Arte e Cultura
Al Teatro Duse di Bologna Verdi E la Scoperta Shakespeare con Fabio Sartorelli e Alessandro Vanoli
Fabio Sartorelli e Alessandro Vanoli "VERDI E LA SCOPERTA SHAKESPEARE" al Duse di Bologna, Domenica 10 Maggio 2026, ore 19, per la
rassegna IN CONTROLUCE | L’Opera senz’Opera
Quando Giuseppe Verdi incontra Shakespeare trova il suo doppio artistico: un teatro vivo, mobile, profondamente umano, che al volgere del Cinquecento mostra le avvisaglie della modernità: nel potere che consuma Macbeth incrinando le radici stesse dello Stato; oppure nel dubbio che attraversa la realtà di Otello, nella sua diversità, nel suo dipendere dallo sguardo degli altri.
E Verdi tutto questo lo coglie, trasformandolo ulteriormente. Con Macbeth entra nel turbine notturno e visionario del potere e della follia; con Otello raggiunge il vertice tragico del melodramma ottocentesco; fino al gioco mordente di Falstaff, ultimo capolavoro comico, in cui il dramma si scioglie nell’intelligenza del sorriso. È un percorso di maturazione teatrale. La musica non commenta l’azione: la genera. Parola, gesto e suono coincidono. Con Verdi — sempre più uomo di teatro in senso pieno, quasi scenografo, costumista e regista ante litteram — la scena diventa luogo di energia pura, in un'anticipazione vorticosa dei temi e delle tensioni che accompagneranno il secolo successivo e il mondo contemporaneo.
L’Opera senz’Opera indaga come i grandi compositori abbiano interpretato l’umano e come l’opera, parlando al proprio tempo, continui ancora oggi a interrogare il nostro presente. Il format trasversale e multidisciplinare IN CONTROLUCE, grazie al dialogo tra proiezioni, frammenti cinematografici, arti visive e altri linguaggi della contemporaneità, trasporta lo spettatore in un’avvincente atmosfera in cui si uniscono rigore di contenuti e coinvolgimento emotivo.