Quarrata Societa' Civile: per il futuro dei nostri ragazzi...

Elezioni amministrative Quarrata 2017, nuovo sindaco di Quarrata, cambiare si puo, si deve.....
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next


Cosa guadagno e cosa perdo ?

Buongiorno, Quarrata!”

lo dico io, direttamente. Vorrei far capire a tutti un paio di cose semplici che riguardano il perché abbia deciso di scendere in campo; e che cosa possa guadagnare o mi aspetti di perdere da questa mia necessaria presa di posizione.
ì Cosa ho da guadagnare?

Niente. Non ho da guadagnare assolutamente niente. Sono a un punto della mia vita, nel momento della pensione, in cui tutto ciò che avrei potuto realizzare l’ho già realizzato. Ho 50 anni di giornalismo sulle spalle, 45 di iscrizione all’albo dei giornalisti, di cui ben 22 come giornalista professionista. Ho insegnato partendo dalla scuola media di Quarrata nel lontano 1967. Sono stato docente di Latino e Greco nel Superiore per una trentina di anni; ho lavorato per circa 5 anni in Comune, a Quarrata, guadagnandomi anche l’idoneità alla Dirigenza (quella vera di un tempo, non degli scelti dal Dio-Partito); ho insegnato anche Italiano e Latino, sempre nel superiore e, per circa 12 anni, all’Università, per oltre 6 in cattedra con Letteratura Latina a Perugia, in mezzo a migliaia di ragazzi italiani e ancor più stranieri di ogni parte del mondo occidentale.

Cosa posso volere di più?

Ho bisogno di visibilità? Io non credo proprio. Non sono un libero professionista con interessi da conflitto con l’amministrazione cittadina e non ho affari poco trasparenti tali da dover cercare di raddrizzare la barca, molto storta, del Comune in cui sono vissuto e cresciuto. E dal punto di vista delle soddisfazioni personali cosa altro posso volere? Ho libri scritti da me sparsi in tutte le biblioteche delle Università d’Italia e del mondo (Usa ed Europa), con opere edite da editori come Mursia e Rizzoli: è forse poco? Come editore ho perfino l’Ucla, l’Università prestigiosissima californiana di Los Angeles.

Che cosa ho da perdere?

Niente, assolutamente niente. Non perderò il lavoro, non perderò l’opera che ho sin qui svolto e non rischio assolutamente altro che una mancanza cronica di sonno per il tempo che, anche la notte, dovrò – se dovessi passare davvero – dedicare alla mia città: una città che negli anni 70 mi chiese di entrare in lista nella seconda consiliatura del Sindaco socialista Rosita Testai, e a cui io risposi «no, grazie!», perché altri erano gli uomini e le donne dell’amministrazione locale di allora, e perché Quarrata camminava perfettamente dritta per la propria strada senza la “figura stracciona” che è venuta a fare in questi ultimi due decenni. Dopo avere risposto e fornito queste poche notizie su di me, per quale motivo ho deciso di scendere in campo? Mi sembra ovvio: perché ogni volta che guardo le strade, le piazze, le porte, i ponti e le vie, come dicevano gli antichi, mi si prende male per il degrado, l’abbandono, la devastazione indecorosa anche della porta principale della città, via Montalbano. E lascio, per ora, perdere. Non voglio insistere oltre: sul degrado del territorio e sui danni che dovunque sono visibili, andremo ragionando via via in questo periodo di, per così dire, campagna elettorale. “Per così dire” perché non sono e non voglio essere un politico, ma solo una persona di buonsenso che, con buonsenso, parla delle ferite di una realtà che io vedo sempre più in abbandono. Buongiorno, allora, Quarrata! E buongiorno, cittadini artefici di Quarrata!

Edoardo Bianchini.
Per maggiori informazioni
Contatto
EDOARDO BIANCHINI
QUARRATA SOCIETA' CIVILE
PIAZZA RISORGIMENTO
51039 QUARRATA (Pistoia) Italia

Ufficio Stampa

Pasquale Aiello
Consimm
Viale Montegrappa 149
59100 Prato Italia
[email protected]
0574553009

;