Gli italiani riscoprono negozi di vicinato con pandemia: 73% ricerche online di tipo locale secondo Google, schizzano al +20.000% con lockdown Luca Bove:"Grandi opportunità per strategie locali in questo momento"
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La pandemia ha portato diversi cambiamenti nel comportamento dei consumatori italiani e internazionali. Secondo i dati Nielsen gli acquirenti fanno riferimento maggiore ai negozi di vicinato: gli acquisti si sono spostati dagli ipermercati ai supermercati più vicini a casa, fino ai negozi più prossimi all'abitazione. Le persone in questo contesto, si spostano di meno e conoscono meglio i negozi più vicini. La pandemia ha permesso a molti consumatori di conoscere nuove attività nella propria zona: non solo prodotti da acquistare, ma anche servizi di assistenza e supporto di vario genere.
Le ricerche locali sono il 73% secondo Google, ma con l'avvento della pandemia le ricerche dei consumatori relative alle attività commerciali locali sono aumentate del 20.000% durante la pandemia. Con la catena di approvvigionamento interrotta, molte persone sono ancora alla ricerca prodotti e servizi nelle loro comunità locali.

In questo nuovo quadro è sempre più importante, per piccoli o grandi negozi, sviluppare un'attività di marketing locale. Così commenta Luca Bove CEO di Local Strategy:" Con il Covid-19 è cresciuto l'ecommerce, ma ci sono molte opportunità per le attività commerciali, sia singoli negozi che grandi catene.
A tal proposito sarà possibile partecipare alla terza edizione di Local Strategy Live 2021 (15 febbraio - 29 marzo 2021) - dove mostrerò tutte le novità e le opportunità nel business digitale locale con una panoramica generale e dati importanti su come è evoluta la situazione generale con il Covid-19 e i nuovi comportamenti d'acquisto.
Gli italiani tendono a visitare maggiormente le attività commerciali non lontane dalla propria abitazione. Complice il fatto che molte persone non si recano più al lavoro, ma operano in smart working, oppure seguono le restrizioni di movimento del Governoe delle Regioni. Così oggi è fondamentale dirigere i consumatori nelle attività di prossimità. In questo contesto è possibile con molti strumenti oggi, segnalare ai clienti la distanza verso l'attività commerciale, la merce disponibile, gli orari di lavoro, l'attesa prevista per accedere nello store".
"Secondo Nielsen, per quanto riguarda GDO - la grande distribuzione organizzata - nel corso del 2020, a soffrire maggiormente, sono stati ipermercati e cash&carry, registrando trend negativi del -8,9% e -19,2% mentre discount, negozi specializzati, supermercati e superette si sono mostrati in controtendenza".
Secondo Google i consumatori continueranno ad acquistare sempre più online e nei nogozi fisici. Così i formati multichannel - rivenditori fisici e misti - e i marketplace saranno alla base dell'86% della crescita del retail nei prossimi 5 anni.
Con la pandemia i consumatori sono più disponibili verso nuove modalità di acquisto sia online e che offline:
il 73% dichiara indifferente nell'acqusito tra il canale tradizionale o online, rispetto al + 65% registrato prima della crisi. Il consumatore si aspetta un'esperienza maggiormente integrata e omogenea mentre continuano a spendere su entrambi i canali.
I dati di Google parlano chiaro: su Google Maps ogni mese:
- oltre 9 miliardi di connessioni tra persone e attività commerciali;
- oltre 1 miliardo di telefonate;
- più di 3 miliardi di indicazioni stradali
Inoltre:
- il 30% di tutte le ricerche mobile a livello globale hanno un intento locale
- il 76% delle persone che cercano sui propri smartphone qualcosa nelle vicinanze visita il business entro 1 giorno
- il 28% delle ricerche "nelle vicinanze" si traduce in 1 acquisto
Conclude Bove: "Oggi il consumatore si aspetta più che mai approcci integrati, cioè unendo l'esperienza del negozio fisico al digitale. E' fondamentale quindi avviare una strategia ad hoc per soddisfare le richieste dei clienti in un approccio multicanale".

Contatti media:
Luca Bove
[email protected]
Tel. 3473409389
Su Luca Bove:
Dal 2017 è co-founder di Local Strategy srl, società che opera esclusivamente in progetti di automazione e consulenza per aziende con molti punti vendita che hanno obiettivi
drive-to-store (ovvero portare più clienti nei negozi/ristoranti).
Bove lancia e organizza, alla sua terza edizione, “Local Strategy Live” (15 febbraio - 29 marzo 2021) un corso di formazione articolato in 8 incontri da 1 ora ciascuno che si svolgono direttamente online sulle opportunità del marketing digitale locale legato a Google Maps e Google My Business.
A partire dal 2007 si è specializzato nella Local SEO e nel marketing delle mappe online, divenendo uno dei principali esperti in materia in Italia e relatore nei principali eventi di settore.
Dal 2000 si occupa, infatti, esclusivamente di Digital Marketing, con specializzazione in Search Marketing, seguendo progetti di differenti complessità – anche in ambiti molto competitivi – coordinando persone con varie specializzazioni.
Autore dei libri "Ingredienti di digital marketing per la ristorazione. La ricetta perfetta per rendere più efficace la tua presenza online" (edito da Dario Flaccovio Editore) e di "Google per i negozi e le attività commerciali. Come aumentare i clienti con My Business e la Local Search" (edito da Giunti Editore), Luca si occupa di SEO
da quasi 20 anni.
Ufficio Stampa
Giulio Gargiullo
Giulio Gargiullo Online Marketing Consultant (Leggi tutti i comunicati)
Italia
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