Complesso portuale di Casablanca: La posizione del Marocco come porta tra Europa e Africa

Nel Paese Nord Africano le imprese italiane presenti sono ancora al di sotto del loro potenziale e il paese rappresenta un luogo privilegiato per chi vuole internazionalizzare il proprio business ed espandersi verso i mercati dell’Africa. Il fatto che esiste un business italiano in Marocco non è casuale. l’Italia è il quarto esportatore europeo, preceduto da Francia, Spagna e Germania.
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Giovedì 18 settembre 2025 sono stati inaugurati i progetti da parte del Sovrano marocchino Mohammed VI nell'ambito della ristrutturazione e dello sviluppo del complesso portuale di Casablanca "consolidano la posizione del Marocco come porta di accesso tra Europa e Africa", ha affermato Thomas Reilly, ex ambasciatore britannico in Marocco.

 Secondo l'ex ambasciatore britannico in Marocco, Thomas Reilly, i progetti inaugurati dal Re Mohammed VI per modernizzare il porto di Casablanca sono iniziative "impressionanti" che si allineano alla posizione del Marocco come ponte tra Europa e Africa.

 Il Sig. Reilly ha descritto che lo sviluppo del porto di Casablanca come una "eccellente strategia economica", considerandolo un investimento cruciale per la città, polo commerciale del Marocco. Ha inoltre sottolineato l'importanza di questo progetto in un contesto più ampio, citando altre importanti infrastrutture portuali come Tanger Med e Nador West-Med.

Il rafforzamento dei porti atlantici del Paese non sia rilevante solo dal punto di vista economico e commerciale, ma anche da una prospettiva "geografica e geopolitica". A suo avviso, migliorare la capacità e l'efficienza dei porti marocchini faciliterà gli scambi commerciali, in particolare con i Paesi africani.

Thomas Reilly ha descritto il ritmo e la portata dello sviluppo economico del Marocco come "straordinari". Ha sottolineato la necessità di infrastrutture "solide, affidabili e robuste" per sostenere questa crescita.

 Questi progetti in corso di realizzazione hanno avviato una dinamica senza precedenti a tutti i livelli, e dovrebbero aprire prospettive promettenti per i giovani in grado di promuovere la loro integrazione socio-economica e contribuire allo sviluppo del territorio sia dal punto di vista industriale sia turistico. Il Marocco continua ad aprirsi ai mercati e ai partner internazionali con fiducia, offrendo una stabilità d’eccezione e misure di incentivo e agevolazione allo stabilimento delle imprese straniere. Le misure attuate negli ultimi vent’anni – come la creazione del porto di Tanger MED, ora primo porto container del Mediterranee.

 La nuova frontiera per le aziende italiane che vogliono crescere si chiama Marocco. Nel Paese Nord Africano le imprese italiane presenti sono ancora al di sotto del loro potenziale e il paese rappresenta un luogo privilegiato per chi vuole internazionalizzare il proprio business ed espandersi verso i mercati dell’Africa. Il fatto che esiste un business italiano in Marocco non è casuale. l’Italia è il quarto esportatore europeo, preceduto da Francia, Spagna e Germania.

 Vale la pena menzionare che il sistema economico del Marocco presenta molte sfaccettature e caratterizzata da una grande apertura verso il mondo esterno sin dai primi anni 80, il governo marocchino ha seguito un programma economico molto importante per accelerare la crescita economica del Paese. Anche il Marocco è stato scelto dall’Osservatorio mediterraneo perché è stabile nel momento in cui il resto della regione non lo è.

 Va ricordato che il Forum economico mondiale ha messo il Marocco come la prima economia più competitiva in Nordafrica.

In conclusione, la modernizzazione del complesso portuale di Casablanca darà impulso agli scambi commerciali, rafforzando così il peso economico e l'importanza globale del Marocco. Questo sviluppo fa parte di "una straordinaria storia di crescita sostenibile in Marocco".

 Forum Marocco Veneto

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