Viganò al Salone del Mobile 2026: architettura, materia e nuovi scenari del progetto contemporaneo Padiglione 18 - Stand D09
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Il progetto dello stand è firmato da 967arch, a pochi mesi dalla nomina come
Art Director del brand, avvenuta nel gennaio 2026. L’intervento rappresenta il primo atto concreto di questa nuova direzione creativa e definisce un
linguaggio architettonico rinnovato, in cui spazio, materia e identità aziendale si fondono in un’unica esperienza narrativa.
Lo stand è concepito come uno spazio di rappresentazione in cui architettura, colore e materia concorrono alla costruzione di un
ambiente immersivo e stratificato. L’installazione si sviluppa come una
sequenza di ambienti interconnessi, ciascuno dei quali interpreta una diversa declinazione delle collezioni Viganò, restituendo la complessità e la fluidità dei modi contemporanei di abitare il lavoro, l’ospitalità e la dimensione domestica. Le superfici, volutamente neutre, valorizzano la qualità dei materiali dei prodotti Viganò (sedute operative, tavoli riunione e sistemi lounge) e permettono agli
arredi di emergere attraverso accenti cromatici e dettagli materici, diventando
elementi narrativi all’interno dello spazio.
Tra le novità in esposizione, il sistema Dolly, disegnato da Basaglia + Rota Nodari, che introduce una nuova interpretazione dello spazio operativo. Si tratta di un sistema imbottito modulare che permette di creare microambienti acusticamente protetti. La struttura propone configurazioni flessibili che comprendono sedute, poltrone, divani, tavolini e piani d’appoggio, adattandosi con naturalezza in ambienti di lavoro.
Accanto a Dolly, il progetto Oasis di OrlandiniDesign interpreta il tema del benessere come pausa quotidiana. Si tratta di una poltrona pensata come un’oasi di comfort che accoglie il corpo attraverso forme morbide e avvolgenti. Il guscio esterno in poliuretano rigido racchiude imbottiture soffici interne, garantendo equilibrio tra estetica e funzionalità. La progettazione consapevole consente inoltre la separazione dei materiali a fine vita, in un’ottica di sostenibilità. Oasis inaugura una famiglia di sedute destinata ad ampliarsi, pensata per ambienti contract e residenziali.
Il percorso espositivo include anche alcune delle collezioni iconiche del brand. La famiglia Adele di OrlandiniDesign interpreta la seduta direzionale attraverso una struttura in alluminio pressofuso che funge da esoscheletro, incorniciando lo schienale e definendo un’identità formale distintiva.

Nel segno del comfort e della dimensione domestica applicata al contract, Grand Jolie amplia la collezione Jolie con una poltrona e un divano a due posti dalle proporzioni generose e dallo schienale avvolgente. Una seduta pensata come rifugio accogliente, ideale per ambienti lounge, hospitality e residenziali. Presente nello stand anche la famiglia Jolie, nella sua versione originale, che interpreta invece l’evoluzione del workplace contemporaneo, tra cui Très Jolie, struttura a quattro gambe in legno, segno di un linguaggio estetico più caldo e contract-oriented.
La proposta si completa con Milly Big, poltrona operativa che unisce ampiezza della seduta e comfort ergonomico per migliorare la qualità dell’esperienza lavorativa quotidiana.
Per scoprire da vicino il nuovo progetto espositivo e le collezioni Viganò, l’azienda vi invita a visitare lo stand al Salone del Mobile, Padiglione 18 - Stand D09, dal 21 al 26 aprile 2026.
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