Annagaia Marchioro in "Fame mia - quasi una biografia" al Castello di Cusercoli (FC) sabato 1 agosto 2026, ore 21,15
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Castello di Cusercoli (FC); Sabato 1 agosto 21,15: Anna Gaia Marchioro Fame mia- quasi una biografia - di Annagaia Marchioro
in collaborazione con Gabriele Scotti regia di Serena Sinigaglia produzione Le Brugoleliberamente ispirato a Biografia della Fame di Amelie Nothomb
“Non si sa perché alcuni nascano affamati ed altri sazi, è una lotteria. Io ho vinto il primo premio.”Amélie Nothomb, Biografia della Fame
Vincitore del premio “L’Alba che verrà” 2016 e del Premio “Giovani Realtà del Teatro” 2015 dell'Accademia d'Arte Drammatica Nico Pepe di Udine.
Fame mia- quasi una biografia è uno spettacolo comico e poetico che racconta la storia di una donna che ha tanta fame, così tanta fame da smettere di mangiare.
Liberamente ispirato ad un romanzo di Amélie Nothomb, a cui deve la più profonda ispirazione e l’ironia tagliente, lo spettacolo ne sfoca i contorni, fino a trasformarlo in una storia molto Italiana, la storia dell’attrice che la interpreta.
Siamo a Venezia, nel pieno degli anni ‘80, e come l’acqua dei canali scorre il racconto, dove Veneziano e italiano si alternano, passandosi la staffetta linguistica e segnando l’identità dei personaggi che affollano la memoria della protagonista. Tutta l’Italia si affaccia alla tavola di questo racconto: un’insegnante pugliese, la migliore amica napoletana. Non potrebbe che essere così, dato che in Italia si parla solo di cibo.
E’ una storia di disturbi alimentari ma non parla di disturbi alimentari. Mangi e smetti di mangiare perché vuoi sbranare la vita, perché non accetti il compromesso, perché brami l’assoluto. La leggerezza, l’ironia, la levità con cui ogni disgrazia è affrontata sono la chiave di accesso di questo testo. Senza mai prendersi troppo sul serio, senza enfasi e alcuna retorica, con la semplicità e la schiettezza dei migliori racconti biografici.
Il lieto fine, seppur sbilenco e imperfetto sopraggiunge e ci conforta. Si può guarire.
Fame mia, parla di fragilità e riscatto. Dolce, dolcissimo, umile e fresco riscatto.
Una vicenda particolare che racconta una storia universale, guardata dagli occhi di una bambina che diventa donna.
Un inno alla vita che ti riporta alla vita e ti fa sentire meno solo, meno spaventato, meno infelice.
Spettacolo comico e poetico , la storia di una donna che ha tanta fame, così tanta fame da smettere di mangiare. Liberamente ispirato ad un romanzo di Amélie Nothomb, a cui deve l’ironia tagliente, lo spettacolo ne sfoca i contorni, fino a trasformarlo in una storia molto Italiana, la storia dell’attrice che la interpreta. Siamo a Venezia, nel pieno degli anni ‘80, e come l’acqua dei canali scorre il racconto, dove Veneziano e italiano si alternano, Tutta l’Italia si affaccia alla tavola di questo racconto,dato che in Italia si parla solo di cibo : un’insegnante pugliese, la migliore amica napoletana... . Mangi e smetti di mangiare perché vuoi sbranare la vita, perché non accetti il compromesso, perché brami l’assoluto.
Ingresso:19 intero 15 ridotto Abbonamento 50 euro
Informazioni , prenotazioni e campagna abbonamenti 376 1224452
o on line
https://www.diyticket.it/festivals/810/castelli-di-carta-i-libri-che-spettacolo
ESTRATTI STAMPA
Grazie alla straordinaria regia di Serena Senigaglia e alla scrittura prepotentemente ironica di Annagaia Marchioro, questa storia di salvezza è stata narrata in modo dinamico e movimentato alternando momenti di estrema leggerezza a momenti drammatici di forte impatto emotivo.
L’energia e la vitalità dell’attrice che in più di un’ora sul palco ha recitato, cantato e ballato senza fermarsi mai, hanno contagiato anche il pubblico in sala, trascinato dalla comicità e dalla musica.
(laplatea.it)
È un racconto dai mille risvolti comici che mescola citazioni colte e buon senso popolare. Narrato con ironia e autoironia, affronta in maniera seria ma con toni leggeri, il tema della bulimia e dei disordini alimentari. Per questo se ne consiglia la visione a tutti a partire dai giovani adolescenti fino ad arrivare agli adulti.
(tavolainscena.com)
Un talento drammaturgico, che ha compiuto lo sforzo di trasformare una sofferenza esistenziale di anni in un racconto spassoso e costellato da battute, osservazioni, pizzicato nei suoi lati più grotteschi, assurdi e, al tempo stesso veri.
