FESTSPIELE SÜDTIROL / FESTIVAL DOLOMITES 2025 "KunstGriffe (ingegno artistico)" a Dobbiaco/ Toblach
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FESTIVAL DOLOMITES 2025 «KunstGriffe»
dal 25 agosto al 13 settembre 2025 nella Sala Gustav Mahler di Dobbiaco
Festival musicale con cuore, visione e garanzia di emozioni
Per il 15° anniversario, il tema dell’edizione 2025 del Festival Dolomites, dal 25 agosto al 13 settembre, è «KunstGriffe (ingegno artistico)» – toccante, complesso e magico. I direttori artistici Christoph Bösch e Josef Feichter mostrano con il programma come da abilità e creatività nasca un’arte che emoziona.
Il concerto di apertura sarà eseguito dall’orchestra da camera Kremerata Baltica. Uno dei momenti salienti sarà la brillante e divertente performance del quartetto salutsalon il 30 agosto. Il giorno seguente si eseguirà musica di Bach con l’Accademia d’Archi di Bolzano e la pianista Schaghajegh Nosrati, diretta da Georg Egger.
Il weekend jazz di alto livello è previsto per il 6 e 7 settembre con il Julia Hülsmann Quartet, l’Hildegunn Øiseth Quartet e il Sarah Chaksad Large Ensemble.
Per il gran finale l’Ensemble Phoenix Basel eseguirà la colonna sonora di «Nosferatu – Una sinfonia del terrore» (1922).Da 15 anni il Festival Dolomites entusiasma gli amanti della musica con una straordinaria varietà sonora e un respiro internazionale.
Un festival musicale con cuore, visione e garanzia di emozione.
Quello che nel 2010 nacque come audace visione del Maestro Gustav Kuhn e dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, è oggi una stella luminosa nel cielo culturale dell’Alto Adige: l‘Alto Adige Festival / Festival Dolomites trasformano ogni fine estate la Sala Gustav Mahler di Dobbiaco in una vibrante cassa di risonanza per la musica in tutte le sue sfumature – dalla profondità classica all’arte sonora contemporanea, fino alla libertà del jazz.
Visionari come M° Kuhn, M° Spini e Dr. Hubert Stuppner hanno portato a Dobbiaco grandi nomi della scena internazionale: Ludovico Einaudi, NAIR, la Gustav Mahler Jugendorchester, la Bundesjugendorchester, l’Orchestra da Camera di Mantova, The Sweet Alps e molti altri. Indimenticabili i direttori come Jeffrey Tate, Daniele Gatti, Zubin Mehta – e solisti di fama mondiale come Stefano Bollani, Erika Pluhar, Maurizio Pollini, Ute Lemper, Martin Grubinger e molti altri.
Il Festival è molto più di un palcoscenico – è un luogo di incontro, ispirazione e meraviglia condivisa. Attira un pubblico curioso, attento, aperto – pronto ad ascoltare con il cuore e con le orecchie.
Un sentito ringraziamento va al nostro primo presidente Christian Gartner, ai suoi collaboratori come Hanspeter Fuchs e Philipp Moser, e a Dr. Josef Duregger per la sua impronta curatoriale nelle mostre dedicate ad artiste e artisti come Annemarie Laner, Christian Stecher, Will-ma Kammerer, Julia Bornefeld e Friedrich Feichter.

Oggi il festival è diretto artisticamente da Christoph Bösch (CH) e Josef Feichter (I) – e si è affermato come evento che unisce brillantezza sonora, apertura stilistica e forza emotiva.
Con il tema «KunstGriffe» vi attende alla fine dell’estate 2025 una ricca e variegata selezione di perle musicali scelte con cura, provenienti da generi diversi. Con «KunstGriffe (ingegno artistico)» vi invitiamo a sbirciare dietro le quinte delle nostre scelte artistiche: cosa selezioniamo, perché lo facciamo e in quale contesto le proponiamo per il nostro festival e per voi, stimato pubblico.
Dal punto di vista di chi crea arte, oltre all’idea è necessario anche il “gesto artistico”: abilità, ingegno, forza creativa ed energia, ciò che trasforma l’ordinario in arte e che riesce a raggiungerci, stimolarci e “toccarci” con la sua magia.
Il nostro festival abbraccia un ampio spettro musicale, dai capolavori orchestrali e cameristici, passando per i concerti per pianoforte di Bach e un’opera magistrale di Arvo Pärt, fino a un intenso weekend di jazz di altissimo livello, per concludere con lo spettacolare arrangiamento della colonna sonora del film muto «Nosferatu il vampiro».
Per il concerto di apertura del Festival Dolomites, il 25 agosto alle ore 20, arriverà a Dobbiaco la celebre Kremerata Baltica Chamber Orchestra, fondata e diretta da Gidon Kremer e Pauline van der Rest (violino) con un programma curato nei minimi dettagli.
La prima parte sarà un omaggio al compositore estone Arvo Pärt, che a settembre 2025 compirà 90 anni. Il suo capolavoro "Tabula Rasa" è uno dei grandi successi della musica contemporanea, reso celebre in Occidente anche grazie a Gidon Kremer.
La seconda parte proporrà, tra l’altro, "Eine (andere) Winterreise", una riflessione sul ciclo di Lieder di Schubert, creata in occasione del 25esimo anniversario della Kremerata Baltica.
Il 30 agosto alle ore 18 sarà la volta di un evento speciale con le salutsalon, quattro musiciste virtuose che entusiasmano il pubblico con brillante ironia e passione travolgente. Con il loro nuovo programma "Heimat (focolare)", completano una trilogia musicale e si interrogano sul significato di "sentirsi a casa": un luogo, un sentimento, un mondo sonoro? Una serata indimenticabile, ricca di sorprese.
Il 31 agosto alle ore 18, l’Accademia d’archi di Bolzano, insieme alla straordinaria pianista Schaghajegh Nosrati, proporrà una nuova e stimolante interpretazione di quattro concerti per pianoforte di J.S. Bach.
Jazz al Festival Dolomites? Certamente!
Il raffinato quartetto guidato dalla pianista Julia Hülsmann inaugurerà il 6 settembre alle ore 19:30 il weekend jazzistico di Dobbiaco con un set avvincente.
Alle ore 21, il Quartetto di Hildegunn Øiseth ci condurrà nel mondo affascinante del jazz moderno in tutte le sue sfaccettature.
Il 7 settembre alle ore 19:30, il Sarah Chaksad Large Ensemble porterà sul palco l’energia di un’orchestra jazz – un’affascinante combinazione di virtuosismo e colori sonori.
Per il gran finale del 13 settembre alle ore 18, verrà presentata la colonna sonora del film muto di F.W. Murnau del 1922 "Nosferatu – Una sinfonia dell’orrore".
La musica di Jannik Giger fonde la simbologia dell’espressionismo con un universo sonoro complesso e ricco di sfumature. L’Ensemble Phoenix Basel, diretto da Jürg Henneberger, darà al film una nuova dimensione intensa e coinvolgente.
Il Festival Dolomites 2025 – «KunstGriffe» vi aspetta e vi promette momenti musicali indimenticabili. Sintonizzatevi!
Künstlerische Leitung: Christoph Bösch (CH), Josef Feichter (I)
www.festival-dolomites.it / [email protected]
Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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