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Arte e Cultura

RIGOLETTO di Giuseppe Verdi in scena al Teatro Diego Fabbri di Forlì, per l'apertura della rassegna “Metamorphosis” di ForlìMusica

Con la regia di Alessandro Brachetti e il Maestro Stefano Giaroli a dirigere la ForlìMusica Orchestra e il Coro dell’Opera di Parma diretto dal Maestro Ruben Ferrari. L’evento è in collaborazione con l’associazione “Fantasia in RE”.
Bologna, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

 Con Rigoletto, melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi, si è aperto il cartellone di ForlìMusica 2025/26.

Al Teatro Diego Fabbri di Forlì.il melodramma  in tre atti di Giuseppe Verdi  su libretto di Francesco Maria Piave,  con la regia di Alessandro Brachetti e il Maestro Stefano Giaroli a dirigere la ForlìMusica Orchestra e il Coro dell’Opera di Parma diretto dal Maestro Ruben Ferrari. L’evento è in collaborazione con l’associazione “Fantasia in RE”. 

Primo della cosiddetta “trilogia popolare” (con Trovatore e Traviata), Rigoletto segna una svolta epocale nell’evoluzione artistica di Verdi.   Composto nel 1851 su libretto tratto da F.M. Piave dal dramma storico di Victor Hugo “Le roi s’amuse”.

Verdi, grande uomo di teatro, provava un’autentica ammirazione per il drammaturgo francese, capace di inventare congegni drammatici perfetti e di mescolare il comico e il tragico, il grottesco e il sublime. Tra tutte le creazioni di Hugo, il compositore considerava Le Roi s’amuse «il miglior dramma dei tempi moderni» e per questo desiderava ardentemente metterlo in musica. Realizzò il progetto nel 1851 con Rigoletto, un’opera potente, che racconta di un giullare deforme la cui cieca sete di vendetta lo porterà a perdere il suo unico tesoro, l’adorata figlia Gilda.

Con le sue melodie indimenticabili (“bella figlia dell’amore”, “La donna è mobile”, “Questa o quella per me pari sono”) Rigoletto costituisce una tappa fondamentale nell’evoluzione del percorso artistico del compositore, che la definisce “opera rivoluzionaria”, e resta una delle opere più rappresentate e anche più apprezzate dagli appassionati della lirica.

 Alla domanda “…se la sua casa andasse a fuoco quale delle sue opere salverebbe”  Verdi rispose “Il mio Gobbo”. 

 Al Diego Fabbri di Forlì la regia di Alessandro Brachetti ha proposto un allestimento originale e dinamico, rispettoso del testo, in forma semi-scenica, con il Maestro Stefano Giaroli a dirigere la ForlìMusica Orchestra e il Coro dell’Opera di Parma diretto dal Maestro Ruben Ferrari

 La scelta del M° Stefano Giaroli alla direzione della giovane  ForlìMusica Orchestra è significativa, in considerazione del lungo impegno del Maestro Giaroli per valorizzare giovani musicisti dell’Emilia Romagna e rientra, in questo, nelle priorità del Direttore Artistico di ForliMusica, il Maestro Danilo Rossi, prima viola del Teatro alla Scala di Milano.

NUna conduzione d'orchestra attenta, con la cura dei particolari, accompagnata dalla prova positiva del cast di interpreti: nei panni di Rigoletto, buffone di Corte (baritono)  Marzio Giossi, come Gilda, figlia di lui Scilla Cristiano (soprano). Il Duca di Mantova (tenore) Davide Park, il sicario Sparafucile (basso) Massimiliano Catellani, mentre ad interpretare Maddalena, sorella di lui (mezzosoprano)  Anna Malavasi.

 Molto curate la Scenografie e Costumi, a cura di Arte Scenica - Reggio Emiiia. 

Spettacolo molto applaudito, al termine del quale il Maestro Giaroli ha espresso il suo compiacimento per questo importante e nuovo progetto di ritorno alla grande Opera da parte di ForlìMusica e per il coinvolgimento di circa 200 studenti alle prove generali della mattina. A Forlì torna la grande musica!

  RIGOLETTO Melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi

libretto di Francesco Maria Piave

 Personaggi e interpreti

 

Rigoletto, buffone di Corte (baritono)     Marzio Giossi

Gilda, figlia di lui (soprano)                      Scilla Cristiano

Il Duca di Mantova (tenore)                     Davide Park

Sparafucile, sicario (basso)                      Massimiliano Catellani

Maddalena, sorella di lui (mezzosoprano)        Anna Malavasi   

 

Coro dell’Opera di Parma

Maestro del Coro Ruben Ferrari

 

Maestro Concertatore e Direttore: Stefano Giaroli 

Regia: Alessandro Brachetti

Scenografie e Costumi: Arte Scenica - Reggio Emilia                 

                                

 

Maestro alle luci: Marco Ogliosi

Assistente ai Costumi: Marta della Monica

Capo squadra tecnica: Gabriele Sassi

Coordinamento Musicale: Antonio Braidi

Segreteria: Elena Cattani 

 L’evento è in collaborazione con l’associazione “Fantasia in RE”.

Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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