Economia, Tiso (Accademia Iniziativa Comune): “Made in Italy forte e resiliente”

Carmela Tiso (Accademia Iniziativa Comune) evidenzia la vitalità dell’export italiano: nonostante le difficoltà globali, le imprese del Made in Italy crescono grazie a qualità e innovazione, trainate da manifatturiero, tecnologia e agroalimentare, con Stati Uniti, Svizzera e Cina tra i partner più dinamici.
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Un sistema produttivo che convince il mondo. L’Italia continua a mostrare una vitalità sorprendente sui mercati internazionali. Nonostante le difficoltà geopolitiche e globali, le imprese italiane esportano con continuità, sostenute dalla qualità, dall’innovazione e dalla capacità di adattarsi a un contesto in rapido cambiamento. Un po’ in tutti i settori, in particolare quelli tecnologici e manifatturieri che restano il cuore del Made in Italy.

Macchinari, metalli, prodotti ad alto contenuto tecnico e il settore agroalimentare continuano a trainare la domanda internazionale. Stati Uniti, Svizzera e Cina - ma non solo - si confermano tra i partner più dinamici. È soprattutto fuori dall’Europa che il Made in Italy trova spazio, riconoscimento e crescita.

Il trend dell’export italiano tuttavia non deve essere solamente un traguardo, ma configurarsi un punto di partenza. Il nostro paese infatti dimostra di avere la forza, la creatività e la capacità industriale per giocare un ruolo da protagonista nell’economia globale. Il mondo continua a scegliere il Made in Italy.

E l’Italia continua a dimostrare di meritare quella scelta. Alle istituzioni competenti il compito di valorizzare, proteggere e incrementare questo trend economico, vero e proprio motore di sviluppo del Belpaese”.

Lo dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca

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