Citius, Altius, Fortius: un domenicano alle radici dell’Olimpismo

In un clima già olimpico per la vicinanza dell’appuntamento con i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, l’ultimo Giovedì della Cultura della stagione 2024/25 è dedicato al padre domenicano che ispirò Pierre De Coubertin.
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Giovedì 29 maggio, Casa dei Carraresi , ore 18 - ultimo appuntamento con i Giovedì della cultura - Citius, Altius, Fortius: un domenicano alle radici dell’Olimpismo. In un clima già olimpico per la vicinanza dell’appuntamento con i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, l’ultimo Giovedì della Cultura della stagione 2024/25 è dedicato al padre domenicano che ispirò Pierre De Coubertin.

La conferenza si terrà giovedì 29 maggio, alle ore 18, a Casa dei Carraresi ed è affidata ad Angela Teja dell’European Committee for Sport History che ha presentato il suo lavoro a Casa Italia durante i Giochi di Parigi 2024.

A partire dalla recente stampa di un suo volume dedicato a padre Didon (editore AVE, collana Laudato sì' sport) Angela Teja illustrerà i momenti salienti della vita del domenicano Henri Didon (1840-1900) e, in particolare, le vicende che lo portarono a essere inventore del motto olimpico «Citius, altius, fortius». L'amicizia con Pierre de Coubertin, l'inventore dei moderni Giochi olimpici, è uno degli snodi principali del libro perché, proprio con lui, p. Didon affinò questo metodo seguendo le idee sportivo-religiose del celebre amico. Il volume è un utile strumento di conoscenza della storia delle radici dell'Olimpismo, ma anche di riflessione e dibattito a scuola, con i giovani, sugli aspetti spirituali di quest'ultimo, dalle origini ai giorni nostri. Ne è nato un volume, presentato a Casa Italia durante i Giochi Olimpici di Parigi 2024. Volume che ha la prefazione di S.E. Mons. Emmanuel Gobiliard, Vescovo di Parigi e la postfazione di S.Em. Card. Gianfranco Ravasi, con la pubblicazione del carteggio inedito tra Santa Sede e Comitato Olimpico Internazionale.

Angela Teja – È stata presidente fondatrice dell’European Committee for Sports History (CESH) e della Società Italiana di Storia dello sport (SISS) dove attualmente è co-responsabile del Dipartimento Beni Culturali Sportivi. Ha insegnato Storia dello sport all’Isef di Cassino e poi alla Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Cassino. E’ tra i fondatori anche della Società Italiana di Storia dello Sport, al cui interno attualmente si occupa di archivi sportivi, un patrimonio da salvare. Nel 2008 è entrata a far parte della commissione «Sport e marginalità» del CSI Comitato di Roma, del cui Consiglio provinciale fa parte dal 2012.

Iniziati nel 2019, gli appuntamenti settimanali sono stati sino ad oggi 188 e riprenderanno in autunno.

Ufficio Stampa

Antonella Stelitano
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