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Brusciano Festeggiato il Santo Taumaturgo Antonio di Padova. (Antonio Castaldo)

Il Vescovo di Nola, S. E. Mons. Francesco Marino, è stato accolto dal Parroco, Don Salvatore Purcaro e dalla comunità dei fedeli presso la Chiesa S. Maria della Grazie. Poi è stata svolta la Processione del Santo per le vie cittadine. Sosta in Via Cavalcanti presso all'Arco del Miracolo del 13 giugno 1875. Riflessione e Preghiera.
Brusciano NA, (informazione.news - comunicati stampa - società)

Brusciano Festeggiato il Santo Taumaturgo Antonio di Padova. (Antonio Castaldo)

Brusciano, dell’Area Metropolitana di Napoli, lo scorso 13 giugno con la Comunità Interparrocchiale guidata dal Parroco, Don Salvatore Purcaro, la partecipazione del Vescovo di Nola, S. E. Mons. Francesco Marino, ha festeggiato Sant’Antonio di Padova il “Santo Taumaturgo” fra i più amati in tutto il mondo. Al secolo Fernando Martins de Bulhões nasce a Lisbona il 15 agosto 1195 entra nell’Ordine dei Francescani nel 1220, l’anno dopo partecipa al Capitolo Generale di Assisi ove vede e ascolta di persona San Francesco, muore a Padova il 13 giugno 1231. E così come nella  Cappella dell'Arca dentro la Basilica di Sant'Antonio di Padova, ci sono nove sfavillanti altorilievi marmorei rinascimentali riproducenti scene della vita e dei miracoli di Sant’Antonio, a Brusciano c’è un luogo, un arco in  tufo semplice e dignitoso, in Via Cavalcanti, già Vico Tre Santi.

Qui si ricorda il Miracolo di Sant’Antonio avvenuto il 13 giugno del 1875, coniugato nella sofferta e poi gratificata intimità familiare, con la guarigione del figlio della implorante contadina Zi Cecca De Falco e nella dimensione pubblica processionale con il prodigio delle ostie, come tramandato in forma poetica dal parroco di allora, Don Francesco Monda: “Che gran prodigio che bel portento./Ostie leggere versate al vento,/sul capo fermansi del Dio Bambino/a foggia quasi di un cappellino./Erano sedici le ostie versate/ma solo tredici si sono fissate./Le altre andarono in preda vento/che gran prodigio che bel portento!”. Da allora la Comunità dei fedeli di Brusciano ogni anno nell’ultima domenica di agosto dedica un corale ringraziamento a Sant’Antonio di Padova con la propria “Ballata dei Gigli”.

Nei giorni scorsi questo luogo è stato abbellito dalla spontanea manutenzione di un manipolo di sensibili volonterosi di residenti bruscianesi composto dalle autoproclamatisi “Donne dell’Arco dei Miracoli” Maria Rosaria Sorriento; le sorelle Pina e Felicia Cristiani; Angela Di Meo; con gli artigiani, Bruno Cristiani, fabbro provetto; Luigi Tarantino fine tinteggiatore.

Nel 2009 venne realizzato anche un Pellegrinaggio a Padova con la “Ballata del Giglio di Brusciano” sul Sagrato del Santo il 31 maggio 2009, come documentato dalle immagini, del giornalista e sociologo immagini documentarie del giornalista e sociologo Antonio Castaldo, postate sul web, come di seguito pure quelle attuali, da Giuseppe Pio Di Falco per IESUS, Istituto Europeo di Scienze Umane e Socilali, e “Umanitas Viva” di Napoli: Giglio di Brusciano a Padova, prima parte, https://www.youtube.com/watch?v=fMTLkR58i3w e per la seconda parte, https://www.youtube.com/watch?v=Ou3SnTsMoIk.

Tornando a Brusciano e alla sua Celebrazione Antoniana del trascorso 13 giugno 2026 ecco l’arrivo del Vescovo di Nola, S. E. Mons. Francesco Marino, accolto dal Parroco, Don Salvatore Purcaro e dalla comunità dei fedeli presso la Chiesa S. Maria della Grazie, https://www.youtube.com/watch?v=4BTt0nb8VyI, ed a seguire l’Omelia del Presule, https://www.youtube.com/watch?v=AR6n0d9uk3A. Dopo la Santa Messa la Comunità si fedeli hanno partecipato alla Processione del Santo, pregando insieme a Don Salvatore Purcaro, Padre Francesco Jack e Padre Antonio Kamma e accompagnati dalla banda musicale diretta dal sassofonista Stefano Salvadore, https://www.youtube.com/watch?v=hI1yICyc3zE, percorrendo le strade cittadine, https://www.youtube.com/watch?v=axWLmNwY6do, con la tappa conclusiva nella in Via Cavalcanti presso l’Arco dei Tre Santi con il richiamo del Parroco, Don Salvatore Purcaro, da questo fazzoletto di “Terra Santa” a liberarsi da una esteriore religiosità lottando la triplice “barbarie interiore dell’indifferenza, dell’irresponsabilità e degli attentati alla fede”, https://www.youtube.com/watch?v=9cG2p7mU-J4. Il Sindaco di Brusciano, Avv. Giacomo Romano, ha formulato gli “Auguri a tutti gli Antonio e Antonietta della nostra comunità”, ringraziato tutti i partecipanti e invitato a seguire gli insegnamenti di Sant’Antonio di Padova, https://www.youtube.com/watch?v=4cgQO6pCC90

All’evento religioso era presenti, fra i tanti partecipanti, la Consigliera della Regione Campania, Lea Romano; con il Sindaco, Avv. Giacomo Romano, il suo Vice, Arch. Nicola Braccolino e l’Assessore alla Cultura, la giornalista Monica Cito, la Presidente del Consiglio Comunale, Felicetta Frattini con il Vice, Dott. Giovanni Auriemma, con il Gonfalone del Comune di Brusciano e l’efficiente Polizia Municipale diretta dal Comandante Dott. Antonio Di Maiolo. Vi erano anche alcuni Consiglieri Comunali fra cui il più anziano, Nicola Di Maio ed il più giovane, Ciro Guadagno, lo stesso impegnato pure come ministrante nella Celebrazione Antoniana; gli ex Consiglieri Comunali, mamma e figlio, Maria Pia Di Monda e Dott. Antonio Castaldo; gli ex Presidenti dell’Ente Festa dei Gigli di Brusciano, Dott. Antonio Cerciello e Pasquale Vaia.

Erano presenti le delegazioni, ognuna con il proprio vessillo, delle associazioni giglistiche aderenti alla 151^ Festa dei Gigli di Brusciano che si terrà, domenica 30 agosto 2026, animata dalla Ballata di 7 obelischi: Giglio dell'Amicizia; Giglio del Passo Veloce; Giglio del Popolo; Giglio della Gioventù; Giglio di Sant'Antonio; Giglio dell'Ortolano: Giglio della Croce. Nella stessa giornata del 13 giugno 2026 a Brusciano in sintonia antoniana è stato effettuato il “Mercatino Solidale e Sostenibile” presso l’Associazione Onlus “La Casa di Pat https://www.facebook.com/p/La-casa-di-Pat-100069086491995/  in Via Semmola n. 1, nella pratica degli ideali etici e morali lasciati in eredità dalla fondatrice Domenica Chiara Sena alla figlia Lella Bencivenga, al nipote Francesco Marinelli ai diversi volontari fra cui le solerti Anna Fabbiano, Antonia Iazzetta e Maria Terracciano.

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Tony Castaldo
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