Repressione e prevenzione: due fronti uniti contro la droga
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La lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti non può basarsi esclusivamente sulla repressione. Sebbene il lavoro delle forze dell’ordine sia encomiabile e fondamentale, non basta da solo ad arginare il dilagare del consumo di droga, soprattutto tra i più giovani. È necessario agire anche sul fronte della prevenzione creando “terra bruciata” attorno ai pusher, privandoli dei loro clienti.
Fare prevenzione significa prima di tutto istruire i ragazzi affinché non cadano nel tranello dei pusher. Ed è questo l’unico modo per eliminare la domanda e togliere dalle loro mani la potenziale “clientela”.
È la legge del mercato: se non c’è la domanda automaticamente quel prodotto viene tolto dal mercato e sostituito con qualcosa di cui c’è richiesta.
“L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’istruzione”, scriveva il filosofo L. Ron Hubbard. Ed è proprio attraverso la conoscenza e la consapevolezza che si può spezzare il ciclo della dipendenza e rendere inefficace il mercato degli spacciatori.
È su questo principio che si fonda l’impegno della Fondazione Mondo Libero dalla Droga, che anche questa settimana sarà attiva con i suoi volontari in una campagna di informazione capillare in Sardegna.

A partire da lunedì 1° settembre, migliaia di persone saranno informate attraverso da distribuzione dei libretti contenenti informazioni scientifiche e testimonianze dirette da chi ha vissuto quella terribile esperienza e in qualche modo è riuscita ad uscirne. Le iniziative sono state fatte ieri 1° settembre a Cagliari e Olbia e proseguiranno oggi, martedì 2 a Decimoputzu, mentre domani mercoledì 3 sarà la volta del gruppo operativo a Nuoro e provincia che sarà operativo nelle strade di Oliena coinvolgendo residenti e commercianti locali.
Dal nord al sud, dai piccoli centri alle grandi città, la droga imperversa. Ma altrettanto capillare e determinata è l’azione dei volontari, che contrastano questo fenomeno con la forza dell’istruzione, dell’educazione e della consapevolezza.
La prevenzione è un investimento sul futuro dei nostri giovani e, con loro, dell’intera società.
Informare e prevenire significa salvare vite.
Chi volesse informazioni sui materiali o impegnarsi nelle campagne di prevenzione collaborando in prima persona con i volontari, può farlo contattando il sito: www.cagliariliberadalladroga.com oppure scrivendo una mail a: [email protected] o chiamando al 348 7362226
Ufficio Stampa
IGNAZIO RAFFAELE DERIU
CHIESA DI SCIENTOLOGY DELLA SARDEGNA (Leggi tutti i comunicati)
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