Fiere ed Eventi
I Sacchi di Sabbia al Verdi con Pluto, il dio della ricchezza firmato da Aristofane
Un classico della comicità antica torna a interrogare il presente con intelligenza e ironia. Mercoledì 25 marzo alle ore 21:15 il Teatro Verdi di Monte San Savino ospiterà “Pluto”, l’ultima commedia di Aristofane, con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri ed Enzo Illiano, nell’adattamento e con la regia de I Sacchi di Sabbia che firmano anche la produzione insieme alla Compagnia Lombardi-Tiezzi, con la collaborazione di Kilowatt Festival e Armunia, il sostegno di MiC e Regione Toscana e la collaborazione e consulenza di Francesco Morosi. L’evento è a cura di Comune di Monte San Savino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Officine della Cultura e A.S. Monteservizi.
Protagonista assoluto della commedia è il Denaro, una novità sorprendente nel teatro aristofaneo, dove finora erano apparsi uomini dominati dall’avidità o dalla corruzione, ma mai il denaro in persona. Solo la potenza simbolica della scrittura di Aristofane poteva dare vita a Pluto, il dio della ricchezza, costruendo intorno a lui una paradossale teoria economica e una irresistibile avventura teatrale. Al centro della vicenda c’è Cremilo, un ateniese qualunque tormentato da una domanda quanto mai attuale: perché gli ingiusti si arricchiscono mentre i giusti restano poveri? La risposta chiama in causa Zeus, che, accecato dall’invidia verso gli uomini, ha reso cieco Pluto, impedendogli di distinguere tra onesti e disonesti. Da qui nasce il progetto audace di Cremilo: restituire la vista al dio della ricchezza, anche a costo di affrontare la temibile Povertà, per ristabilire un ordine economico giusto.
Tra comicità, allegoria e riflessione politica, “Pluto” immagina un’economia etica capace di trasformare il mondo, sfidando perfino l’autorità divina. Una visione che, nella rilettura de I Sacchi di Sabbia, risuona con forza nel presente, offrendo al pubblico uno spettacolo intelligente, ironico e profondamente attuale. Un appuntamento imperdibile per riscoprire un grande classico del teatro attraverso uno sguardo contemporaneo.
Ingresso: platea I e II ordine palchi centrali: intero € 16, ridotto € 14, III ordine e palchi laterali: intero € 13, ridotto € 11. Le riduzioni vengono applicate a: over 65, possessori Carta dello spettatore FTS, abbonati alle stagioni dei teatri della Rete Teatrale Aretina e Spettatori Erranti, soci Unicoop Firenze. Carta Studente della Toscana: biglietto ridotto € 8 studenti universitari (il posto verrà assegnato, dietro presentazione della carta, in base alla disponibilità della pianta). Biglietto futuro under 30 € 8 in collaborazione con Unicoop Firenze. Biglietteria: il giorno di spettacolo presso il Teatro, apertura un’ora prima dell’evento.
Info e prevendite: a Monte San Savino presso Ufficio Cultura – Palazzo Galletti, tel. 0575 8177272 con orario lunedì 15:00 > 18:00, mercoledì 10:00 > 13:00 e giovedì 15:00 > 18:00; ad Arezzo presso Officine della Cultura, via Vittorio Veneto 180/2, tel. 338 8431111 e 0575 27961 con orario dal lunedì al venerdì 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00.
La Stagione Teatrale 2025/26 del Teatro Verdi di Monte San Savino è a cura di Comune di Monte San Savino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Officine della Cultura e A.S. Monteservizi. Realizzata con il sostegno di Unicoop Firenze. Ulteriori informazioni: www.officinedellacultura.org – www.toscanaspettacolo.it.
Officine della Cultura (Leggi tutti i comunicati)
Via Vittorio Veneto, 180/2
52100 Arezzo Italia
ufficiostampa@officinedellacultura.org
057527961