18 milioni di euro la passività annuale accumulata dal Consorzio Unico Campania, mancati trasferimenti annuali alle aziende consorziate dell'effettivo incasso dei biglietti, queste almeno le tesi più volte sostenute dall'Ass.re Vetrella e dai vertici aziendali. Tutto questo in un quadro , da noi più volte denunciato, di mancata collaborazione fra le parti nella gestione di tornelli, emettitrici di titoli di viaggio e sportelli dove comprarli, mentre anche sul fronte dell'evasione tariffaria s'accumulavano debiti enormi! Chiediamo a questo punto che, come intende fare anche il Comune di Napoli nella persona dell'Ass,re Donati, e più volte da parte dello stesso Vetrella dichiarato in incontri avvenuti, si passi ad una effettiva integrazione delle Aziende di Trasporto Locale, onde abbattere i costi, mantenendo sì la Tariffazione Unica Integrata, ma abolendo il Consorzio! I soldi, come in ogni impresa che si rispetti, debbono andare direttamente a chi gestisce il Servizio! Crediamo sia giunto il momento , dopo anche i recenti e notevoli aumenti nel mese d'aprile di oltre il 40% per chi si muove dalla Provincia verso il Comune di Napoli, di pensare ad organizzare efficacemente il Servizio, secondi diritti minimi e necessari di tutti gli utenti! Del resto anche in altre realtà italiane passate al Biglietto Integrato non esiste alcun Consorzio esclusivamente per la tariffa, bensì gestione integrata dei servizi offerti!E per fare questo va abolito ogni inutile e costoso carrozzone.
Antonio di Gennaro
Il Del.to Prov.le Assoutenti Napoli