INTERVISTA- “Suena” di Timo, l’urgenza di farsi sentire

Timo arriva con un primo singolo che è ritmo, passione, libertà. “Suena” nasce in auto, diventa canzone e conquista Malgioglio. Dopo anni di scrittura nascosta, l’artista pugliese si espone con uno stile personale e un messaggio chiaro: la musica è un ponte che unisce, mai che divide.
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next

Hai iniziato a scrivere musica molto prima del tuo debutto ufficiale. Cosa ti ha trattenuto finora?

Non ero ancora pronto evidentemente ad esprimermi perché non trovavo forse la mia chiave, e quindi lo studio sia su me stesso che sui miei brani mi ha dato la sicurezza giusta.

Come hai vissuto il passaggio dai contest locali alla semifinale del San Marino Song Contest?

Sicuramente i contest locali mi hanno dato la possibilità di “provarmi” su un palco e di “farmi le ossa” per esibirmi e avere la giusta sicurezza per vivere un palco più importante ed internazionale come quella del San Marino Song Contest.

Cristiano Malgioglio ti ha definito “Sua figlia musicale”: come hai reagito a questo commento?

Sicuramente è stato un privilegio sentirsi definire eredi di un artista cosi libero, ironico e che con i suoi brani da autore ha segnato gran parte della musica italiana.

Nel mondo della musica di oggi, credi sia ancora possibile scrivere un “Manifesto” capace di unire tutti?

Credo stia diventando sempre più difficile perché è cambiato il pubblico e quindi la fruizione da parte del pubblico di un artista e della sua musica, ogni cantante ora ha il suo pubblico e ogni pubblico ha il suo cantante, creando a volte fra loro una competizione, a differenza di anni fa dove alcuni artisti univano e convincevano tutti, ad esempio come cito nel mio brano, Battisti e Mina.

Cosa ti ispira maggiormente: il tuo vissuto personale o quello che osservi nel mondo attorno a te?

Mi ispirano i rapporti umani, sono ispiratori i paesaggi della mia terra, un tramonto, il mare, la musica che ascolto e studio ed è molto ispiratore sicuramente il silenzio, dove potermi ascoltare.

Se dovessi associare “Suena” a una stagione o a un momento della giornata, quale sarebbe e perché?

“Suena” è sicuramente l’estate per il ritornello travolgente, ma può essere la primavera piena di colori e di diversità nei paesaggi e proprio perché la primavera è una stagione di cambiamento di rinascita e trasformazione.

https://open.spotify.com/intl-it/track/3ERlEDUh0p5UAxIUtyCpDU?si=d675ae8726c14cae

Ufficio Stampa

Giulio Berghella
 GB Communication (Leggi tutti i comunicati)
Via Benedetto Croce
65015 Montesilvano
[email protected]
3476468861

;