Caro spesa e salute: quando il reddito diminuisce, peggiora anche la qualità dell’alimentazione

L'aumento dei prezzi alimentari spinge le famiglie italiane a ridurre la spesa o scegliere prodotti meno nutrienti, con rischio di sovraindebitamento. Esperti suggeriscono acquisti consapevoli, cibi semplici e sostegno ai redditi per contrastare la povertà alimentare.
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L’aumento dei prezzi alimentari sta modificando profondamente le abitudini delle famiglie italiane. Quando le risorse non bastano, la spesa viene spesso ridotta o orientata verso prodotti più economici, calorici e meno nutrienti.

Il tema è stato affrontato durante una puntata di “A Conti Fatti – Il credito spiegato in modo chiaro”, con la partecipazione del medico ed epidemiologo Franco Berrino, di Francesco Cacciola, presidente dell’Osservatorio Nazionale sul Debito, e di Elvira Carpentieri, presidente del Centro Studi sulla crisi economica delle famiglie italiane.

Cacciola ha evidenziato come molte famiglie arrivino a utilizzare carte revolving e altre forme di credito per acquistare generi alimentari o pagare le spese essenziali. Il sovraindebitamento, infatti, non nasce sempre da un’unica uscita rilevante, ma può derivare dall’accumulo di piccoli rincari mensili che alterano progressivamente l’equilibrio domestico.

Carpentieri ha richiamato i dati relativi all’aumento dei beni acquistati più frequentemente, alla perdita di potere d’acquisto e allo spreco alimentare, sottolineando l’importanza di recuperare abitudini più consapevoli: programmare gli acquisti, scegliere prodotti stagionali, utilizzare gli avanzi e ridurre il consumo di alimenti eccessivamente lavorati.

Dal confronto è emerso che cucinare ingredienti semplici, come cereali, legumi e verdure di stagione, può aiutare a contenere i costi e a migliorare la qualità dell’alimentazione. Resta però indispensabile sostenere i redditi e contrastare la povertà alimentare, perché mangiare bene non può dipendere soltanto dalla capacità individuale di organizzare la spesa.

Leggi l’articolo completo:

https://www.debitobancario.it/caro-spesa-e-salute-meno-reddito-significa-spesso-mangiare-peggio/

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