(metropolitanmagazine.com)
ANNAGAIA MARCHIORO
Nasce a Padova, si laurea in Filosofia a Venezia e si diploma come attrice alla scuola d’arte drammatica Paolo Grassi. Lavora in teatro con registi quali: A.R. Shammà, S. Sinigaglia, A. de Rosa, Mattia Torre, Sorrentino, S.Grazzini, Fornasari. In televisione nel 2018 accanato a Claudio Bisio entra a fare parte del cast fisso del Saturday night live e lavora con Serena Dandini su Rai 3 per Gli stati generali. Al cinema lavora con Ivano de Matteo e Olivier Assayas. Fonda la compagnia Le Brugole per cui scrive spettacoli brillanti a tematica lgbt tra cui Diario di una donna diversamente etero e Modern Family.
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SI TERRANNO , INSERITE ENTRO UNA PIU AMPIA RASSEGNA DI CENE E SPETTACOLI MUSICALI, PRESSO IL PARCO DELLA CANTINA DELLA TENUTA PICCOLO BRUNELLI DI STRADA S.ZENO DI GALEATA, Via Monte delle forche 1, 47010 Galeata ( FC) due spettacoli comici abbinati ad APERICENA CENA A BUFFET ORGANIZZATI DALLA VECCHIA OSTERIA DI S.ZENO.
COSTO SERATA 40 euro
PER INFORMAZIONIE PRENOTAZIONI 334 1343577
Mercoledì 5 agosto ore 19,30 inizio cena a buffet 21,30 inizio spettacolo
DUILIO PIZZOCCHI IN “UANMENSCIO’ “
Intormo ai quarant'anni di carriera meritava assolutamente un italianissimo, anzi emilianissimo, Uanmensciò, Duilio Pizzocchi per presentare le rutilanti vicende dei suoi personaggi : (l'imbianchino ferrarese, Cactus, Donna Zobeide, la signora Novella,, il cattivissimo e sanguigno camionista Ermete Bottazzi).
Appunto Duilio Pizzocchi, imbianchino ferrarese che vive in un mondo di barzellette, Cactus, tipico frickettone anni '80, sempre a caccia di prestiti, furtarelli e prodotti stupefacenti, la maga Donna Zobeide che, pur proponendo sistemi divinatori assurdi, trovò realmente credito tra i radio ascoltatori, e Ermete Bottazzi, camionista ferocissimo e spietato, sempre lanciato, a tutta velocità, sulle strade d'Italia coi suoi carichi improbabili, La Novella, vecchietta acida e menagramo…
Mercoledì 19 agosto ore 19,30 inizio cena a buffet, ore 21,30 inizio spettacolo
MAX PAIELLA
IN
SERENATE CONIGLIE
Siamo ancora suggestionati a pieno dalla musica del boom economico degli anni 50 e 60.
Ma andando a scavare nelle nostre radici musicali scopriamo cose che non avremmo mai immaginato: l’Italia è stata molto spesso la protagonista artistica della musica mondiale, ma subito dopo il boom ce ne siamo dimenticati, forse perche abbiamo iniziato a voler
fare gli ;americani?
Eh gia! Ma se ci troviamo di sera in un vicolo di Roma, in una calle di Venezia o in una strada di Napoli e qualcuno ci guarda in faccia cantando”Guarda che luna” Noi automaticamente rispondiamo “Guarda che mare!”
Mentre davanti a un brano della Trap music non battiamo ciglio e pensiamo ad una complessa digestione o ad un attacco di colite
In epoche passate avevamo grandi esempi di musica per tutto il mondo Ma non ce ne ricordiamo. Se il boom economico è un ricordo fastoso degli anni 60, il boom musicale lo abbiamo vissuto molte volte dal 1600 in poi.
Max Paiella vi condurrà in un viaggio musicale dove potremo ritrovare le nostre origini artistiche, sociali, persino quelle politiche.
In scena con degli oggetti fluttuanti per aria che simboleggiano le grandi canzoni sospese nei nostri pensieri e nel nostro cuore,
Max, con dovizia di particolari descriverà con la consueta ironia le grandi canzoni il nostro cammino musicale e sociale.
Per fare certe cose “Ci vuole orecchio”come diceva Enzo Jannacci, noi lo abbiamo sempre avuto, ora dobbiamo solo ricordarcene e ritrovarlo da qualche parte, cominciate a frugarvi nelle tasche!
ORGANIZZAZIONE : PRO LOCO GALEATA, PRO LOCO S.ZENO E COOPERATIVA DI COMUNITA' DI S.ZENO
DIREZIONE ARTISTICA : GIANCARLO DINI PER DIRE FARE
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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retericerca@gmail.com
3338333284
