Arte e Cultura
La Bisbetica Domata di William Shakespeare nella traduzione e adattamento di Francesco Niccolini al Teatro della Fortuna di Fano
La Bisbetica Domata di William Shakespeare nella traduzione e adattamento di Francesco Niccolini a l Teatro della Fortuna di Fano
Con Amanda Sandrelli, Marttedì 5 Agosto 2025
Caterina della Bisbetica domata è un personaggio ambiguo e questo lo rende affascinante: è antipatica, intransigente, pure sboccata e integralista, qualcuno dice pure pazza. Ma libera. Adolescenziale e romantica, altro che bisbetica: sogna un mondo in cui ci si sposa per amore.
Ma nella Pisa della Bisbetica tutti i protagonisti sono ambigui e macchiati da colpe. In una società profondamente maschilista, una Caterina addomesticata era un bel personaggio comico; la Bisbetica era una edificante commedia a lieto fine, la commedia della “selvaggia addomesticata”.
Solo che non è edificante e non è a lieto fine.
Caterina vorrebbe riscrivere le regole, dire di no a madre e sposo canaglia: gliela fanno pagare. L’umiliazione è totale, la violenza che subisce disgustosa e pianificata fin dalla prima battuta di Petruccio: lui punta solo a dominare la bella e ricca Caterina, e sa come fare a piegarla, con le buone o con le cattive.
Da un lato della scena si ride, ci si traveste, ci si manda baci e dichiarazione d’amore, dall’altro si esercita la violenza a livelli da incubo. Ma il peggio accade quando la porta si chiude e noi non vediamo né sentiamo più. Là dietro non arriva nessun principe azzurro che ti salva. Caterina piega la testa, ridotta peggio di un cagnolino: di Caterina, quella ragazza tutto pepe e rivolta, che sognava di innamorarsi, non c’è più traccia. Obbligata all’umiliazione totale, tutti le voltano le spalle: cosa la attende tra le mura di casa, è un problema tutto suo. Noi qui, dall’altro lato della scena, possiamo soltanto fingere di essere felici. (Francesco Niccolini)
La Bisbetica Domata
di William Shakespeare
Traduzione e adattamento di Francesco Niccolini
Regia di Roberto Aldorasi
Con Amanda Sandrelli
e con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Riccardo Naldini
Scene di Francesco Esposito
Costumi Francesco Esposito
Musiche a cura di Elena Nico
Produzione Arca Azzurra