My Mind My Investment e Licei Karis, l’educazione finanziaria serve e funziona
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“Valutare impatto ed efficacia di un intervento o un’iniziativa, è essenziale. I dati raccolti servono a valutare, nel modo più oggettivo possibile, l’effetto reale di cosa hai fatto”. Stefano Fabbri, commercialista partner Studi Skema, presidente My Mind My Investment, Franco Bulgarini, presidente 9dots società di formazione alla finanza comportamentale, commentano così i risultati del secondo questionario su percezione e conoscenza del linguaggio di base e degli strumenti del mondo degli investimenti, da parte di 96 studenti, 51 ragazze (53,1%), 46 ragazzi (46,9%), appartenenti alle due quarte e quinte classi di Liceo Scientifico e Linguistico Karis.
Si alza a sette su dieci, nella fascia d’età 16/18 anni, la percentuale di chi sa che i fondi di Next Generation UE, sono risorse a debito da restituire entro quarant’anni. Di fronte alla parola mantra del dibattito pubblico degli ultimi anni, Spread, lo zoccolo duro di 4 su dieci che lo identificavano correttamente come il differenziale di rendimento tra i titoli tedeschi e quello degli altri stati UE, formatosi autonomamente sul mercato finanziario, arriva oggi fino 6 studenti (59,3%). Ancora 7 su dieci rispondono che i cittadini più risparmiatori sono gli italiani e non tedeschi o inglesi, rispetto ai soli 5 della precedente rilevazione. Rimane, invece, sostanzialmente invariata la frequenza con cui ragazze e ragazzi s’informano di economia e finanza: in 6 su dieci lo fanno meno di una volta al mese, solo uno lo fa ogni giorno. Ma aumenta di un’unità chi dice di informarsi una volta la settimana (tre su dieci). Anche sulle altre domande (differenza tra obbligazioni e azioni, fondi investimento, peso della borsa italiane etc.) il miglioramento si mantiene sulla stessa percentuale di aumento della conoscenza del significato dei termini economico/finanziari.

Il primo questionario era stato somministrato a inizio aprile ai 96 studenti e seguito poi, nella stessa giornta, dagli interventi di tre relatori: Stefano Fabbri, Franco Bulgarini e Claudio Botteghi. Quest’ultimo tutor economia UNIBO e vicepresidente My Mind My Investment. L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del percorso educazione finanziaria, “L’educazione finanziaria a scuola – pillole d’educazione finanziaria”, promosso e realizzato da “My Mind My Investment - Associazione Nazionale Professionisti esperti nella gestione dell’approccio e del comportamento degli investitori”. Appuntamento inoltre inserito anche nel programma della settimana europea Global Money Week (GMW) dell’OCSE sul tema “Prendetevi cura di voi, prendetevi cura dei vostri soldi!”, dello scorso aprile.
Per chiudere il progetto a ragazze ragazzi è stato poi chiesto di elaborare un testo personale su investimenti e risparmio visti dai giovani. I tre migliori temi saranno premiati sabato pomeriggio sabato pomeriggio (5 giugno – sede Comasca) durante l’evento di fine anno scolastico degli istituti Karis. Ai tre autori un buono acquisto in libri del valore di 100 euro ognuno. Mentre, ai Licei Karis sarà consegnato un buono di 200 euro per di volumi da inserire nella biblioteca della scuola.
“Dobbiamo ringraziare direzione e docenti Karis per l’attenzione rivolta a questi temi- Sono argomenti che hanno già una ricaduta concreta sulle loro vite. E crediamo sia importante portare l’educazione finanziaria di base in tutti gli ordini superiori e non limitarle solo tra le materie degli istituti ad indirizzo economico”, conclude Claudio Botteghi.
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