Prima Nazionale di "Rosencrantz E Guildenstern Sono Morti" di Tom Stoppard, con Francesco Pannofino – Francesco Acquaroli – Paolo Sassanelli al Teatro Sanzio di Urbino. Regia di Alberto Rizzi
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Rosencrantz e Guildenstern sono morti, l'atto unico da Tom Stoppard in prima nazionale al Teatro Sanzio di Urbino, dopo l'anteprima di verona e prima di una turnée in tutta Italia nei mesi di Ottobre e Novembre 2025.
Alberto Rizzi, regista dello spettacolo, scrive
"Ho sempre pensato che fosse geniale l’idea di Tom Stoppard di spiare l’Amleto dal buco della serratura, di guardarlo attraverso i due clown, i due guitti, Rosencrantz e Guildenstern, e di trasformare la più grande tragedia di tutti i tempi in una farsa sull’esistenza umana. Penso che il testo abbia avuto, in tutti questi anni, grande fortuna e sia molto amato proprio per la freschezza dei dialoghi, l’arguzia delle trovate sceniche, la capacità di prendere due personaggi secondari dell’opera di Shakespeare e di farne i protagonisti di una storia divertente ed esistenziale.
Con questo allestimento vorrei presentare al pubblico italiano uno spettacolo nuovo, divertente, che mescoli l’umorismo inglese di parola, alla comicità fisica della Commedia dell’Arte. Con una coppia di grandi attori – Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli – nei ruoli di Rosencrantz e Guildenstern, due perfetti clown/avventurieri, capaci di rendere indimenticabili, ancora una volta, questi due personaggi straordinari. Accanto a loro, nel ruolo del Capocomico, Paolo Sassanelli, interprete ideale per guidare con ironia, carisma ed allegria la compagnia dei comici erranti. A completare il cast, in scena anche Andrea Pannofino e Chiara Mascalzoni".
Lo spettacolo visto al Teatro Sanzio di Urbino mostra una originalità di visione e, nel contempo, un rispetto della fisionomia del testo originario che offre un'opera teatrale brillante dal punto di vista verbale e ricca di inventiva.
Stoppard racconta Amleto attraverso gli occhi di due dei suoi personaggi minori. Vagamente consapevoli di essere piccole parti di una storia molto più grande di cui non hanno conoscenza diretta, Rosencrantz e Guildenstern vivono in modo esilarante e toccante un mondo completamente al di là della loro portata.
Qui l'umorismo inglese di Stoppard si unisce alla tradizione comica della Commedia dell’Arte, per creare uno spettacolo che esplori la profonda riflessione esistenzialista/filosofica del testo originale, esaltandone la potenza comica ed emotiva che caratterizza la pièce.
Il testo è un Amleto rivisitato, spiato dal buco della serratura attraverso lo sguardo colmo di dabbenaggine dei due protagonisti Rosencrantz e Guildenstern che, quando guardano l’intera vicenda del principe danese, ne colgono soltanto i tratti surreali e farseschi.
In scena una coppia di grandi attori – Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli, rispettivamente nei panni di Rosencrantz e Guildenstern – diventa un duo di maschere tragicomiche, accompagnata da Paolo Sassanelli nel ruolo del Capocomico.
Al centro della nostra messinscena una grande macchina scenica, un marchingegno medievale che mescola il teatro/carro della Commedia dell’Arte con il palcoscenico a due piani tipico del teatro elisabettiano; una scenografia giocosa e mutevole, in continuo movimento, che si trasforma ora in teatro, ora in castello, ora in nave.

Anche i costumi d’epoca possono essere trasformati e alterati, in una dinamica che continua a esplicitare il teatro dentro il teatro. Del resto, se Stoppard, con la sua pièce vuole rileggere l’Amleto in chiave comica anche la nostra messa in scena vive di questa suggestione metateatrale.
Uno spettacolo giocoso, dinamico, dal sapore del teatro di strada, popolare – nel senso più shakespeariano del termine – espressione di un teatro stratificato che possa emozionare e parlare a tutti.
Francesco PANNOFINO – Francesco ACQUAROLI – Paolo SASSANELLI
Rosencrantz e Guildenstern sono morti
di TOM STOPPARD
e con Andrea Pannofino e Chiara Mascalzoni
scene Luigi Ferrigno
musiche Natale Pannofino
regia ALBERTO RIZZI
In collaborazione con Ippogrifo Produzioni ed Estate Teatrale Veronese.
In accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di United Agents Ltd
Tom Stoppard, Rosencrantz e Guildenstern sono morti, traduzione di Lia Cuttitta, pubblicato in Italia da Sellerio editore
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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