Politica e Istituzioni
Fontivegge, Fratelli d’Italia apre il dialogo con i cittadini: un confronto tra sicurezza e quotidianità
Si è tenuto ieri sera (ndr 4 giugno) a Fontivegge il primo di una serie di incontri organizzati da “Fratelli d’Italia” per ascoltare direttamente cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali del quartiere. Un momento di confronto che ha messo al centro le problematiche quotidiane di una zona spesso al centro di dibattiti sulla sicurezza e la vivibilità.
L’evento, promosso dal nuovo Coordinamento perugino di FDI, ha visto la partecipazione di numerosi residenti, rappresentanti delle associazioni locali e giovani esponenti del partito. Obiettivo principale dell’incontro è stato raccogliere proposte e condividere strategie per migliorare la qualità della vita a Fontivegge, in un momento in cui il quartiere sembra mostrare segnali di degrado e insicurezza.
“Esprimiamo soddisfazione per questo momento di ascolto – commenta Filippo Vitali, coordinatore di FDI a Perugia – in un contesto in cui sono ancora evidenti i rischi per la sicurezza e il disagio dei cittadini. È fondamentale mantenere alta l’attenzione e lavorare con concretezza per affrontare le criticità”.
Durante la serata, alcuni residenti hanno ricordato le promesse fatte dall’attuale sindaco in campagna elettorale, riguardo al rafforzamento dei controlli e alla presenza delle forze dell’ordine. In particolare, sono state sottolineate tre richieste fondamentali: il mantenimento della postazione della Polizia Locale con le stesse funzioni precedenti, l’adozione di strumenti come i taser per le forze dell’ordine e la conferma delle ordinanze temporanee sulla vendita di alcolici nel periodo estivo. Richieste che, a detta dei partecipanti, sono state finora disattese, nonostante le promesse fatte.
Con l’introduzione della “zona rossa” decisa dal Governo nazionale, le aspettative di un miglioramento sembrano rafforzate, ma l’attenzione del Coordinamento di FDI resta alta. “Non bisogna fare passi indietro sulla prevenzione – afferma Vitali – perché Fontivegge e l’area della stazione sono segnate da un lento ma evidente degrado. Perugia, comunque, non è “Gomorra”, ma non si può abbassare la guardia”.
L’incontro ha inoltre affrontato il tema delle proposte per un rilancio sociale del quartiere, evidenziando la mancanza di spazi di aggregazione e di attività sportive per i giovani. “Perché non recuperare aree ora inutilizzabili per problemi di ordine pubblico e trasformarle in luoghi di incontro e di sport? – si chiede Vitali – È questa una strada per ridare vita a Fontivegge e coinvolgere i residenti di tutte le età”.
Il Coordinamento di FDI ha annunciato che a breve sarà organizzato un nuovo appuntamento, con l’obiettivo di tradurre in azioni concrete le parole di un confronto che si è rivelato utile e necessario. La volontà è quella di continuare a lavorare in stretta collaborazione con la comunità, affinché le promesse si traducano in risultati tangibili e duraturi per tutta la zona.
L’incontro di ieri dimostra come il dialogo e la partecipazione siano strumenti fondamentali per affrontare le sfide di un quartiere complesso come Fontivegge, con l’obiettivo di rendere Perugia sempre più sicura e vivibile per tutti.
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