CONSAP S.p.A.:Il Presidente Sestino Giacomoni: “Che città avremo nel 2030? Probabilmente perfette o quasi grazie alle nuove tecnologie, ma che dovranno saper resistere alle calamità naturali. Per questo dobbiamo fare in modo che anche nel nostro Paese...

“Albert Einstein diceva: ‘non mi preoccupo mai del futuro, arriva sempre abbastanza presto", e infatti il 2030 è dietro l’angolo. Ma che città avremo nel 2030?
Comunicato Precedente

next
Comunicato Successivo

next

Albert Einstein diceva: ‘non mi preoccupo mai del futuro, arriva sempre abbastanza presto’, e infatti il 2030 è dietro l’angolo. Ma che città avremo nel 2030? Probabilmente perfette o quasi grazie alle nuove tecnologie, popolate da ultracentenari e persone provenienti dai contesti più diversi, ma che dovranno saper resistere ai tornado, alle alluvioni, alle inondazioni, oltre che ai movimenti tellurici.

Per questo motivo dobbiamo fare in modo che anche nel nostro Paese si diffonda una maggiore cultura assicurativa, facendo comprendere che l’assicurazione sulla casa non è una tassa, ma una protezione, uno scudo. Da quando sono in Consap, ho cercato di orientare la mia presidenza rafforzando gli strumenti che avevamo a disposizione in favore dei giovani e delle famiglie, perché sono proprio loro i protagonisti del Futuro, gli abitanti delle “Città nel futuro.” Questo, in sintesi, uno dei temi affrontati da Sestino Giacomoni, Presidente di Consap S.p.A., nell’ambito del suo intervento alla conferenza “Città nel Futuro 2030-2050”, promossa da ANCE presso il MAXXI a Roma, con l’obiettivo di affrontare i grandi temi dell’evoluzione urbana: emergenza abitativa, adattamento e rigenerazione.

;