Euphemia: la strategia per affrontare il caos voli
Comunicato Precedente
Comunicato Successivo
Per fronteggiare la situazione momentanea, Euphemia ha sviluppato un gioco di squadra che ha coinvolto da un lato le sedi centrali di Cuneo e Reggio Emilia, con formazione e sviluppo di soluzioni assicurative ad hoc, dall’altro i singoli Personal Voyager, tutti attualmente impegnati nell'assistenza ai clienti e nella gestione dei singoli casi.

“L’estate sta procedendo molto bene a livello di vendite – commenta Ezio Barroero, presidente Lab Travel Group – a giugno l’Italia rappresentava circa il 20% della domanda, a fronte di un 80% di estero, guidato da Mediterraneo al 20%, Stati Uniti al 10%, Maldive al 7% ed Emirati Arabi. Auspichiamo la tenuta di questo trend, anche se la situazione del trasporto aereo è realmente preoccupante e i media tedeschi hanno già anticipato che l’emergenza proseguirà fino ad ottobre. La crisi riguarda tanto i vettori quanto le società di gestione aeroportuale e l’aspetto peggiore per noi è la totale assenza di interlocutori. Il mondo non finisce comunque questa estate con questi scioperi, come non è finito con il covid: continuiamo a guardare avanti, cercando di rendere il mestiere dei nostri agenti di viaggio il più performante possibile, non solamente per poter risolvere i problemi dei loro clienti, ma anche per salvaguardare la marginalità dei Personal Voyager e nostra”.
Michele Zucchi, AD Euphemia di Lab Travel, spiega: “A livello centrale, abbiamo reagito all’emergenza organizzando un aggiornamento professionale sui diritti del passeggero, affinché tutti i nostri agenti di viaggio sapessero come rapportarsi con aeroporti e vettori. In secondo luogo, abbiamo lavorato con le compagnie di assicurazioni che ci hanno dato un grande supporto. È però il tempo, oltre alla preparazione tecnica degli agenti, l’elemento chiave, soprattutto in questi momenti: solo così è possibile cercare e trovare le soluzioni corrette. I Personal Voyager hanno più tempo dei loro colleghi che gestiscono in proprio un’agenzia: un tempo non contaminato da altri problemi. Trovo invece un fattore di criticità nel rapporto con quella compagnia low-cost che fa di tutto per cercare di danneggiare il lavoro degli agenti di viaggio tradizionali, non comprendendo che potremmo essere dei forti alleati. Ben vengano le azioni legali a riguardo ed a difesa degli agenti, come quella intrapresa da una nota associazione”.
Ufficio Stampa
Tiziana Pini
m&cs (Leggi tutti i comunicati)
[email protected]




