Editoria e Media
PERCHÉ HO DECISO DI FARE LA GUARDIA PARTICOLARE GIURATA?
Non lo so, non ci sono mai dei veri perché, non c'è una risposta esatta e non vedo il motivo di tale domanda: "ma tu perché fai LA GUARDIA GIURATA?"
Non c'è una risposta, ma c'è una vita da raccontare, ci sono esperienze che mi hanno portato a soffrire, gioire, vedere ingiustizie, trovarmi impotente nel non poter aiutare o assistere chi aveva bisogno.
La Gpg non è un mestiere, non è un impiego, è una professione, è una vocazione.
La Gpg è usare l'umiltà per donare amore e sicurezza a chi non puo' neanche alzarsi da un letto, è stare ad ascoltare un utente psichiatrico che ti dice di vedere babbo natale, e' stare ore ore alle intemperie con un giubbotto antiproiettile fuori una banca o dentro un furgone portavalori.
La Gpg è il tuo solo amico quando tutti si sono dimenticati che esisti, La Gpg è un miliardo di cose.
E non chiedeteci perché facciamo le guardie particolari giurate non domandateci se ci fa schifo prestare servizio per donare sicurezza dove nemmeno una capra ci andrebbe, perché la risposta è no, perché all'inizio ti fa senso è vero, ma se poi metti amore non ti fa più schifo, come fa a farti schifo ad aiutare chi si affida a te?
E ricordiamoci tutti che non siamo infallibili come umani, non siamo invulnerabile, e tutti noi possiamo avere bisogno un giorno di qualcuno che si debba prendere cura di noi e della sicurezza Sussidiaria e complementare.
Quindi, non giudicateci, non sfruttateci, perché prendersi cura delle persone e della loro loro sicurezza non è da tutti
e se è vero che le vite dei vostri cari valgono tanto, non date due lire a chi assiste i vostri cari.
Con affetto una persona che è diventata Più di 25 anni orsono
GUARDIA PARTICOLARE GIURATA.
GIUSEPPE ALVITI
PRESIDENTE NAZIONALE ASSOCIAZIONE GUARDIE PARTICOLARI GIURATE