A Pomezia è caos raccolta abiti usati, Italia dei Diritti De Pierro critica la Sindaca per lo scarso impegno nell'affrontare il problema
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Il movimento Italia dei Diritti De Pierro torna a parlare del degrado causato dalla mancata raccolta degli abiti usati in via Carlo Alberto Dalla Chiesa affianco al cancello della scuola primaria Enrico Pestalozzi plesso 1.
" Avevamo segnalato il problema circa due settimane fa - ci dice Orazio Patanè vice responsabile per Pomezia del movimento politico Italia dei Diritti De Pierro - ma invece di una risoluzione rapida del problema, la situazione è nettamente peggiorata. A terra troviamo una quantità enorme di indumenti e tessuti rovesciata e abbandonata a terra sul piazzale, proprio davanti ai contenitori. Per alcuni contenitori le bocche di conferimento appaiono sature o bloccate, portando le persone a lasciare gli abiti all'esterno o facilitando il rovistaggio. La dispersione degli indumenti crea una vera e propria discarica a cielo aperto sul suolo pubblico e l'amministrazione comunale di Pomezia - conclude Patanè - resta a guardare senza intervenire.
Interviene sulla segnalazione di Orazio Patanè anche Carlo Spinelli segretario provinciale romano e responsabile nazionale per la Politica Interna del movimento presieduto dal giornalista romano Antonello De Pierro:" Il nostro movimento è da sempre attento all'ambiente e le numerose segnalazioni a difesa dello stesso lo certificano, e quando ci troviamo di fronte a situazioni come quella che Patanè ha segnalato, la nostra indignazione sale al massimo della scala di valutazione. La nostra denuncia del 23 settembre scorso è passata inosservata e la situazione è nettamente peggiorata. Ad aggravare il tutto l'ubicazione dei contenitori per la raccolta di abiti usati che si trovano proprio a fianco all'ingresso di un plesso di una scuola primaria.

La sindaca Felici non ha affrontato il problema, e la ditta che si occupa dello svuotamento dei contenitori non risulta molto presente sul territorio. Investiremo le parti in causa denunciando direttamente a loro tramite PEC la situazione vigente e vedremo se ancora la sindaca farà orecchie da mercante o imporrà alla ditta assegnataria dell'appalto per la raccolta di abiti usati di effettuare il servizio in maniera tale da non dover più assistere a tale indegno spettacolo. Tra l'altro gli abiti abbandonati a terra solitamente non possono poi essere riciclati in quanto esposti alle condizioni climatiche e quindi viene reso inutile il lavoro dei cittadini che, umanamente, preferiscono che i loro abiti dismessi vengano usati per fini umanitari e non gettati tra i rifiuti.
Continueremo a monitorare la situazione - conclude Spinelli - e se non si risolverà nel più breve tempo possibile, inoltreremo le nostre denunce a piani più alti; vedremo se la sindaca ignorerà ancora i nostri appelli o interverrà come suo dovere fare".
Ufficioa stampa Italia dei Diritti De Pierro provincia di Roma
email idd.provinciaroma@gmail.com
Italia dei Diritti
Via Pejo 30
00100 Roma Italia
idd.provinciaroma@gmail.com
Ufficio Stampa
Carlo Spinelli
Italia dei Diritti (Leggi tutti i comunicati)
via pejo 30
00100 Roma Italia
idd.polinterna@gmail.com
3920220486
