INTEL, GIARRUSSO (M5S): "CATANIA E IL SUD NON POSSONO PERDERE QUEST'OPPORTUNITÀ. COINVOLGERÒ LA COMMISSIONE EUROPEA "

"Come già dichiarato in una nota congiunta di tutta la deputazione catanese del MoVimento 5 Stelle, ribadisco che il sito produttivo dell'Etna Valley di Catania possiede le caratteristiche ideali per gli investimenti che INTEL intende effettuare in Italia. Adesso però la vicenda sta assumendo inquietanti risvolti politico-elettorali e questo è inaccettabile" così in una nota l'europarlamentare catanese del M5S Dino Giarrusso.
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"Come già dichiarato in una nota congiunta di tutta la deputazione catanese del MoVimento 5 Stelle, ribadisco che il sito produttivo dell'Etna Valley di Catania possiede le caratteristiche ideali per gli investimenti che INTEL intende effettuare in Italia. Adesso però la vicenda sta assumendo inquietanti risvolti politico-elettorali e questo è inaccettabile" così in una nota l'europarlamentare catanese del M5S Dino Giarrusso.

"I fondi del PNRR, che verranno utilizzati per l'investimento di INTEL, prevedono chiaramente che almeno il 40% delle risorse disponibili siano destinate alle regioni del Sud, proprio per colmare il GAP che, dal secondo dopoguerra ad oggi, ha mortificato economicamente e socialmente il Mezzogiorno d'Italia.

I Ministri della Repubblica sono tali proprio perché non 'tifano' per alcune regioni a danno delle altre. Inoltre, il Ministro dello Sviluppo Economico dovrebbe avere come obiettivo prioritario del proprio Dicastero la crescita armonica dell'intero Paese. Tentare di condizionare le scelte del colosso americano del silicio, affinché venga scelto il territorio di Torino a discapito di quello catanese, altro non fa che alimentare il dualismo economico tra le regioni d'Italia, che da settant'anni danneggia l'intero sistema produttivo e sociale" prosegue Giarrusso.

"Per me tutto questo è inaccettabile, da parlamentare europeo, insieme alla delegazione del M5S a Bruxelles, coinvolgerò le istituzioni europee affinché si facciano scelte opportune, slegate dalle logiche di mero interesse elettorale" conclude l'Europarlamentare.

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