euro, vale a dire circa 50 euro più alta rispetto a quella variabile.
«Non esiste una scelta migliore in assoluto tra tasso fisso e variabile, ma è importante scegliere con attenzione e sulla base delle caratteristiche di ciascun mutuatario. Il variabile offre un’opportunità di risparmio iniziale, ma in contesti di grande incertezza come quello attuale, il beneficio potrebbe assottigliarsi se non sparire del tutto. Il consiglio è di farsi aiutare da un consulente esperto per scegliere la soluzione più adatta», spiegano da Facile.it.
* L’Osservatorio Facile.it è stato realizzato su un campione di oltre 4.000 richieste di mutuo raccolte in Abruzzo da Facile.it e Mutui.it tra gennaio e febbraio 2025 e 2026.
** Le simulazioni sui tassi sono state effettuate su Facile.it in data 18/03/2026.
Immagine © Puttachat
Ufficio Stampa
Andrea Polo
Facile.it (Leggi tutti i comunicati)
andrea.polo@facile.it




