La schiavitù "camuffata"
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La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è stata adottata dalle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948. Essa proclama i diritti inalienabili ed innati in ogni essere umano, in quanto tale. Anche un bambino ha gli stessi diritti e anche alcuni di più, e sono sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti del Fanciullo (New York Novembre 1959).
Perché è nata La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani? Per impedire, rispettandoli, che altre guerre, dopo la Seconda Guerra Mondiale, tornino ad insanguinare il pianeta ed anche perché gli esseri umani possano vivere un po’ più felici.
L’art. 1 recita: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.”
L’art. 2 recita: “A ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella Dichiarazione Universale,senza distinzione alcuna per ragioni di razza, di colore, di sesso,di lingua , di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.”
Questo significa che ogni essere umano è nato libero e non può e non deve essere ridotto in schiavitù per nessun motivo. La schiavitù, intesa come deportazione di esseri umani dalla propria terra per essere sfruttati fino alla morte, sembra nell’epoca attuale non esistere più.

Se però si osserva attentamente, al di sotto della patina sociale, si scopre che esistono tutt’oggi forme progredite e camuffate di schiavitù. Che dire degli schiavi sessuali, come per esempio le prostitute deportate con l’inganno di una vita migliore e che, poi, ricattate e private dei propri documenti, vengono gettate sui marciapiedi o nelle case a luci rosse? E ancor peggio le bambine dei Paesi più poveri sfruttate tour del sesso o i bambini tenuti in schiavitù dai pedofili?
Ma anche nella nostra società, che dire degli degli schiavi dello strozzinaggio o di quelli della malavita, che una volta a bordo non possono più tornare indietro? Quella dei cosiddetti malati di mente, che una volta entrati nella camicia di forza chimica, non ne escono fino alla morte o i drogati che cadono nella rete degli spacciatori e dei cartelli della droga?
La campagna ” Uniti per i Diritti Umani” e “Gioventù per i Diritti Umani” è una campagna internazionale senza scopo di lucro con sede negli USA e gruppi in tutto il mondo. Sostiene le opere di molte altre organizzazioni per i diritti umani. In Piemonte e Valle D’Aosta la campagna è portata avanti dalla Chiesa di Scientology di Torino.
Maria Grazia Scaglione 21 Settembre 2020
Ufficio Stampa
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