Stregata dai felini
L'impegno di un'artista famosa per scongiurare il rischio di estinzione per i leopardi asiatici e il suo impegno nella selezione genetica dei Gatti Bengala.
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Vicenza,
(informazione.news - comunicati stampa - moda)
Sinuoso ed elegante, sguardo magnetico, divo per natura. Congo il gatto-celebrity che sta facendo innamorare gli amanti degli animali di mezzo mondo, somiglia in tutto per tutto ad un mini-leopardo.Apparso sulle riviste di moda e riprodotto sulle stampe animalier di abiti e borse, è nato lungo le rive del fiume Brenta, in un oasi simile ad una foresta pluviale creata da un estrosa pittrice bassanese, molto amata in Giappone e in America.
Divenuto popolare grazie al suo splendido pelo maculato, Congo è il testimonial dei Bengala Cat italiani.
Vive nella casa di Stefano Gabbana, come mostrano le foto del suo profilo Instagram, in pendant con il divano leopardato dello stilista.
Scovare lungo le sponde del fiume Brenta, o nell'Oasi Naturalistica del Borsacchio a Roseto degli Abruzzi dove l'artista vive con la famiglia, è quasi un avventura per appassionati di safari.
Attivi di giorno e di notte, i Bengala sono abili arrampicatori, dormono sugli alberi o a terra ben mimetizzati tra le radici delle piante. Nuotano lungo il fiume, dove la loro allevatrice Albachiara, ha creato per i suoi gatti ibridi un habitat d'eccezione.
I mici allevati da albachiara Luisa Tonietto che è stata la prima ad importarli dai più importanti allevamenti nel mondo e, nel contempo, ha iniziato un progamma di selezione unico in Italia, nella sua Oasis Khoomfay (il nome della sua cattery proviene dalla Thailandia e significa " Fata del Cielo".
L'impegno della famosa artista è molto riconosciuto da tutto il mondo degli amanti dei felini e non solo dai Vip, perché non solo alleva queste splendide creature ma ha fondato un Associazione per scongiurare il rischio di estinzione per i leopardi asiatici.
La Pittrice Luisa Albachiara Tonietto ha scelto anche uno slogan per i suoi gatti ibridi, ottenuti mediante l'incrocio tra un micio domestico e un leopardo asiatico: " La mia pelliccia è viva".
Il leopardo asiatico è un felino del quale ogni anno vengono sterminati decine di migliaia di esemplari per commerciarne la pelliccia.
"Se continueranno a cacciarlo tra pochi anni anche il leopardo asiatico entrerà nelle liste rosse degli animali ad elevato rischio d'estinzione" esordisce l'artista-allevatrice veneta.
Tonietto è stata numerose volte nei paesi del Sud-Est Asiatico per capire le reali condizioni di tutela di questi leopardi, creando collaborazioni con associazioni di tutela della razza.

Tonietto nutre grande passione per ciò che fa, lo si vede dal suo sguardo: occhi gialli come i suoi amati felini e sguardo magnetico.
Una persona colta, preparata, molto sensibile, poliedrica e tutt'altro che banale.
Una dedizione nata dopo essere stata catturata dallo sguardo di quella che , in un libro che sta scrivendo, descrive come " una delle creature più affascinanti mai viste nella mia vita".
"Sono restauratrice e al tempo stavo lavorando ad alcuni antichi affreschi di una dinastia reale nel Caucaso, a 2400 metri di altitudine.
Nella piccola chiesa bizantina dove mi trovavo, ho incontrato Eva, un bellissimo esemplare di " Prionailurus bengalensis",
il gatto leopardo asiatico, con due cuccioli. Fu lei a scegliere me.
Io non mi avvicinai mai a lei e ai suoi piccoli nascosti in una sagrestia. Fu come vivere una favola.
Tra noi solo sguardi pieni di emozioni e silenzi. Soltanto ammirazione e ritmi condivisi.
Una fiaba che si è trasformata in una straordinaria avventura per la Tonietto Luisa Albachiara.
Scegliere il Gatto Bengala, conclude, significa convivere con un gatto socievole ed affettuoso, aiutando , nel contempo, a sostenere le Associazioni che ogni giorno lottano in Asia per salvaguardare le dodici sottospecie del leopardo asiatico ancora esistente.
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Ufficio Stampa
claudia zen
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(Vicenza) Italia
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