Arte e Cultura
Al Pop Up Cinema Arlecchino di Bologna "Pillion- Amore senza freni":di Harry Lighton, una storia d'amore queer
Al Pop Up Cinema Arlecchino di Bologna "Pillion- Amore senza freni"" opera prima del regista Harry Lighton-
Presentato nella sezione "Un Certain Regard" del 78mo Festival di Cannes, nelle sale italiane dal 12 Febbraio 2026, Pillion, Amore senza freni" è un film povero di dialoghi, ma originale e,a a suo modo, rivelatore sotto vari aspetti.
"Pillion" prende il nome dalla persona seduta sul sedile posteriore di una motocicletta, con le braccia avvolte intorno alla vita del conducente, simbolo di una sottomessione nascente, di "un'attitudine alla devozione"
Le domande di Pillion:
Hai mai guidato una moto? No Sei mai uscito con un motociclista?
"Dove nascono le perversioni? Siamo tutti nati per cercare certe emozioni, o questi appetiti illeciti si liberano attraverso l'esperienza?
Sigmund Freud e poi altri hamnno espresso le loro teorie sull'argomento, e così anche questa opera prima, in termini di un psicodramma leggero nell'analisi ma per nulla timido nel mostrare la risposta alle domande.
Pillion riflette l’innocenza e l’entusiasmo dell’autore e ha il suo punto di forza nella commedia dove la gestualità, le espressioni facciali e corporali arricchiscono la valenza comica, per poi spostarsi verso l'imprevisto.
Le scene collettive, quelle per il quale Lighton ha attivato una collaborazione con il GMBCC, il Gay Bikers Motorcycle Club, sono da ricordare, dal rumore delle marmitte, alla mano che insiste sull’acceleratore, scivolando su una strada e sulle note di Mirage, Stasera la luna ci porterà fortuna, dei Paps “N’ Skar.