POLVERIGI INTEATRO FEST, 39 appuntamenti di Teatro, Danza, Musica, Circo, Letteratura e performance con 19 COMPAGNIE ITALIANE ed INTERNAZIONALI, dal 4 al 14 Giugno 2026

Il programma della prima settimana, dal 4 al 7 Giugno 2026
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Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

Dal 4 al 14 giugno, il borgo di Polverigi (AN) si trasforma in un’officina di creazione e visione con il Polverigi Inteatro Fest a cura di Associazione Inteatro con Marche Teatro che sostiene anche direttamente una sezione dedicata alla danza, integrando ulteriormente l’offerta del festival, che restituisce vita e voce a luoghi simbolo come Villa Nappi, il suo Parco secolare, il Centro storico e il Teatro della Luna, trasformandoli in un palcoscenico diffuso dedicato alle eccellenze dello spettacolo dal vivo, un mosaico di esperienze – che intreccia teatro, danza, musica, circo e letteratura.

 La direzione artistica di Polverigi Inteatro Fest è di Viola Graziosi. Marche Teatro, diretto da Giuseppe Dipasquale, con Polverigi Inteatro Fest, riafferma la sua natura di leader sul territorio nel campo della produttività teatrale e multidisciplinare.

Per tutta la durata del festival (esclusi 8 e 9 giugno) alle ore 18:30 si condivide un aperitivo con Viola Graziosi e il Teatro dell’Ascolto allo Spazio bar.

 Il progetto in prima italiana, realizzato in collaborazione con il team audiolibri del Gruppo Mondadori, mette al centro la serie Sara di Maurizio de Giovanni, edita da Rizzoli. Il pubblico è invitato a giocare con la voce e gli ingranaggi della trama e lasciarsi coinvolgere da un ascolto in cuffia che restituisce alla parola la sua forza evocativa. Un’esperienza immersiva a episodi: ogni sera un nuovo capitolo di suspense…fino al gran finale.

La giornata inaugurale del festival si apre con la prima italiana di Ricordati del Circo El Grito nel borgo storico di Roccolo di Polverigi (4 e 5 giugno, ore 19:00), un dramma magico in cui un uomo senza memoria riscopre di saper eseguire illusioni con naturalezza, interrogando identità e verità.

La Compagnia dei Giovani di Marche Teatro, per l’occasione in una formazione ridotta di tre attori, debutta con il primo studio di FLAG – ovvero la gabbia di Piero (Cortile di Villa Nappi, 4 e 5 giugno, ore 20:00), firmato da Francesco e Silio Bozzi, sospeso tra attesa e tensione invisibile in una sala immersa nel buio.

La serata accoglie, in prima regionale, la ricerca sonora di Salvo Lombardo, che in Birdsong (4 giugno ore 21:00 Teatro della Luna) costruisce una partitura tra voce e corpo ispirata ai richiami degli uccelli, capovolgendo la funzione predatoria del richiamo in evocazione di un altrove.

A seguire, l’energia di Floratheband (4 giugno ore 22:30 Teatro del Parco) fonde folk, indie rock ed elettronica in un paesaggio stratificato.

Venerdì 5 giugno la serata si chiude con la prima regionale di Quiver di SPaCCa / Sanpapié (Teatro della Luna, ore 21:00), esperienza transdisciplinare dove il corpo trema, si accende e rifiuta la stasi come atto di insubordinazione sensibile.

Il primo weekend si accende con grandi maestri e nuovi talenti del panorama nazionale: il 6 e 7 giugno Marco Baliani presenta il primo studio di L’ombra perduta di Peter Schlemihl (Cortile di Villa Nappi, ore 20:00), una potente riflessione su desiderio e identità – ispirata alla storia dell’uomo che scambiò la propria ombra per ricchezza – che diviene metafora del nostro presente tra crisi e paure. 

Nicola Lorusso e Giulio Macrì presentano in prima regionale Memori (Teatro della Luna, 6 giugno, ore 21:00), il viaggio onirico di due anime disperse in cerca della propria identità.

L’atmosfera si fa surreale con El Bechin e il suo Horror Puppets Show (Roccolo, 6 e 7 giugno, ore 17:00 e 19:00), uno spettacolo per le famiglie presentato in prima regionale, dove burattini oltretomba danzano a tempo di musica tra macabro ed esilarante.

Spazio alla musica con Marianne Mirage (Teatro del Parco, 6 giugno, ore 22:30), una delle voci più sofisticate e trasversali del panorama italiano contemporaneo, premiata con il Nastro d’Argento.

A chiudere la settimana, la coreografia di Simona Bertozzi, Le Palestriti (Teatro della Luna, 7 giugno, ore 21:00) in prima regionale, che fonde danza, sport e vocalità ispirandosi al mosaico di Piazza Armerina, dove atlete antiche trasformano l’agonismo in affermazione collettiva.

Ufficio Stampa

Giancarlo Garoia
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