Arte e Cultura
Il Centro Culturale Chiasso omaggia la memoria di Giuliano Collina (1938-2025)
Omaggio a Giuliano Collina (1938-2025)
Si è spento l’artista Giuliano Collina (1938-2025), al quale il Centro Culturale Chiasso aveva dedicato l’ultima mostra monografica di respiro internazionale, allo Spazio Officina, dal primo ottobre al tre dicembre 2023. La mostra, curata da Roberto Borghi e Nicoletta Ossanna Cavadini, riguardava l’importante opera grafica Carmina Burana ed era ispirata al famoso componimento risalente ai secoli XI e XII e noto al grande pubblico perlopiù per la celebre cantata scenica composta da Carl Orff negli anni Trenta del Novecento.
Il componimento aveva profondamente ispirato l’artista, tanto che l’aveva saputo interpretare graficamente in modo molto introspettivo nelle opere poi presentate allo Spazio Officina. La mostra proponeva una raffinata cartella grafica di dieci incisioni a grande formato ad acquaforte e acquatinta realizzate nel 2004, insieme alle venti matrici e ai 45 stati preparatori fino al “bon à tirer”. La stampa delle opere era stata realizzata nella nota stamperia d’arte di Paolo Aquilini. Ogni sezione dedicata a una tavola era accompagnata da un grande disegno con tecniche miste (matita, china, acquerello e collage) realizzato su carta da Giuliano Collina.
La colta committenza delle pregiate cartelle contenenti le dieci acqueforti-acquetinte si deve invece a Milly Pozzi Arte Contemporanea, alla quale va la nostra riconoscenza per averle donate al Centro Culturale Chiasso, consentendoci di poter considerare, oggi, questo corpus come un unicum, un patrimonio artistico custodito in un museo pubblico e a disposizione delle generazioni future.
Nato a Intra nel 1938, Giuliano Collina si era diplomato all’Accademia di Brera nei primi anni Sessanta e ha sempre avuto il suo studio a Como. Accanto all’attività artistica, aveva sviluppato una lunga esperienza di docente che lo aveva portato a insegnare all’Accademia Cignaroli di Verona e all’Università dell’Insubria di Como, e a collaborare al corso di Mario Botta presso l’Accademia di architettura di Mendrisio. Il suo lavoro è conosciuto tanto in Italia quanto in Svizzera, grazie alle personali che gli sono state dedicate da gallerie, fondazioni e musei della Confederazione. La mostra allo Spazio Officina aveva messo in luce il suo personalissimo linguaggio pittorico, dove i colori esprimono la visionarietà di certi scenari, i risvolti onirici o sottilmente allucinati di alcuni personaggi, l’incurante esuberanza della natura: le stesse tinte rigogliose, in questo caso giocate sul contrasto con il bianco del foglio o la raffinata neutralità di certi sfondi.
Pittore tentato dalla scultura, Collina ha coltivato uno speciale interesse per il linguaggio dell’incisione, in cui ha saputo raggiungere livelli di pura lirica. Un talento, questo, che il Centro Culturale Chiasso è orgoglioso di aver saputo cogliere e valorizzare attraverso la mostra a lui dedicata. Per completare l'omaggio all'artista, il Centro Culturale aveva deciso di far inaugurare la stagione artistica del Cinema Teatro, il 7 ottobre 2023, proprio con i Carmina Burana, con l'Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano diretta da Riccardo Bianchi.
Alla moglie Gabriella e alle figlie Francesca e Alessandra vanno le più sentite condoglianze della Direzione e dello staff del m.a.x. museo.