Arte e Cultura
SAŠA DEJANOVIĆ, chitarra, a FAENZA - Museo Internazionale delle Ceramiche, per la tredicesima edizione di ERF&TeatroMasiniMusica
Protagonista del secondo appuntamento dei Pomeriggi Musicali al MIC, nell’ambito della tredicesima edizione di ERF&TeatroMasiniMusica, domenica 2 febbraio (ore 15.30), sarà il chitarrista bosniaco Saša Dejanović, celebre per la sua tecnica raffinata e per le interpretazioni espressive, che si cimenterà in un repertorio di autori che hanno scritto esplicitamente per la chitarra.
Strumento polifonico, ossia che può fare più suoni contemporaneamente, come gli strumenti a tastiera, la chitarra è da molti considerata come una piccola orchestra. In programma brani di Isaac Albeniz, Agostin Barrios, Fernando Sor, Francisco Tàrrega, Enrique Granados, compositori con cui tutti i chitarristi si sono formati e tutti di cultura ispanica, perché è in Spagna soprattutto che la chitarra ha trovato terreno fertile per esprimere al meglio sé stessa. Nel mezzo anche una Fuga di Bach, le cui opere sono state spesso trascritte e suonate da tutti i più grandi chitarristi.
Saša Dejanović
chitarrista bosniaco che ama molto il suo strumento e in questo concerto propone un repertorio che si può definire classico, non come epoca o stile musicale, ma “classico” per intendere che vengono eseguiti tanti autori che hanno scritto esplicitamente per la chitarra. Isaac Albeniz, Agostin Barrios, Fernando Sor, Francisco Tàrrega, Enrique Granados, sono tutti autori con cui tutti i chitarristi si sono formati e che espongono un repertorio chitarristico assolutamente esplicativo per questo strumento. Il fatto che siano tutti di cultura ispanica non è un caso, perché è lì che la chitarra ha trovato terreno fertile per esprimere al meglio sé stessa, con quella tradizione e quel sentire di orgoglio e passione.
Nato a Banja Luka nel 1965, Saša Dejanović è un chitarrista classico di fama internazionale. Ha studiato alla High School of Music di Sarajevo e Zagabria, proseguendo la sua formazione al Royal College of Music di Londra e perfezionandosi con Angelo Giardino presso l’Accademia Internazionale Superiore di Musica di Biella. Vincitore di numerosi concorsi e borse di studio, ha partecipato a masterclass con maestri come David Russel, Hubert Käppel e Roberto Aussel. Si è esibito in prestigiose sale concertistiche, tra cui la Philharmonie di Colonia, il Teatro Colón di Buenos Aires e il Kitara di Sapporo. Acclamato dalla critica come "eccellente interprete discendente di Segovia e Yepes", ha registrato diversi CD, inclusi un’esecuzione del Concerto op. 30 di Giuliani con l’Orchestra Filarmonica di Zagabria e un album dedicato all’opera completa per liuto di Bach.
La tredicesima edizione di ERF&TeatroMasiniMusica è realizzata da Emilia Romagna Festival e dal Comune di Faenza in collaborazione con la Scuola Comunale di Musica “G. Sarti” di Faenza, Accademia Perduta/Romagna Teatri, MIC Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza e con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Turkish Airlines, ConAMI, Sfera, CLAI, BCC ravennate, forlivese e imolese, AutoSICA.