"Onironautica 3" alla Fondazione Luciana Matalon di Milano
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Onironautica 3, progetto multidisciplinare ideato da Nello Taietti in programma alla Fondazione Luciana Matalon di Milano dal 6 al 29 novembre 2025 , curato da Vera Agosti e che si avvale del patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano, presenta sabato 22 novembre in doppia rappresentazione (ore 16 e ore 18) l’omonima pièce teatrale, che si svolge in uno spazio immersivo circondato dalle opere dell’artista e calligrafa giapponese Sisyu, creando un ambiente suggestivo e simbolico.
Per Nello Taietti fotografia, danza e teatro non sono semplici forme d’arte, ma veri e propri canali di accesso all'inconscio, strumenti per raccontare sogni che non si dissolvono al risveglio, ma che restano incisi nella materia, nella luce e nel tempo.
La fotografia, in particolare, è per lui un gesto di sospensione, come dimostrano le 85 fotografiche in mostra, sessantacinque di Nello Taietti, ritratti degli artisti in scena, e altre venti di backstage di Gianmarco Taietti: ogni scatto diviene un punto fisso nell’incessante fluire della realtà. In quell’istante, il tempo si arresta, si concentra, si cristallizza. Fotografia dopo fotografia, questi istanti sospesi diventano costellazioni personali, mappe astrali della propria esistenza che narrano il vissuto non attraverso la cronaca, ma attraverso l’intuizione poetica.
Taietti cammina su un crinale fragile e vertiginoso tra la vita e la morte, e da questa posizione liminale osserva l’universo con occhi aperti e mente dilatata. Ogni sua scelta espressiva è un tentativo di rispondere – o meglio, di restare in ascolto – del mistero radicale dell’essere al mondo. In questo abbandono consapevole, in questa deriva, l’artista ritrova l’unica guida autentica alla quale affidarsi: quella dell’anima.
In Onironautica 3, progetto dalla metodologia semplice ma fortemente espressiva che svela l’immaginario onirico del protagonista, il sogno si fa linguaggio mitico. Il testo teatrale – accompagnato da una colonna sonora che mette insieme le sonorità di Paul Beaudoin (Music for Butoh), Richard Wagner (Tristan und Isolde), Ciprian Costin e Ivan Torrent (Zeus), Ryuichi Sakamoto (Minamata), fino a Giacomo Puccini (E lucevan le stelle) - si sviluppa in tre giorni in una crescente compenetrazione di arte, teatro e danza butoh, alchemica e mistica, seguendo un percorso esistenziale, simbolico e spirituale che attraversa la crisi dell’essere umano contemporaneo, la ricerca di senso e la speranza nel risveglio.
All’interno delle iniziative promosse durante il periodo della mostra, sabato 8 novembre dalle 14 alle 18 si svolgerà un workshop di danza butoh gratuito tenuto dal ballerino Luan Machado. Per iscriversi bisogna inviare una e-mail a [email protected] e attendere la conferma da parte della Fondazione Luciana Matalon.
Fondazione Luciana Matalon
Foro Buonaparte 67, Milano

dal 6 al 29 novembre 2025
Ingresso libero
Inaugurazione: Giovedì 6 novembre ore 18
Orari di apertura mostra: Da martedì a sabato 10-19
Spettacoli: 22 novembre 2025, ore 16:00 e ore 18:00
In scena: Daniele Crasti (voce narrante), Natsu Funabashi e Luan Machado (ballerini), Guido Daniele (artista di body painting), Valeria Chen (modella)
Biglietti per gli spettacoli: €10 incluso catalogo
Info e prenotazioni: [email protected] | +39 02878781
Ufficio Stampa
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