Rete Italia annuncia la presentazione del Primo Rapporto sul Turismo delle Radici in Italia presso UniCalabria

Oggi, 3 maggio 2022 alle ore 9.30 all’Università della Calabria, presso l’aula Caldora a Cosenza, presentato il Primo rapporto sul Turismo delle Radici in Italia, ovvero quello generato da emigrati o loro discendenti che rientrano in Italia, nel paese di origine proprio o dei propri avi, per una vacanza.
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Il progetto, illustrato da Giovanni Maria De Vita del MAECI, che dal 2018 si occupa attivamente di turismo delle radici, è realizzato con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della professoressa Sonia Ferrari e della dottoressa Tiziana Nicotera dell’Università della Calabria, in collaborazione con le università di Mar del Plata, Torino, Bari, Messina, altri soggetti istituzionali ed esperti vari.

Anche il network di ReteItalia.org della Associazione Europa Cultura-Italia si è reso partecipe e portavoce di questo importante piano di sviluppo, già sostenuto e promosso anticipatamente con il primo evento in Friuli nel dicembre 2000, coinvolgendo in una avveniristica (per allora) video-conferenza numerosi Fogolârs dell'Ente Friuli nel Mondo, inserita in un contesto Culturale, Eno-Gastronomico e Fieristico. Percorso rilanciato all'Expo 2015 di Milano da Giampietro Comolli nel 2015 con Ambasciatori nel Mondo.

Rete Italia ha aderito all'iniziativa promossa da Rete Destinazione Sud per il progetto “2023 Anno del Turismo di Ritorno: alla scoperta delle origini “, coinvolgendo numerose Amministrazioni Comunali dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia (da Cordovado a Pantelleria), primari Enti rappresentativi anche a livello internazionale (da Ente Friuli nel Mondo, Bellunesi nel Mondo alla Accademia del Peperoncino e Consorzio Olio di Calabria IGP), con apporti anche con parlamentari italiani eletti all'estero e consolati all'estero, puntando attivamente anche a far confluire il maggior numero di partecipanti attivi - soprattutto nel Centro Nord - aree ancora poco coinvolte nel progetto di base.

Lo schema da anni impostato come Format da Rete Italia prevede il coinvolgimento del maggior numero possibile di soggetti per creare i tavoli di lavoro territoriali con progettualità concreta ed avere una rappresentatività e una potenzialità che semplifichi ma che nello stesso tempo faccia emergere le risorse e le eccellenze anche dei piccoli borghi, per non escludere alcuna realtà o preziosa risorsa del nostro territorio nazionale.

Un esempio lanciato e consolidato dal Coordinamento Nazionale di Rete Italia dei Comitati Alluvionati e Terremotati Italiani anche durante la prima edizione della Borsa del Turismo del Centro Italia (M.U.L.A.) a San Benedetto del Tronto nell'agosto - settembre 2018, dal quale è emerso il legame tra le zone svantaggiate e le nuove destinazioni turistiche di alto pregio e valore aggiunto, con costi contenuti se c’è la presenza di imprese di presidio.

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Ufficio Stampa

Sergio Sambi
Rete Italia News
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